Muco da reflusso come riconoscerlo e curarlo

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Il reflusso gastroesofageo può dar vita a un quadro clinico complesso, caratterizzato dalla comparsa di sintomi variegati che possono non verificarsi in contemporanea. Uno dei più diffusi è il cosiddetto muco da reflusso. Il fastidioso liquido vischioso può generare l’antipatica sensazione di nodo alla gola ed è una tipica espressione di questa patologia.

Muco da reflusso: come si presenta e come si riconosce

La comparsa di muco può avere molteplici eziologie. Se associata ad altri sintomi, è facilmente riconducibile al reflusso gastroesofageo, un disturbo che può dare luogo a fenomeni persistenti. Il muco da reflusso, infatti, può essere interpretato come un meccanismo di difesa dell’organismo, dall’irritazione generata dal refluito acido ai danni della laringe.

La sensazione di un corpo estraneo in gola, imputabile alla risalita del contenuto gastrico, genera non solo tosse, ma anche la formazione di una secrezione, che data la sua importante consistenza può essere molto fastidiosa.

Il muco da reflusso è strettamente connesso alla tosse, un fenomeno riflesso scatenato a sua volta dal reflusso gastroesofageo. E’ questa la causa determinante del raclage, termine usato in ambito medico per indicare la necessità dei pazienti di provvedere alla liberazione della gola, raschiando. E’ proprio il senso di ostruzione generato dalle secrezioni appiccicose del muco da reflusso, infatti, a generare tale bisogno. Altro aspetto correlato sono le continue deglutizioni, spesso accompagnate da fenomeni di aerofagia, a causa dell’introduzione di aria nello stomaco.

Il muco da reflusso è associato a un altro sintomo, la scialorrea, cioè la produzione abbondante di saliva. Tutte queste secrezioni sono risposte di difesa messe in atto dall’organismo, allo scopo di liberare le pareti faringee ostruite dal passaggio del contenuto gastrico. Il muco da reflusso si accompagna di frequente al mal di gola.

Come limitare il muco da reflusso e i trattamenti per prevenirlo

Data l’origine del sintomo, provare a eliminare le consistenti secrezioni tipiche del muco da reflusso con aerosol e cortisoni sarebbe non solo inutile, ma anche controproducente. Il muco da reflusso richiede, infatti, specifici trattamenti anche naturali, volti a inibire la produzione del liquido.

Dei gargarismi a base di limone, acqua tiepida e aceto possono contribuire ad eliminare (o almeno limitare) questa fastidiosa condizione. Altro modo per prevenire la formazione di muco da reflusso è bere due litri di acqua al giorno. Anche aspettare qualche ora dopo la cena prima di addormentarsi, può contribuire alla riduzione delle secrezioni.

La comparsa del muco da reflusso può subire un notevole peggioramento a causa del fumo. Dati scientifici hanno dimostrato, infatti, che fumare favorisce la comparsa di tosse e catarro e incrementa l’infiammazione delle vie respiratorie, già ampliamente compromesse dalla patologia.

Data la sua eziologia, è possibile contrastare in modo efficace la comparsa di muco da reflusso, solo agendo sulla malattia. Oltre a farmaci specifici come i gastroprotettori e gli antiacidi, al paziente è consigliato uno stile di vita equilibrato, basato su una regolare attività fisica.

Anche porre particolare attenzione all’alimentazione è determinante per curare il disturbo da reflusso. I cibi che ingeriamo, infatti, possono incidere sulle infiammazioni e portare a un peggioramento evidente dei sintomi. Secondo il consiglio del medico e del nutrizionista è consigliabile seguire una dieta antireflusso in mod da prediligere cibi specifici a discapiti di altri. Gli integratori sono dei validi supporti alla dieta e possono collaborare alla limitazione della produzione di catarro. E’ dimostrato, infatti, che la cura farmacologica da sola non sia sufficiente ad assicurare benefici nel lungo periodo, poiché i medicinali diminuiscono la loro efficacia nel tempo.

Buona alimentazione e abitudini di vita sane sono le risposte efficaci per contrastare la comparsa del muco da reflusso e di tutti i sintomi associati a questa fastidiosa patologia, che a causa delle molteplici modalità di manifestazione, delinea un quadro clinico complesso.