Se state cercando di organizzare il vostro viaggio estivo in largo anticipo per evitare gli inconvenienti dell’ultimo momento, ecco che in questo articolo parleremo di una località turistica di spicco per l’Italia, suggerendovi alcuni segreti e modi pratici per arrivarci. Ci stiamo riferendo alla Sardegna, una delle isole più belle e visitate al mondo grazie alle incantevoli spiagge che la contrassegnano e che ne fanno uno dei tanti emblemi rappresentativi della regione. Ma andiamo con ordine, vediamo prima come l’isola si può raggiungere in maniere rapida ed economica.

Se avete intenzione di raggiungere la Sardegna in aereo, i principali aeroporti dell’isola sono tre: Aeroporto di Cagliari-Elmas ‘Mario Mameli’, Aeroporto Olbia Costa Smeralda ed infine Aeroporto di Alghero-Fertilia. Tra le opzioni più gettonate, però, una soluzione è rappresentata dai traghetti per la Sardegna in arrivo al porto di Cagliari. Specialmente durante il periodo di alta stagione, vengono effettuate corse giornaliere molto frequenti dai porti di Civitavecchia, Palermo e Napoli, mentre nel corso dei mesi invernali il servizio comprensibilmente diminuisce di intensità anche se viene in ogni caso garantito. Nel periodo di bassa stagione, ad esempio, la tratta con Civitavecchia assicura corse giornaliere nel periodo estivo e plurisettimanali in inverno, per una traversata di 13 ore circa. Quella con il porto di Napoli prevede tratte bisettimanali della durata di 13 ore circa. Per ultimo, il tragitto dal porto di Palermo prevede, nel periodo di alta stagione, tratte settimanali e bisettimanali per una traversata di circa 12 ore.

Tra le città più incantate della regione dei ‘quattro mori’ – così chiamata per via della bandiera che rappresenta l’isola – vi sono senza dubbio Cagliari, Alghero, Olbia e Porto Cervo.

La prima, è anche il capoluogo della Sardegna. E’ rinomata soprattutto per il famosissimo Castello, ossia un quartiere medievale fortificato in collina. Tra le più importanti attrazioni architettoniche bisogna menzionare la Cattedrale di Cagliari del XIII secolo, ospitato nel Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

Anche ad Alghero, che si trova sulla costa nord-occidentale della Sardegna, non mancano la tante attrazioni. Un po’ una città per tutte le stagioni in grado di diversificare i gusti più svariati dei turisti, grazie ad esempio alle meravigliose Spiagge delle Bombarde, o al Complesso nuragico di Palmavera che rappresenta un sito archeologico dell’Età del Bronzo.

Olbia è invece situata nel nord-est della Sardegna. È nota in particolar modo per la Basilica medievale di San Simplicio e per i numerosi caffè nelle piazze centrali come Piazza Matteotti. Nella parte ad est del lungo mare fiancheggiato da palme, il Museo archeologico di Oblia espone reparti che vanno da manufatti nuragici a navi da guerra romane.

Infine Porto Cervo, una frazione del comune di Arzachena in provincia di Sassari, il principale centro della Costa Smeralda con una popolazione residente di circa 421 abitanti. E’ senza dubbio tra i luoghi dell’isola più visitati durante la stagione estiva da turisti provenienti da qualsiasi parte del mondo, in cerca di sole, relax a divertimento. Una piccola curiosità: il nome del luogo deriva dalla forma particolare del porto che ricorda proprio quella di un cervo.