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	<title>antoniocinus &#8211; Corrieredei2mari</title>
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	<description>Il corriere dei due mari</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Jan 2019 13:18:16 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Regalo San Valentino: tutte le idee per lui e per lei</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/news/regalo-san-valentino-378.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2019 13:02:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee regalo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino]]></category>
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					<description><![CDATA[Gennaio ormai è quasi giunto al termine e siamo quindi pronto a dare il benvenuto al mese di Febbraio. Il 14 del prossimo mese sarà anche la festa di San Valentino, considerata la giornata degli innamorati. Le coppie solitamente in questo giorno romantico vanno fuori a cena, fanno delle lunghe passeggiate ma soprattutto si scambiano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gennaio ormai è quasi giunto al termine e siamo quindi pronto a dare il benvenuto al mese di <strong>Febbraio.</strong> Il 14 del prossimo mese sarà anche la festa di <strong>San Valentino,</strong> considerata la giornata degli innamorati. Le coppie solitamente in questo giorno romantico vanno fuori a cena, fanno delle lunghe passeggiate ma soprattutto si scambiano dei regali. Diciamocelo però, certe volte scegliere il <strong>regalo</strong> giusto è veramente difficile. Qui di seguito vedremo però alcuni <strong>consigli</strong> che potranno esservi veramente utili e salvarvi da una situazione da cui crediate di non poter uscire fuori.</p>
<p>Il regalo di San Valentino per lui e per lei non dev&#8217;essere per forza un oggetto <strong>materiale.</strong> Negli ultimi anni sono sempre in aumento le coppie che si regalano ad esempio un&#8217;intera giornata all&#8217;interno di qualche centro benessere. Una giornata passata in relax, associata ad un bel <strong>pranzo,</strong> per scaricare le tensioni della vita quotidiana. Quando il 14 febbraio capita invece a cavallo di un weekend il regalo perfetto è quello di una mini vacanza, un viaggio per scoprire delle nuove città insieme al proprio partner.<br />
Per quanto riguarda lei tra i regali materiali più &#8220;gettonati&#8221; troviamo senza ombra di dubbio una collana, un <strong>bracciale</strong> o comunque <a href="https://www.corrieredeiduemari.it/moda-e-fashion/gioielli-swarovski-351.html">un gioiello</a>. Il tutto ovviamente associato sempre ad un bel mazzo di fiori (solitamente rose rosse) che varierà a seconda dei gusti della vostra amata. Per lui invece il regalo più effettuato a San Valentino è quello del classico <strong>orologio.</strong></p>
<p>San Valentino però è considerato il <strong>giorno dell&#8217;amore</strong> e per questo motivo il regalo potrebbe essere una sorta di richiamo alla vostra coppia. Come idea romantica troviamo ad esempio la federa del cuscino e la coperta dedicata alla <strong>coppia.</strong> Solitamente queste federe hanno un richiamo all&#8217;amore tramite disegni e scritte. Per quanto riguarda la personalizzazione di oggetti troviamo anche le <strong>tazze</strong> o le cover del vostro smartphone. Se il vostro partner è invece ama leggere il consiglio è quello di regalare un bellissimo libro. Un&#8217;ottima idea è anche quella che riguarda la creazione di un fotolibro, dove potrete &#8220;rivivere&#8221; la vostra storia d&#8217;amore attraverso le <strong>fotografie.</strong> A proposito di foto, ultimamente stanno spopolando anche le cornici da parete.</p>
<p>Raramente in questo giorno si tendono a fare regali tecnologici oppure abbastanza costosi. Alcuni però molte volte decidono di regalare alla propria metà un nuovo telefono, un tablet, un PC, una <strong>televisione</strong> o anche una consolle per videogames. Se invece sapere che il vostro lui o la vostra lei è alla ricerca di un <strong>oggetto ben preciso</strong> (ad esempio ha bisogno di una nuova macchinetta del caffè) allora il regalo ideale è quello di comprarlo facendo una bellissima sorpresa.</p>
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		<title>Lo zaino da escursionismo ideale: tutte le sue caratteristiche</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/news/zaino-da-escursionismo-372.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2019 11:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si sceglie uno zaino per andare a camminare o per praticare dello sport (come il trekking) non si deve controllare soltanto il fattore estetico. Il design dello zaino è infatti l&#8217;ultima caratteristica da controllare. Lo zaino da escursionismo è presente sul mercato sotto forma di vari modelli. Non sapete però quali siano le caratteristiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si sceglie uno zaino per andare a camminare o per praticare dello sport (come il trekking) non si deve controllare soltanto il fattore <strong>estetico.</strong> Il design dello zaino è infatti l&#8217;ultima caratteristica da controllare. Lo <strong>zaino da escursionismo</strong> è presente sul mercato sotto forma di vari modelli. Non sapete però quali siano le caratteristiche che deve possedere? Non preoccupatevi, ora andremo a vederle insieme.</p>
<p>Il primo passo da effettuare è quello di capire di quanta roba si ha bisogno. E&#8217; consigliabile portare con sé solamente gli <strong>accessori fondamentali,</strong> evitando di portare oggetti che possono rivelarsi inutile durante il vostro percorso. Proprio per questo motivo bisognerà scegliere uno zaino da trekking capienti. La particolarità è che la capienza di uno zaino si misura in litri. Come caratteristica sarà fondamentale anche il peso. Più sarà pesante (da vuoto) e meno sarà comodo da trasportare.</p>
<p>Per quanto riguarda lo zaino da escursionismo tra i fattori da valutare prima dell&#8217;acquisto troviamo il <strong>chilometraggio</strong> da fare, quanto tempo resteremo fuori e dove dormiremo. A seconda della durata del viaggio aumenterà il numero di <strong>&#8220;litri&#8221;</strong> necessario. Ad esempio per un viaggio di 1 giorno basteranno circa 25 litri. Se i giorni saranno superiori a 2 allora sarà fondamentale capire dove dormirete. In caso di pernottamento in un ostello, o comunque in una stanza, allora lo zaino dovrà avere a disposizione dai 30 ai 35 litri. Se invece dormirete all&#8217;aperto si avrà bisogno dai<strong> 40 ai 45 litri</strong>, in quanto sicuramente al suo interno dovrete riporre il sacco a pelo o <a href="https://www.corrieredeiduemari.it/hobby-e-tempo-libero/miglior-tenda-da-campeggio-269.html">una mini tenda da campeggio</a>. In linea di massima uno zaino da trekking avrà una forma squadrata, ovvero rettangolare ed allungata.</p>
<p>Tra le caratteristiche c.d secondarie invece troviamo l&#8217;allaccio alla vita. Un ottimo allaccio garantisce una maggiore <strong>comodità</strong> nel trasporto e maggiore libertà nei movimenti. Dai 30 litri in su è consigliabile che lo zaino abbia la fascia in vita; questo perché il peso dello zaino verrà scaricato sulle gambe e non sulle spalle. Se trasportare degli oggetti &#8220;piccoli&#8221;, come ad esempio un coltellino e roba simile, allora vi serviranno più tasche; in questo caso dovrete controllare la caratteristica &#8220;multitasche&#8221;. Lo zaino da escursionismo inoltre dovrà essere regolabile e dovrà avere uno schienale traspirabile.</p>
<p>All&#8217;interno del vostro zaino da <strong>escursionismo</strong> sicuramente non dovrà mancare una giacca a vento, un ricambio (anche due a seconda della durata del viaggio), un copri zaino, l&#8217;occorrente per la <strong>doccia,</strong> acqua, del cibo, carta igienica, un kit di <strong>primo soccorso</strong> ed uno stuoino.</p>
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		<item>
		<title>I Prodotti di cancelleria per lo studio di un giovane freelancer</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/news/prodotti-cancelleria-freelancer-360.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2019 16:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cancelleria]]></category>
		<category><![CDATA[Freelancer]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mondo del lavoro non sempre garantisce un impiego solido e continuativo. Proprio per questo motivo sono sempre di più i giovani ragazzi che decidono di lavorare in maniera autonoma rivolgendosi al settore dei &#8220;freelancer&#8221;. Stiamo parlando del libero professionista che decide di dedicare le proprie ore di lavoro a più aziende senza essere legato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo del lavoro non sempre garantisce un impiego solido e continuativo. Proprio per questo motivo sono sempre di più i <strong>giovani ragazzi</strong> che decidono di lavorare in maniera autonoma rivolgendosi al settore dei &#8220;freelancer&#8221;.</p>
<p>Stiamo parlando del <strong>libero professionista</strong> che decide di dedicare le proprie ore di lavoro a più aziende senza essere legato da un vincolo contrattuale con dipendenze da essa. Questa nuova tipologia di figura lavorativa è esplosa soprattutto grazie al mondo di internet. Tramite la <strong>tecnologia</strong> molti lavori si possono infatti effettuare comodamente da casa attraverso l&#8217;utilizzo dei propri dispositivi. Nonostante si svolga dalla propria abitazione un giovane <strong>freelancer</strong> dovrà rispettare determinate &#8220;condizioni&#8221; e quindi avere i giusti prodotti di cancelleria.</p>
<h4><strong>La giusta condizione: la scelta della stanza e della propria scrivania</strong></h4>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-363 alignleft" src="https://www.corrieredeiduemari.it/wp-content/uploads/2019/01/Prodotti-cancelleria.jpg" alt="" width="273" height="184" />Come detto in precedenza un giovane freelancer  lavorerà comodamente dalla propria abitazione ed avrà bisogno di una <strong>stanza</strong> adibita a ciò. La scelta nella maggior parte dei casi ricade sempre su una sorta di &#8220;studio&#8221; creato direttamente in una parte dell&#8217;abitazione mai utilizzata. Chi possiede una casa grande potrebbe utilizzare anche il seminterrato o la mansarda. <strong>Attenzione però</strong>, quando scegliete la stanza dovrete stare attenti alla connessione internet. Fondamentale avere anche una buona illuminazione.</p>
<p>Dopo aver scelto la stanza dove lavorare il <strong>primo passo</strong> da compiere è certamente quello di inserire al suo interno una scrivania abbastanza grande dove lavorare. Sopra di essa verrà ovviamente riposto il mezzo di lavoro più importante, ovvero il <strong>PC.</strong> Insieme al vostro computer potete tenere sul tavolo il vostro cellulare ed il tablet. Cercate di non sovrabbondare di <strong>oggetti elettronici</strong> la scrivania, questo per non avere troppi cavi di &#8220;passaggio&#8221;. Per questo motivo meglio mettere in un angolo della stanza lo scanner e la stampante. Molti freelancer inoltre hanno anche <a href="https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/sito-web-aziendale-267.html">un proprio sito internet</a> per essere facilmente reperibili sul web.</p>
<h4><strong>I prodotti di cancelleria da avere sempre con sé</strong></h4>
<p>La tecnologia però non potrà mai mettere da parte la vecchia e cara <strong>cancelleria.</strong> Ci sono infatti dei prodotti che non possono mai mancare all&#8217;interno di una stanza adibita al vostro lavoro. Tra i <strong>prodotti</strong> di cancelleria che non devono mai mancare troviamo:</p>
<ul>
<li>Agenda per segnare appuntamenti vari e lavori da svolgere</li>
<li>Penne e matite</li>
<li>Block Notes</li>
<li>Gomme</li>
<li>Cartelle</li>
<li>&#8230; ecc</li>
</ul>
<p>La comodità di lavorare direttamente da casa è uno degli <strong>elementi fondamentali</strong> che spinge i giovani freelancer a scegliere questo mondo. I prodotti di cancelleria si possono acquistare direttamente nel negozio fisico oppure tramite internet attraverso l&#8217;e-commerce (in modo tale da ricevere tutto a casa). Come detto in precedenza nella vostra scrivania non dovrà mai mancare il telefono per ricevere i <strong>messaggi</strong> di lavoro. Un consiglio è quello di avere un telefono solamente che si dedica a questo <strong>servizio.</strong> Lo smartphone personale potrete tenerlo con voi si ma è meglio tenerlo silenzioso per non avere delle distrazioni durante le ore dedicate all&#8217;attività.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altoparlante intelligente: cos&#8217;è, a cosa serve e quali sono i modelli disponibili</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/news/altoparlante-intelligente-345.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2019 11:09:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[altoparlanti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo anno uno dei prodotti tecnologici più venduti è l&#8217;altoparlante intelligente, chiamato anche con il nome di smart speakers. Esso non è nient&#8217;altro che un assistente vocale capace di risolvere molti dei vostri &#8220;problemi&#8221; virtuali. Il suo boom lo si deve soprattutto a dei colossi come Amazon, Apple e Google. Cos&#8217;è un altoparlante intelligente: le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultimo anno uno dei <a href="https://www.corrieredeiduemari.it/tecnologia-e-internet/miglior-navigatore-gps-auto-259.html">prodotti tecnologici</a> più venduti è l&#8217;altoparlante intelligente, chiamato anche con il nome di <strong>smart speakers</strong>. Esso non è nient&#8217;altro che un assistente vocale capace di risolvere molti dei vostri &#8220;problemi&#8221; virtuali. Il suo boom lo si deve soprattutto a dei colossi come Amazon, Apple e Google.</p>
<h4><strong>Cos&#8217;è un altoparlante intelligente: le sue principali funzioni</strong></h4>
<p>Come detto in precedenza l&#8217;altoparlante intelligente è una sorta di &#8220;amico virtuale&#8221; capace di aiutarvi con <strong>l&#8217;intermediazione</strong> con la tecnologia. Questo accessorio è inserito all&#8217;interno degli oggetti tecnologici e vi permetterà infatti di interagire con loro attraverso l&#8217;uso della vostra voce. Per utilizzare <strong>l&#8217;altoparlante</strong> però dovrete essere in possesso di una connessione internet. Gli <strong>assistenti artificiali</strong> sono famosi per essere stati introdotti inizialmente all&#8217;interno degli <strong>smartphone</strong> (tra i più famosi Siri della Apple). In questi ultimi mesi stanno però spopolando anche all&#8217;interno delle televisioni, degli elettrodomestici, delle console e di tutti gli oggetti tecnologici in generale.</p>
<p><em><strong>Tra le funzioni di un altoparlante intelligente troviamo:</strong></em></p>
<ul>
<li>Accendere e spegnere la TV</li>
<li>Scegliere il canale in TV</li>
<li>Gestire il termostato dei termosifoni</li>
<li>Accendere e spegnere le luci di casa</li>
<li>Accendere lo stereo</li>
<li>Impostare la sveglia</li>
<li>Mandare messaggi o far partire chiamate</li>
<li>Far partire la lavatrice</li>
<li>&#8230; e tanto altro, importante che il tutto sia connesso tramite internet</li>
</ul>
<h4><strong>Altoparlanti intelligenti: i modelli disponibili sul mercato</strong></h4>
<p>Al giorno d&#8217;oggi a far da padrone sul mercato sono Amazon, Google ed Apple. Chi però è arrivato prima è senza ombra di dubbio <strong>Amazon,</strong> che nel 2014 lanciò il modello Amazon Echo con all&#8217;interno il dispositivo <strong>Alexa.</strong> A tal proposito abbiamo deciso di analizzare gli altoparlanti intelligenti della casa di Seattle.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-348 alignleft" src="https://www.corrieredeiduemari.it/wp-content/uploads/2019/01/altoparlante-intelligente-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.corrieredeiduemari.it/wp-content/uploads/2019/01/altoparlante-intelligente-300x168.jpg 300w, https://www.corrieredeiduemari.it/wp-content/uploads/2019/01/altoparlante-intelligente-696x389.jpg 696w, https://www.corrieredeiduemari.it/wp-content/uploads/2019/01/altoparlante-intelligente-751x420.jpg 751w, https://www.corrieredeiduemari.it/wp-content/uploads/2019/01/altoparlante-intelligente.jpg 760w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><strong>Amazon Echo</strong> è la base dei modelli creati dalla casa madre Amazon. Il punto di partenza è stato quello di creare un prodotto con 7 microfoni a lungo raggio capaci di ascoltare la vostra voce anche in lontananza ed in ambienti rumorosi. Dispone di <strong>woofer</strong> <strong>down-firing</strong> da 63 mm, tweeter e audio <strong>Dolby</strong> e omnidirezionale a 360 gradi. Attraverso il collegamento bluethoot potrai riprodurre video, musica e quanti altri contenuti vorrai.</p>
<p><strong>Amazon Echo Plus</strong> invece è la versione successiva al modello base. In più è in possesso di <strong>Zigbee</strong> (un hub integrato) e di un termostato. Inoltre ha un woofer al neodimio da 76,2 mm, e un volume più potente.<br />
Un altro modello che si trova sul mercato è <strong>Amazon Echo Dot</strong>. Esso è il dispositivo più piccolo della gamma. Ha le stesse funzioni base di Echo ed ha una modifica solo per quanto riguarda le dimensioni.</p>
<p>Infine troviamo <strong>Amazon Echo Spot</strong>, dotato di un display circolare e di un&#8217;estetica che certamente risulterà essere migliore delle precedenti versioni viste. Ha un livello di iterazione più alto ed è in possesso di funzioni avanzate. La presenza del <strong>display,</strong> assente in alcune versioni precedenti, ti permetterà di svolgere delle <b>videochiamate,</b> guardare dei video ed altre funzioni simili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cassaforte per l&#8217;ufficio: perché sono importanti e quali sono i principali modelli disponibili</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/cassaforte-per-ufficio-334.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2019 09:52:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[cassaforte]]></category>
		<category><![CDATA[uffici]]></category>
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					<description><![CDATA[All&#8217;interno di un qualsiasi ufficio di lavoro si possono trovare dei documenti che hanno bisogno di protezione per via della loro privacy. Non solo, alcuni uffici hanno il bisogno di tenere al sicuro alcune somme di denaro che non possono essere lasciate nel semplice cassetto. Proprio per questo motivo all&#8217;interno degli uffici si trova molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;interno di un qualsiasi ufficio di lavoro si possono trovare dei documenti che hanno bisogno di protezione per via della loro <strong>privacy.</strong> Non solo, alcuni uffici hanno il bisogno di tenere al sicuro alcune somme di denaro che non possono essere lasciate nel semplice cassetto. Proprio per questo motivo all&#8217;interno degli <strong>uffici</strong> si trova molto spesso la presenza di una cassaforte.</p>
<h4><strong>Perché conviene avere una cassaforte per l&#8217;ufficio: ecco i motivi</strong></h4>
<p>Il bisogno di possedere una cassaforte per l&#8217;ufficio non deriva solamente dal fatto di voler proteggere tutta la <strong>documentazione,</strong> i soldi o qualsiasi altro file di vitale importanza. La sua presenza vi consentirà inoltre di evitare di dover trasportare tutto quanto ogni giorno a casa. Ciò aumenterà anche la vostra sicurezza perché quando uscirete dall&#8217;ufficio vi sentirete più &#8220;liberi&#8221; ma soprattutto avrete tutto sotto portata di mano ogni giorno, senza rischiare di <strong>dimenticare</strong> qualcosa a casa vostra.</p>
<p>La presenza della <strong>cassaforte</strong> inoltre trasmette un senso di professionalità e sicurezza anche ai vostri clienti. Essi infatti si sentiranno più tranquilli sapendo che il tutto verrà custodito con massima sicurezza. Molte volte però è meglio non svelare troppo l&#8217;esistenza della cassaforte. Questo perché meno persone sanno della sua presenza e meno potenziali problemi di furto ci saranno. Il <strong>consiglio</strong> è quello di installarne due, la prima (più visibile) dove mettere documenti di poco valore, e la seconda (ben nascosta) dove inserire i soldi e i documenti da proteggere. In uffici come <a href="https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/strumenti-bancari-online-cosa-sono-e-quali-vantaggi-offrono-agli-utenti-238.html">le banche</a> la presenza di una cassaforte è ormai obbligatoria. In alcuni luoghi inoltre è presente anche la guardia, questo però solitamente accade nelle grosse aziende o a chi possiede qualcosa con un valore veramente alto.</p>
<h4><strong>Cassaforte per ufficio: i modelli disponibili sul mercato</strong></h4>
<p>Scegliere la propria cassaforte per ufficio non è poi così tanto difficile. Il primo passo da fare è quello di controllare se in possesso del certificato europeo, questo per garantire la massima sicurezza. I <strong>prodotti che sono certificati ECB-S</strong> sono stati sottoposti al test del fuoco e hanno superato con successo la prova della resistenza.</p>
<p>La scelta continuerà a seconda delle vostre esigenze personali. Se non siete in possesso di molti oggetti/soldi da &#8220;nascondere&#8221; allora potrete scegliere una cassaforte di piccole dimensioni. Al contrario potrete sceglierne una di dimensioni più <strong>grandi</strong> oppure optare per più prodotti all&#8217;interno del vostro ufficio.</p>
<p>Al giorno d&#8217;oggi, grazie all&#8217;alta <strong>tecnologia,</strong> la migliore cassaforte per ufficio è quella che per poterla aprire sia in possesso di una combinazione digitale. Inoltre grazie a dei particolari software potrete avere il tutto sotto controllo (e sapere quando viene aperta) tramite il vostro smartphone. Sul mercato sono <strong>disponibili</strong> anche le c.d &#8220;vintage&#8221;, ovvero quelle in possesso di una combinazione con le classifiche <strong>manopole</strong> rotonde o comunque con una combinazione numerica o con la semplice chiave.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piano cottura ad induzione: come funziona e come scegliere il migliore?</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/casa-e-arredamento/miglior-piano-cottura-induzione-261.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 10:13:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa e Arredamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=261</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi anni il piano cottura ad induzione si sta imponendo sempre di più all’interno delle cucine italiane, sdoganato dal pregiudizio di chi lo vedeva una semplice moda. Questa tipologia di piano cottura, oltre ad essere indubbiamente più stylish ed accattivante dal punto di vista estetico rispetto ai piani cottura tradizionali, ha anche diversi vantaggi non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il piano cottura ad induzione si sta imponendo sempre di più all’interno delle cucine italiane, sdoganato dal pregiudizio di chi lo vedeva una semplice moda.<br />
Questa tipologia di piano cottura, oltre ad essere indubbiamente più <em>stylish </em>ed accattivante dal punto di vista estetico rispetto ai piani cottura tradizionali, ha anche diversi vantaggi non trascurabili.<br />
Primo tra tutti una <strong>maggiore sicurezza</strong>, data la completa eliminazione di gas e fiamme libere; vi è anche una <strong>maggior facilità di pulizia </strong>dal momento che sono stati eliminati i dislivelli e gli incavi; infine, un importante <strong>risparmio energetico</strong>.</p>
<h2><strong>Come funziona il piano cottura ad induzione</strong></h2>
<p>Il piano cottura ad induzione si serve di un <strong>sistema di bobine </strong>che viene nascosto al di sotto del piano in vetroceramica. Queste bobine sono <strong>alimentate con energia elettrica </strong>e creano un campo elettromagnetico che si trasferisce direttamente al fondo delle pentole (le quale dovranno essere apposite per questo tipo di piano cottura, ovvero con un fondo perfettamente piatto e composte da materiale ferroso, niente rame o ceramica).<br />
Grazie a questo particolare sistema, <strong>il campo magnetico genera calore.</strong></p>
<h2><strong>Quanto consuma un piano cottura ad induzione</strong></h2>
<p>Dal momento che questo richiede, inevitabilmente, dei <strong>consumi elettrici maggiori </strong>rispetto a quelli che si avrebbero con un tradizionale piano cottura a gas, <strong>il piano cottura ad induzione richiede performance maggiori all’impianto elettrico</strong>.<br />
Proprio per questo motivo è bene informarsi prima dell’acquisto in modo tale da verificare di avere linee di alimentazione ed un impianto tali da supportare la potenza elettrica assorbita dalle bobine. Per poter utilizzare al meglio questo tipo di piano cottura senza il problema di accendere contemporaneamente altri elettrodomestici, <strong>basta potenziare l&#8217;impianto elettrico da 3 a circa 5 kW/h</strong>.<br />
C’è da dire anche che i piani di nuova generazione stanno risolvendo il problema grazie a tecnologie ancora più sofisticate e smart.</p>
<h3><strong>Una cottura green</strong></h3>
<p>Nonostante il piano cottura ad induzione comporti dei maggiori consumi in fatto di elettricità, in realtà questa apparecchiatura comporta un <strong>notevole risparmio di energia</strong>. Infatti, questo <strong>non prevede dispersione energetica né spreco di calore</strong>, dal momento che il piano si scalda solo del calore della pentola e diventa quindi freddo nel momento in cui la pentola viene tolta dal piano, facendo cessare il campo elettromagnetico.<br />
Questo sistema permette che i cibi si cuociano in maniera uniforme impiegando meno tempo, quindi con un minore dispendio energetico.<br />
Infatti, le <strong>piastre migliori riescono a scaldare circa due litri d’acqua in appena 8 minuti</strong>. Ve ne sono alcune alle quali ne bastano soltanto 6!!</p>
<h3><strong>La sicurezza prima di tutto</strong></h3>
<p>Come anticipato prima, un piano cottura ad induzione si rivela ben <strong>più sicuro rispetto a quello a gas </strong>in quanto scongiura fuoriuscite di metano e fiamme libere. Oltre a questo, però, i migliori modelli sono dotati anche di un impianto che prevede un dispositivo di controllo.<br />
Infatti, ormai quasi tutti i modelli delle varie marche hanno un <strong>dispositivo in grado di bloccare l’accensione casuale e di permettere il raffreddamento rapido al momento che la cottura è ultimata</strong>. Un’altra funzione molto utile è quella contro le fuoriuscite, per <strong>bloccare il sistema nel caso l’acqua esca dalla pentola e finisca sulla piastra</strong>.</p>
<h3><strong>Quale modello scegliere?</strong></h3>
<p>Una volta definite le caratteristiche è possibile valutare insieme alcuni modelli.<br />
Uno dei migliori presenti sul mercato è <strong>Bosch Serie 8 PXY875KW1E</strong>. Questo piano cottura ad induzione è realizzato in vetroceramica ed ha <strong>8 zone di cottura </strong>le quali, all’occorrenza <strong>possono essere connesse tra di loro </strong>in modo da ottenere una superficie riscaldante più estesa, in grado di ospitare padelle e pentole di grandi dimensioni. Questa presenta anche delle particolari modalità: <strong><em>Perfect Cook</em></strong>e <strong><em>Perfect Fry </em></strong>con le quali si possono sfruttare i vantaggi offerti dal controllo automatico della temperatura per poter friggere e arrostire con la massima semplicità.<br />
Il display <em>touch screen</em>è a colori e con questo si può comandare il piano cottura in tutte le sue funzionalità, tra le quali troviamo anche quella denominata <strong><em>Assist </em></strong>che fornisce indicazioni sui livelli di temperatura e tempo necessari alla preparazione dei più disparati alimenti.<br />
Inoltre, presenta la funzione <strong><em>Home Connect </em></strong>la quale permette di controllare l’elettrodomestico a distanza attraverso l’<strong>App </strong>dedicata.</p>
<p>Al momento, comunque, il più venduto sul mercato è <strong>Hotpoint KIF 952 BXLD B</strong>, dotato di <strong>5 zone cottura</strong>. <strong>La zona centrale è doppia </strong>e può essere utilizzata a metà potenza oppure con entrambi gli elementi in funzione. <strong>Le due zone laterali possono essere accoppiate </strong>per estendere la superficie di cottura.<br />
Dal pannello di controllo è possibile selezionare <strong>9 livelli di temperatura </strong>per raggiungere facilmente la quantità di calore esatta per la preparazione in corso. Nel caso in cui ci sia bisogno di bollire velocemente una pentola d’acqua di grandi dimensioni è disponibile la funzione <strong><em>Booster</em></strong> disponibile su tutte le zone cottura.</p>
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		<title>Caricatori portatili: cosa sono e come scegliere il migliore?</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/tecnologia-e-internet/miglior-caricatore-portatile-249.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2018 10:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia e Internet]]></category>
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					<description><![CDATA[La batteria del vostro telefono in alcuni casi decide di “tradirvi” nei momenti meno opportune. Quante volte vi sarà capitato di essere fuori per lavoro, per una passeggiata ed il vostro cellulare si sia scaricato proprio quando vi serviva? Non preoccupatevi, perché grazie al caricatore portatile questo piccolo problema si può debellare senza grosse difficoltà. Cos’è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La batteria del vostro telefono in alcuni casi decide di “tradirvi” nei momenti meno opportune. Quante volte vi sarà capitato di essere fuori per lavoro, per una passeggiata ed il vostro cellulare si sia scaricato proprio quando vi serviva? Non preoccupatevi, perché <strong>grazie al caricatore portatile </strong>questo piccolo problema si può debellare senza grosse difficoltà.</p>
<h2><strong>Cos’è un caricatore portatile e come funziona</strong></h2>
<p>Un caricatore portatile, chiamato anche con il nome di power bank, è un dispositivo che ha la funziona di essere una vera e propria <strong><em>“banca di elettricità”</em></strong>. Sono delle batterie esterne che danno la possibilità di poter ricaricare il proprio smartphone, tablet o qualsiasi altra cosa senza dover essere attaccati ad una presa elettrica.</p>
<h2><strong>Come scegliere il power bank ideale: le caratteristiche</strong></h2>
<p>Non tutti i caricatori portatili sono ovviamente uguali e si differenziano per le caratteristiche sia interne che esterne. Il primo passo è quello di scegliere un buon power bank da un rivenditore autorizzato e che offra una garanzia sicura. Molte volte per risparmiare si tende a prendere caricatori non sicuri, <strong>danneggiando </strong>i dispositivi collegati.</p>
<p>La prima caratteristica tecnica che si deve controllare in un caricatore portatile è senza ombra di dubbio quello della capacità di carica. La capacità si misura in milliampereora (mAh). La scelta in questo caso ricadrà dalla vostra necessità, ovvero dipende dal numero di <strong>dispositivi elettronici </strong>che si vogliono caricare e la quantità ricariche da effettuare. Legato al numero dei dispositivi da ricaricare troviamo la scelta che riguarda il numero delle porte USB di un caricatore portatile. Le <strong>porte USB </strong>presenti vi permetteranno di ricaricare più apparecchi contemporaneamente ma se questo non è per voi necessario vi basterà il classico power bank ad una porta.</p>
<p>A seconda del tipo di modello si possono individuare altre due grandi caratteristiche. La prima è quella della c.d ricarica veloce, chiamata anche <strong>Quick Charge</strong>. Essa vi permetterà di ricaricare velocemente il vostro dispositivo (sempre se quest’ultimo lo permette) in tempi veramente molto brevi. La seconda invece è legata alla metodologia di ricarica dello stesso <strong>power bank.</strong>I caricatori possibili solitamente si ricaricano come un comunissimo dispositivo, collegandolo alla normale presa elettrica. Alcuni però sono in dotazione di un pannello solare offrendo un grandissimo vantaggio. In questo modo potrete ricaricarlo anche attraverso la luce solare, certo, la sua ricarica sarà più lenta ma in molti casi potrebbe rivelarsi veramente utile.</p>
<p>La scelta del vostro caricatore portatile infine dipenderà anche dal fattore comodità. I power bank con poche cariche ovviamente avranno una <strong><em>forma più “tascabile”</em></strong>, facile da portare sempre con sé e veloce da ricaricare. Molte volte però, per esempio per esigenze lavorative, si opta per un caricatore più “scomodo” ma che possa offrirvi un numero di cariche maggiori.</p>
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		<title>Tende da campeggio: come scegliere quella migliore</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/hobby-e-tempo-libero/miglior-tenda-da-campeggio-269.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Nov 2018 10:21:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hobby e Tempo Libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vacanza in campeggio è la meta che sempre più persone stanno scegliendo negli ultimi anni. Il periodo maggiore è certamente quello primaverile/estivo anche se alcune volte, chi vuole staccare dal caos di città, decide di prendere la propria tenda e prendersi qualche giorno di tranquillità. Il primo passo da compiere però è quello di impossessarsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una vacanza in campeggio è la meta che sempre più persone stanno scegliendo negli ultimi anni. Il periodo maggiore è certamente quello primaverile/estivo anche se alcune volte, chi vuole staccare dal caos di città, decide di prendere <strong>la propria tenda </strong>e prendersi qualche giorno di tranquillità. Il primo passo da compiere però è quello di impossessarsi proprio di una tenda, che, ovviamente deve rispettare determinate caratteristiche per garantirvi un soggiorno senza problemi.</p>
<h2><strong>Tipologie di tenda e sicurezza</strong></h2>
<p>Esistono diverse tipologie di tenda da campeggio e la scelta giusta si basa soprattutto sulle vostre esigenze. <strong>La sicurezza </strong>è certamente un elemento fondamentale e quindi bisogna controllare in primis che la tenda di cui siamo in possesso, o che vogliamo acquistare, rispetti gli standard di sicurezza. Tra le tende più “gettonate” possiamo trovare quattro differenti tipologie:</p>
<ul>
<li><strong>Tenda Igloo &#8211; </strong>Il suo nome deriva dalla sua forma, molto simile a quella delle case degli eschimesi. E’ molto facile da montare e come caratteristica principale ha l’ampiezza nella sua parte posteriore</li>
<li><strong>Tenda Canadese </strong>&#8211; E’ la tenda da campeggio che tutti conosciamo. Ha delle dimensioni molto ridotte ed è consigliata per un campeggio brevi</li>
<li><strong>Tenda a Casetta &#8211;</strong>Sicuramente la più adatta per le famiglie in quanto sembrerà di stare in una vera e propria casetta. Al suo interno si possono dividere la zona notte e la zona giorno. Ha un montaggio molto complesso e viene consigliata solo in caso di un campeggio di lunga durata</li>
<li><strong>Tenda a Tunnel &#8211;</strong>E’ un mix tra la tenda ad igloo e la tenda a casetta. Offre una maggiore sicurezza ed è facile da montare.</li>
</ul>
<h2><strong>Le caratteristiche della tenda ideale</strong></h2>
<p>Scegliere la tenda da campeggio ideale molte volte comporta ad una lunga riflessione su ciò che effettivamente si sta cercando. <strong>Il primo fattore </strong>che influenza certamente le scelte è il numero di posti di cui si ha bisogno. Il consiglio è quello di scegliere una tenda con più posti di quelli di cui si ha bisogno. Questo perché alcune volte potrebbero essere dei posti <strong>standard </strong>(quindi piccoli per voi) e perché comunque potrebbe essere utile per gli oggetti che porterete dietro con voi.</p>
<p>A seconda del clima che andrete ad affrontare la caratteristica da controllare è quella della sua composizione. Per <strong>climi caldi ed estivi </strong>è consigliata una tenda da campeggio monotelo, mentre per i climi freddi e rigidi si deve acquistare una tenda a doppio telo. Infine tra le caratteristiche che bisogna controllare troviamo quella del peso e del materiale.<br />
Il peso è sempre un importante fattore, perché sarete voi a doverla trasportare. In caso di un weekend si cercherà la <strong>tenda ideale </strong>con un peso minimo, mentre se dovrete soggiornare a lungo allora potete anche non dare molta importanza al suo peso.</p>
<p>La caratteristica più importante è senza ombra di dubbio quella legata al suo <strong>materiale di composizione</strong>. Per il corpo della tende solitamente il materiale più utilizzato è il poliestere, rivestito con delle sostanza ignifughe ed impermeabili. I paletti invece possono essere in fibra di vetro o in alluminio; il pavimento interno invece dovrà essere polietilene o nylon. Infine ricordatevi di controllare le cuciture, meglio se nastrate, in modo tale da evitare infiltrazioni di acqua o di umidità.</p>
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		<title>Navigatore GPS per la macchina: come scegliere quello migliore</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/tecnologia-e-internet/miglior-navigatore-gps-auto-259.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Nov 2018 10:10:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia e Internet]]></category>
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					<description><![CDATA[Il grande exploit degli smartphone ha messo un po’ a tacere la grande utilità del navigatore satellitare per la macchina. Nonostante ciò sono sempre in aumento le persone che decidono di acquistare questo accessorio per la propria vettura. C’è da dire anche che molte macchine escono con un navigatore GPS di fabbrica o come optional [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il grande exploit degli smartphone ha messo un po’ a tacere la grande utilità del <strong>navigatore satellitare per la macchina</strong>. Nonostante ciò sono sempre in aumento le persone che decidono di acquistare questo accessorio per la propria vettura. C’è da dire anche che molte macchine escono con un navigatore GPS di fabbrica o come optional ma in alcuni casi si decide lo stesso di cambiarlo.</p>
<h2><strong>Le caratteristiche fondamentali di un navigatore GPS</strong></h2>
<p>Scegliere un buon navigatore non è poi tanto difficile, certo, c’è da dire che però deve possedere delle <strong>caratteristiche fondamentali</strong>. Una delle prima cose che si controlla è la dimensione del display del navigatore. Il consiglio è quello di cercare di non esagerare e di trovare uno schermo che mantenga un ottimo equilibrio fra lo spazio della vostra vettura e lo schermo stesso. I più ricercati sono <strong>i display da 4,3 pollici o da 5 pollici, </strong>rigorosamente touch-screen. Tutto però dipenderà anche dalla vostra auto e dal vostro budget. Chi intende spendere poco invece sceglie i display da 3,5” pollici, facili da installare in qualsiasi parte della vostra macchina.</p>
<p>Le mappe sono un’altra caratteristica fondamentale di un navigatore GPS. Come base un buon navigatore deve avere le <strong>mappe dei principali paesi europei </strong>ma in commercio si possono trovare quelli che posseggono tutte le mappe europee e non. Anche qui la scelta dipenderà dalle vostre esigenze. Fondamentale in questa scelta anche il fattore<strong><em>“aggiornamento automatico”</em></strong>. Alcuni navigatori offrono infatti la possibilità di scaricare gli aggiornamenti in maniera totalmente gratuita mente altri invece no, comportando alcune spese aggiuntive.</p>
<p>Alcuni nuovi modelli offrono la possibilità di inserire nel navigatore delle schede esterne di memoria. Questo vi permetterà di poter scaricare manualmente delle mappe aggiuntive ma anche di utilizzare il vostro navigatore GPS come <strong>un vero e proprio stereo</strong>. Lo slot per le schede SD è infatti utile anche per trasferire contenuti multimediali da riprodurre durante il vostro viaggio.</p>
<h2><strong>Funzioni e servizi del navigatore GPS: cosa deve offrire</strong></h2>
<p>Quando si decide di comprare un nuovo navigatore GPS per la macchina senza ombra di dubbio bisognerà controllare le sue funzioni ed i suoi servizi. Tra le funzioni più importanti troviamo i comandi vocali. Grazie ad essi potrete “parlare” con il vostro navigatore senza dover staccare le mani dal volante rischiando di distrarvi e non guardare la strada. Non fermatevi però a ricercare solamente questo tipo di servizio. Il navigatore GPS ideale è quello che possiede anche <strong>il TMC</strong>, funzione che vi permetterà di ricevere informazioni sul traffico in tempo reale e la <strong>Reality View</strong>, utile per venire a conoscenza di eventuali rallentamenti, code o deviazioni stradali. Tra i servizi più ricercati anche la presenza di avvisi relativi agli autovelox, la visualizzazione 3D delle mappe e la segnalazione di punti di interesse come autogrill, piazzette di sosta, distributori e simili.</p>
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		<title>Scarpe invernali: le migliori opzioni per lui e per lei</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/moda-e-fashion/scarpe-invernali-le-migliori-opzioni-per-lui-e-per-lei-236.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniocinus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 09:24:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Fashion]]></category>
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					<description><![CDATA[L’estate ed il caldo sono ormai un lontano ricordo. Ed ecco che ci troviamo a dover riporre sandali ed infradito ed a pensare a quali modelli di scarpe invernali poter indossare in questo inverno 2018/2019. Sulle passerelle si è potuto vedere tutte le nuove collezioni da poter acquistare per essere trendy ed al passo con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’estate ed il caldo sono ormai un lontano ricordo. Ed ecco che ci troviamo a dover riporre sandali ed infradito ed a pensare a quali modelli di scarpe invernali poter indossare in questo inverno 2018/2019.<br />
Sulle passerelle si è potuto vedere tutte le nuove collezioni da poter acquistare per essere trendy ed al passo con le ultime mode. Vediamo quali sono.</p>
<h2><strong><em>Scarpe invernali per lui</em></strong></h2>
<p>Per quanto riguarda la moda maschile nelle scarpe invernali stanno tornando di gran moda le stringate classiche come Derby ed Oxford, oltre agli immancabili mocassini e gli stivaletti.<br />
Per quanto riguarda le <strong>Oxford</strong>, queste sono decisamente le scarpe maschili più formali, adatte allo smoking e agli abiti da cerimonia. Sono un ottimo modo per cominciare l&#8217;inverno. In alternativa, si può optare per le scarpe <strong>Derby</strong>, simili alle prime ma più diffuse e più comode da indossare. La differenza principale tra le due calzature sta nei lembi di pelle della tomaia che ospitano l&#8217;allacciatura: nelle Oxford sono rigidi e nelle Derby invece si dilatano, liberando la linguetta.<br />
Proprio per questo motivo le Derby sono considerate più confortevoli ed amate da chiunque. Per l&#8217;inverno 2019 meglio scegliere quelle in pelle marrone sfumato sulla punta: faranno la differenza rispetto ai modelli classici.<br />
Per una calzatura più informale si può optare su dei <strong>mocassini</strong>, sia nella variante tradizionale dei penny loafers che in tutte le versioni in camoscio. Sono scarpe invernali molto comode ed adatte a qualunque look, anche quelli casual. I mocassini saranno il vero jolly dell&#8217;inverno, assieme ai <strong>Chelsea boots</strong>.<br />
I <strong>Chelsea boots </strong>sono amati da generazioni di uomini perché particolarmente duttili e con quell&#8217;elastico che può essere mostrato essere più casual o nascondere per diventare immediatamente più chic.</p>
<h2><strong><em>Scarpe invernali per lei</em></strong></h2>
<p>In riferimento alla moda femminile, invece, tra le scarpe invernali troviamo senza dubbio i <strong>cuissardes</strong>, i maxi stivali. Questi sono alti e sinuosi e ricordano il celebre modello di stivali indossati da Julia Roberts in &#8220;<em>Pretty Woman</em>&#8220;. Questi possono avere il tacco alto o basso e possono essere realizzati in velluto, tessuto stretch o pelle elastica: l’importante è che coprano tutta la gamba e arrivano fino sopra al ginocchio, all&#8217;altezza della coscia. Si tratta di un vero e proprio must amato da molte donne.<br />
Uno dei modelli di scarpe invernali da donna più cool di questa stagione è senza dubbio quello con <strong>punta stretta e lunga</strong>. Soprattutto per quanto riguarda stivali e stivaletti, i più trendy e nuovi sono quelli appuntiti. Anche in questo caso non fa differenza se con tacco alto o basso, l&#8217;importante è che abbiano una punta vistosa e originale. Queste particolari calzature rendono il piede lungo ed affusolato, aggiungendo al look un tocco particolare e ricercato.<br />
Come per gli uomini, anche per le donne non possono mancare gli <strong>stivaletti Chelsea</strong>, ovvero quelle calzature dal tacco basso che arrivano fino alla caviglia. Solitamente sono in pelle, con la punta tonda e con elastici laterali. Si tratta di scarpe invernali di chiara ispirazione british che danno al look, anche il più sportivo, un twist classico ed elegante.<br />
Immancabili, poi, in ogni stagione le <strong>décolletéè col tacco largo</strong>, gioia di tutte le donne che amano indossare scarpe alte senza per questo rinunciare al comfort. I modelli con il tacco largo assicurano una grande comodità rispetto ai classici décolleté con tacco a stiletto. Data la comodità del tacco, queste possono essere indossate davvero in ogni situazione: a lavoro, per un aperitivo oppure la sera.<br />
Tra i modelli più in voga in questa stagione, infine, vi sono gli <strong>stivaletti calzino</strong>, realizzati in tessuti tecnici o elastici che assomigliano, appunto, ad un calzino. Solitamente queste scarpe hanno tacchi alti a spillo o midi, ma esistono anche varianti sportive e sneaker che avvolgono il piede come un calzino.</p>
<p>&nbsp;</p>
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