Sorteggi playoff Europa League, è dura per Lazio e Napoli; ok l’Atalanta

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L’Europa League riprenderà a febbraio con tre squadre italiane in corsa: a Napoli e Lazio, che hanno passato il girone da seconde (mancando quindi l’opportunità di qualificarsi direttamente agli ottavi di finale), si è aggiunta l’Atalanta. Gli uomini di Gasperini hanno chiuso il girone di Champions League al terzo posto, dietro Manchester United e Villarreal, “retrocedendo” quindi in Europa League.

Da quest’anno, il format della competizione varia leggermente. Come accennato in precedenza, le prime di ogni girone si qualificano agli ottavi, saltando di fatto un turno: è tanto il rammarico per Lazio e Napoli, visto che Galatasaray e Spartak Mosca erano avversarie ampiamente alla portata delle due nostre rappresentanti. Ma il turno in più non è l’unico svantaggio per le seconde: i playoff le mettono di fronte alle squadre provenienti dalla Champions e, come accaduto anche quest’anno, spesso ci sono delle “big” che vanno a prendere i favori dei pronostici in Europa League sui bookmakers online con bonus casino.

Andiamo allora ad analizzare quali sono le prospettive per le nostre tre italiane nell’Europa League 2021-22.

È di nuovo Napoli-Barcellona

L’esempio perfetto di quanto detto è il caso del Napoli: i partenopei pagano la doppia sconfitta (inopinata quella al Maradona) contro lo Spartak Mosca e beccano il Barcellona. Certo, non è lo stesso Barça che ha dominato l’Europa fino ad un lustro fa, non c’è neppure Messi. Eppure parliamo di uno dei più grandi club del mondo e che probabilmente a febbraio arriverà in uno stato di forma diverso e, soprattutto, col rodaggio in panchina di Xavi già terminato.

L’ultimo confronto tra le due squadre, anche allora nel nome di Diego Armando Maradona, risale agli ottavi di Champions League 2019-20 (passò il Barcellona), mentre non è di buon auspicio, per il Napoli, guardare allo scorso anno quando i partenopei si arresero nei sedicesimi di fronte ad un’altra squadra spagnola, il Granada. Si giocherà prima al Camp Nou, giovedì 17 alle 18.45, poi al Maradona (una settimana dopo, alle 21).

Ostacolo Porto per la Lazio

Non è andata molto meglio alla Lazio che pesca un’altra big: sì, perché il Porto di Sergio Conçeiçao, che tornerà all’Olimpico da grande ex, è da anni stabilmente ai vertici d’Europa. Lo scorso anno, vale la pena ricordarlo, i lusitani eliminarono la Juventus negli ottavi di finale di Champions e quest’anno hanno preceduto il Milan nel girone della massima competizione continentale, subendo il sorpasso al secondo posto dall’Atletico Madrid solo all’ultima giornata.

Anche la Lazio paga quindi il doppio confronto (con 1 punto e 0 gol segnati) contro il Galatasaray ma ora è tempo di guardare avanti. Si spera che a febbraio i biancocelesti abbiano trovato la continuità che ancora manca perché gli avversari sono già pronti: il Porto è primo in campionato in compagnia dello Sporting (12 vittorie e 2 pareggi) e può contare sui gol di Luis Diaz (gran protagonista contro il Milan) oltre alla sapienza calcistica di Oliveira in mezzo al campo. Sarà durissima, andata al Do Dragao il 17 febbraio (ore 21), ritorno all’Olimpico il 24 (18.45).

Atalanta in Grecia

L’Atalanta poteva beccare qualche spagnola (Betis o Real Sociedad) e quindi può definirsi soddisfatta del sorteggio che la mette di fronte all’Olympiacos. Certo, la trasferta in Pireo nell’infuocato stadio Karaiskakis non sarà una passeggiata, ma la “Dea” parte ampiamente coi favori del pronostico. L’Olympiacos ha ingaggiato Manolas (arriverà dal Napoli il 2 gennaio) e probabilmente a febbraio avrà già ipotecato il titolo nazionale (attualmente è a +8 sulla seconda, dopo 13 giornate). Nella rosa ci sono diversi altri ex del nostro campionato: Torosidis (Roma e Bologna), Sokratis (Genoa, poi a lungo all’Arsenal), M’Vila (Inter), senza contare il direttore sportivo Modesto (Cagliari) e il d.t. Karembeu (Samp).