Una stampante wifi consente di stampare documenti da smartphone, tablet o altri dispositivi wireless come una classica stampante collegata “via cavo”. Ma come funziona esattamente una stampante wifi? Scopriamolo insieme.

Tipologie di stampante WiFi

Esattamente come succede per le stampanti “con cavo”, esistono diverse tipologie di stampanti con connettività senza filo che, in primo luogo, si differenziano per la tecnologia di trasferimento del consumabile (laser/LED, getto d’inchiostro o inkjet e sublimazione), per tipo di stampa (bianco e nero o colore), per fattore di forma (fisse o portatili) e, soprattutto, per funzionalità (stampanti classiche o multifunzione).

Tecnologia di trasferimento del consumabile

Per consumabile si intende il materiale che viene “impresso” sul foglio per ottenere la stampa finale. A seconda del consumabile utilizzato e della modalità di trasferimento di quest’ultimo sul foglio, si possono distinguere tre diverse categorie di stampanti Wi-Fi:

  • stampanti wifi a getto d’inchiostro, o inkjet – si tratta delle stampanti che fanno uso delle  “classiche” cartucce, a inchiostro nero o a colori, che trasferiscono l’inchiostro sul foglio usando il lavoro delle testine di stampa. Questa tipologia di stampanti ha solitamente un processo di stampa relativamente lento e sono abbastanza rumorse, tuttavia le cartucce dei vari modelli possono essere acquistate a prezzi decisamente abbordabili.
  • stampanti wifi laser/LED – senza scendere in tecnicismi, le stampanti wifi laser/LED sono la scelta quasi “obbligata” se si ha la necessità di dover stampare grandi quantità di documenti, soprattutto se questi sono in nero/scala di grigi e meglio ancora se composti da solo testo. Il consumabile delle stampanti laser è il toner, materiale che viene trasferito sul foglio grazie all’azione di un tamburo e di una piccola “carica elettrica” in grado di attrarlo sul foglio. Il processo di stampa di questo tipo di stampante è decisamente più veloce e molto silenzioso, tuttavia il toner ha un costo molto più elevato rispetto alla cartuccia d’inchiostro.
  • stampanti a sublimazione – queste sono utilizzate principalmente nell’ambito della stampa fotografica ed utilizzano il processo di sublimazione termica per trasferire il consumabile (inchiostro) sul foglio. Sono il giusto compromesso tra velocità e qualità ma, per via del prezzo decisamente elevato dell’inchiostro dedicato e delle stampanti stesse, è consigliabile acquistarle soltanto se si stampano grosse quantità di immagini ad alta risoluzione.

Tipo di stampa

Come si può immaginare, una stampante può essere progettata per stampare in bianco e nero/scala di grigi (monocromatiche) ed a colori. Premesso che le stampanti a getto d’inchiostro e quelle a sublimazione termica prevedono entrambi i tipi di stampa, la scelta invece resta per le stampanti laser. Infatti, le stampanti laser più comunemente in commercio, ovvero quelle pensate per la stampa di documenti (o in generale di testi), prevedono la sola stampa monocromatica, tuttavia esistono modelli di stampanti laser multifunzione le quali sono in grado di utilizzare toner a colori.
La scelta tra una stampante laser multifunzione o una stampante laser per documenti riguarda esclusivamente il tipo di utilizzo pensato per questo dispositivo.

Fattore di forma

Anche il fattore forma è importante: scegliere di acquistare una stampante fissa significa avere una classica stampante mediamente grande, pensata per essere installata su un ripiano/scrivania e restarci nel tempo.
Nonostante questo, negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre di più le cosiddette stampanti portatili. Queste stampanti wifi presentano dimensioni molto contenutee sono pensate per essere spostate con comodità o addirittura riposte in una borsetta per stampare in mobilità dal proprio smartphone, tablet o dispositivo portatile in generale. Alcune di queste possono essere alimentate da USB e/o dotate di batteria ricaricabile.

Funzionalità

Infine, ultima caratteristica da considerare in una stampante WiFi riguarda le funzionalità incluse. Tenendo presente questo aspetto, esistono principalmente due categorie di stampanti Wi-Fi:

  • stampanti wifi standard – queste sono pensate semplicemente per stampare documenti, immagini e quant’altro su foglio
  • stampanti wifi laser multifunzione – queste sono progettate invece per funzionare anche da scanner, fotocopiatrice e, talvolta, anche fax. In genere, le stampanti wifi laser multifunzione hanno dimensioni maggiori rispetto a quelle standard.

Come installare una stampante WiFi

A questo punto, sorge una domanda spontanea. Una volta scelto il dispositivo, come faccio a collegare la stampante wifi?
Innanzitutto, prima di poter usare una stampante è necessario che i suoi driver siano installati sul computer al quale quest’ultima deve essere collegata. Per poter procedere, dunque, bisogna inserire nel pc il CD contenente i driver della stampante e seguire le indicazioni che appariranno sul desktop.
Una volta completato il download, avvia il file di installazione che hai provveduto a installare sul tuo computer e segui le istruzioni a schermo per completare il setup dei driver necessari. Completata l’installazione dei driver, è arrivato il momento di collegare la stampante alla tua rete. Solitamente questo avviene in modo automatico, subito dopo l’installazione dei driver. Per procedere, accendi la stampante, dopodiché collega il computer alla stessa rete a cui vuoi connettere la stampante; avvia, se necessario, il programma specifico dal tuo computer e segui le istruzioni mostrate a schermo.

Per poter collegare la stampante wifi allo smartphone o ad un tablet basterà scaricare delle app “compagne” scaricabili gratuitamente dallo store del proprio dispositivo. Solitamente queste sono semplicissime da usare: è sufficiente installarle sul proprio dispositivo, avviarle per eseguire una semplice configurazione e, infine, usare il menu di Android o iOS per “condividere” con l’app stessa il file da inviare in stampa.