correttore di postura

La cattiva postura è una delle maggiori cause di stress alla colonna vertebrale e, di conseguenza, anche dei dolori lombari e cervicali che prima o poi ogni individuo si trova a dover affrontare.
Infatti, parte del dolore lombare o cervicale deriva proprio da posizioni scorrette mantenute per troppo tempo e che, a lungo andare, deteriorano muscoli e legamenti, o che causano dolori articolari.
E’ per questi motivi che si fa spesso ricorso ad un correttore di postura, ovvero uno strumento che obbliga a stare dritti, con le spalle ben aperte: un valido aiuto alla schiena.

Cos’è la postura?

Non c’è un solo modo per definire la postura ma in tutti i casi si è concordi nel dire che con il termine postura ci si riferisce alla posizione che il corpo umano assume in relazione alla sua struttura ed apparato muscolare, ed alla forza di gravità.
Dunque, una postura corretta è quella che ci fa stancare di meno, che ci permette di rilassarci di più e che permette al nostro corpo di muoversi con il minor dispendio energetico. Inoltre, la postura corretta ci aiuta inoltre a mantenere le curva naturale della nostra spina dorsale, ed anche a mantenere i muscoli rilassati.

Tipologie di correttori di postura

Per obbligare il nostro corpo a mantenere una corretta postura esistono, appunto, i correttori di postura. Ce ne sono varie tipologie e variano a seconda delle varie esigenze e delle varie condizioni da trattare:

  • correttori di postura tradizionali: solitamente questi sono realizzati con delle cinghie di nylon morbide. Si tratta di particolari bretelle che servono a raddrizzare le spalle ed a spingere in avanti il petto con lo scopo di far riacquistare la corretta postura nel caso ci sia la tendenza ad inarcare le spalle in avanti;
  • correttori di postura con una fascia di supporto lombare: sono simili ai precedenti ma con una forma leggermente diversa in quando hanno anche una fascia che avvolge la parte bassa della schiena e, in alcuni casi, anche la zona lombare;
  • cinture lombari: sono utilizzate per sostenere la parte inferiore della colonna vertebrale e, di conseguenza, per prevenire l’incurvamento della parte superiore del corpo. Queste sono anche utilizzate per dare un supporto quando si sollevano degli oggetti pesanti;
  • reggiseni posturali: offrono lo stesso supporto di un correttore posturale, ma hanno la forma di un reggiseno. Sono quindi particolarmente comodi per le donne che possono indossare un reggiseno posturale sotto l’abbigliamento quotidiano;
  • maglie posturali: hanno il vantaggio di sembrare delle comuni magliette. Sono realizzate in tessuto elastico che comprime alcuni muscoli e quindi aiutano a mantenere un giusta postura.

Qual è la migliore tipologia di correttori di postura?

La scelta del miglior correttore di postura è strettamente legata alle specifiche esigenze.
La maggior parte delle persone che sono alla ricerca di un correttore di postura dovrebbero orientarsi verso un correttore tradizionale, con o senza fascia lombare. Tendenzialmente sono quelli che offrono un maggior rapporto qualità/prezzo e sono anche quelli più collaudati e più venduti.
Le magliette correttive, infatti, non sono altrettanto efficaci nello svolgere la loro funzione principale che è quella di correggere la postura. Possono comunque essere utilizzate nel caso di disturbi posturali minori, e solo in determinate circostanze.
Per quanto riguarda i reggiseni posturali, invece, il discorso è diverso. Dal momento che si tratta di un prodotto di nicchia, è possibile che non ci siano le stesse scelte che ci sono per i correttori standard.

Cosa tenere presente al momento della scelta di un correttore di postura

Le caratteristiche e le qualità da prendere in considerazione al momento della scelta del correttore di postura sono diverse.
Prima tra tutte, sicuramente, il comfort. Il correttore di postura deve essere fatto in modo da poter essere utilizzato per diverse ore della giornata: dunque questa è una delle caratteristiche da tenere bene in considerazione.
Allo stesso modo bisogna guardare bene alle dimensioni. Alcuni correttori posturali sono a taglia unica, altri sono regolabili ed altri ancora sono disponibili in più taglie. Generalmente i primi sono quelli meno efficienti, i secondi i più complessi ma anche più adattabili. Teoricamente, gli ultimi offrono il miglior compromesso tra praticità ed efficienza.
Un altro elemento da tenere in considerazione è il materialeche viene utilizzato per il correttore di postura. Dal momento che si tratta di materiali elastici e che aderiscono al corpo è bene informarsi prima se potrebbero esserci problemi delle allergie o una scarsa affinità. In ogni caso è bene che si tratti di materiali di alta qualità, traspiranti e lavabili in lavatrice.
Infine, è essenziale guardare alla funzionalità. Il correttore di postura ostacola i movimenti legati alla cattiva postura ma non deve ostacolare gli altri.