profilo linkedin

LinkedIn è un social network professionale molto diffuso sia in Italia che in tutto il resto del mondo ed è un modo alternativo ed originale per accostarsi al mondo del lavoro.
In sostanza è un networking: il suo scopo è quello di creare ed intrattenere relazioni online sulla base dei contatti lavorativi. Il fattore fondamentale del profilo LinkedIn è quello di riuscire a creare una rete professionale che sia in grado di dare slancio alla propria carriera.
Vediamo insieme com’è possibile.

Come funziona LinkedIn

Iscriversi a LinkedIn è semplice come creare un profilo Facebook: basta accedere al sito, inserire nome e cognome, l’indirizzo di posta elettronica da utilizzare per la registrazione ed una password che sarà poi legata all’account. A questo punto, basta compilare tutti i campi richiesti per completare il proprio profilo LinkedIn.
E’ possibile sfruttare una maggiore visibilità collegando i propri account dei vari network. Fin qui, niente di particolarmente difficile .
Ma nella ricerca di un nuovo lavoro è bene prestare molta attenzione a tutti i passi compiuti nella compilazione del profilo e cercare di renderlo particolarmente accattivante agli occhi di un eventuale futuro datore di lavoro.

Come perfezionare il proprio profilo LinkedIn

Creare un account non è affatto difficile, ma a cosa si deve dare maggiore attenzione nel proprio profilo LinkedIn? Quali aspetti sono più importanti e devono essere curati al meglio?

La forma e la grammatica sono sempre molto importanti. E’ bene, dunque, tenere costantemente aggiornato l’intero profilo anche sotto l’aspetto dei tempi verbali. Succede spesso, infatti, che molti utenti cambino posizione lavorativa e si dimentichino di scriverlo nel proprio profilo Linkedin non aggiornando le pregresse esperienze lavorative. I recruitertrovano spesso l’utilizzo del tempo presente per descrivere tre posizioni lavorative differenti. Diventa difficile, quindi, capire quale sia la posizione attualmente ricoperta.
Il consiglio è quello di utilizzare il presente solo per la posizione che si sta ricoprendo al momento ed il passato per tutte le altre.
Questo elemento può sembrare irrilevante ma non lo è affatto: con la velocità con cui i manager scorrono il profilo dei candidati, anche il più piccolo errore può essere sufficiente per essere scartati.

E’ importante curare bene le varie sezioni del profilo. Ad esempio, se nella sezione competenze avete inserito che sapete utilizzare Word o Power Point prima di altre abilità che vi contraddistinguono maggiormente, come ad esempio saper modificare immagini o video, è possibile perdere la possibilità di farvi notare. Diventa, dunque, fondamentale riuscire a mettere in ordine in modo appropriato le skills che inserite in questa sezione, dal momento che i recruiter vogliono riuscire a cogliere dal profilo LinkedIn il motivo per cui scegliere proprio voi rispetto agli altri.

Per quanto riguarda la sezione formazione è invece necessario fare un discorso diverso. In questo caso è bene inserire solo le informazioni più significative e rappresentative e non dilungarsi troppo. Il consiglio è quello di inserire ai primi posti i corsi extra-scolastici, in quanto questo fa emergere il desiderio di imparare e di migliorarvi continuamente, non perdendo occasione di accrescere le vostre competenze.

Per far sì che il proprio profilo LinkedIn resti particolarmente facile da memorizzare è possibile modificare l’URL. Infatti, gli accont che hanno un URL generico di tipo alfanumerico non sono semplici da ricordare e danno la sensazione che l’utente a cui appartiene il profilo si trovi su questo sito per caso o senza consapevolezza o, comunque, senza cura. L’effetto è quello di dare una sensazione di poca professionalità o di scarsa motivazione. Ecco perché è bene modificare l’URL inserendo nome e cognome: basta cliccare su Modifica profilo pubblico e poi su URL a destra. Quindi, sotto Modifica URL, fai clic sull’icona Modifica accanto all’URL del tuo profilo pubblico. Inserisci il tuo nome senza spazi e fai clic su Salva.

E’ importante anche fare attenzione alla foto che si utilizza. Un profilo LinkedIn con foto riceverà sicuramente molte più richieste di contatto di uno senza foto.
Un profilo senza foto dà l’idea che chi lo ha creato abbia qualcosa da nascondere, che non si senta all’altezza del proprio ruolo o che non prenda abbastanza sul serio il social network. E’ meglio quindi inserire una foto che sia seria e spigliata in cui si metta in mostra un’ immagine professionale.

Dal momento che LinkedIn si basa sul networking è importante partecipare ai gruppi, ovvero le aree in cui si fa community. Si tratta di spazi virtuali all’interno dei quali è possibile entrare in rapporto con altri professionisti nel proprio settore, creare relazioni più forti, scambiare idee e farsi notare.
Allo stesso modo è importante anche accettare le richieste di collegamento. Molti utenti, infatti, sono piuttosto riluttanti ad accettare collegamenti da sconosciuti. È un grosso errore: questo perché ogni profilo LinkedIn è il centro di una rete di contatti e quindi se non si ha interesse per quella persona potrebbe tornarci utile il collegamento che ha con un altro utente che può valere la pena contattare.