Quali sono i corsi di Laurea che consentono di trovare lavoro più facilmente una volta terminati gli studi? Qui di seguito cercheremo di rispondere a questa interessante domanda.

Se ti stai chiedendo cosa fare dopo il diploma, questa lettura farà al caso tuo, in quanto ti renderà chiaro quali sono i corsi di Laurea triennali e non da seguire per cercare di avere una prospettiva lavorativa più stabile.
Innanzitutto, se sei orientato a proseguire il tuo percorso di studi iscrivendoti all’Università è sicuramente importate costruire un progetto formativo in linea con le tue attitudini, inclinazioni e avendo ben presente la “spendibilità” sul mercato del lavoro del titolo che andrai a conseguire.
Per questo motivo, prima di prendere qualsiasi scelta sui corsi di Laurea a numero aperto o a numero chiuso da seguire, bisognerebbe conoscere quali sono le lauree per trovare lavoro più facilmente.
Questo infatti, non è affatto un aspetto da sottovalutare, proprio perché non tutte le Lauree hanno lo stesso peso. Infatti il mondo del lavoro muta costantemente, e di conseguenza cambiano anche i profili professionali richiesti dalle aziende: vi sono alcune figure professionali che sono sempre più in ascesa, mentre altre che guardano da lontano i “fasti del passato”. Vi sono professioni che vengono considerate tradizionalmente forti sul mercato del lavoro che ad oggi fanno molta più fatica ed impiegano molto più tempo per ritagliarsi un proprio spazio. E con ritorni sul versante retributivo non del tutto entusiasmanti.

Quali sono le lauree più richieste nel mondo del lavoro?

Dietro il “borsino” delle professioni sta cambiando in maniera sempre più rapida la spendibilità sul mercato del lavoro di alcune Lauree rispetto ad altre, le quali spiccano non solo perché sono sempre più richieste ma anche perché danno la possibilità di guadagnare di più.
Di quali Lauree si tratta? Per rispondere a questa domanda facciamo riferimento ad una recente indagine di Almalaurea sulla condizione occupazionale dei laureati dopo 3 anni dal conseguimento del titolo, il quale è un buon punto di partenza per chiarirsi le idee su questo aspetto.
Innanzitutto, partiamo da un presupposto di partenza: le performance occupazionali delle lauree scientifiche e della vita superano quelle umanistiche.
Dunque, le Lauree in Ingegneria, Medicina e chirurgia, Finanza, Scienze infermieristiche e Sicurezza informatica (giusto per fare alcuni esempi) sono questi alcuni dei corsi di Laurea triennali e magistrali che presentano un ottimo mix tra livello di occupazione e stipendio medio netto al mese. Tradotto in cifre, questo significa che circa il 96% dei laureati in Ingegneria gestionale (ad esempio) ha un lavoro dopo 3 anni dal conseguimento della Laurea e guadagna in media oltre 1.600 euro al mese.

Ora, per offrire una quadro più dettagliato della situazione, ci soffermeremo su:

  • corsi di Laurea che sembrano offrire migliori chance di trovare un lavoro (a 3 anni dal titolo) e uno stipendio medio più alto;
  • corsi di Laurea dove si laureano giovani il cui tasso di occupazione (a 3 anni dal titolo) e stipendio sono più bassi della media.

Corsi di Laurea in Sicurezza informatica

Questi corsi di Laurea online e non solo rappresentano, per molti versi un risultato atteso, visto l’exploit dei fabbisogni di competenze informatiche e digitali registrato negli ultimi anni. Infatti, il tema della sicurezza informatica, in un’epoca in cui le attività quotidiane di tutti noi, da quelle economiche a quelle sociali, sono sempre più spesso “mediate” da dispositivi ad alto contenuto tecnologico, non poteva mancare all’appello.
L’indagine di Almalaurea ci informa che tutti laureati in Sicurezza informatica del 2017 hanno trovato un lavoro. Nello specifico 8 neo-laureati su 10 sono stati assunti con un contratto a tempo indeterminato e svolgono un lavoro in linea con le competenze apprese durante il percorso di studi universitario. Il 90% dei laureati in questa classe è certo che il conseguimento della laurea abbia agevolato la ricerca dell’attuale occupazione e si dichiarano estremamente soddisfatti. La loro retribuzione media mensile che va oltre i 1.800 euro.

Corsi di Laurea in Ingegneria dell’automazione

Se in generale i neo-laureati nei diversi indirizzi di studio in Ingegneria hanno livelli di occupazione e stipendi superiori alla media, coloro che decidono di conseguire una Laurea in Ingegneria dell’automazione alza ancora di più l’asticella. Infatti, oltre il 96% dei neo-laureati trova un lavoro entro 3 anni dalla conseguimento del titolo: 8 su 10 con contratto a tempo indeterminato. Anche in questo caso lo stipendio medio percepito è piuttosto alto: si parla di circa 1.700 euro netti al mese.

Laurea in Scienze della difesa e della sicurezza

Nel 2017 hanno frequentato dei corsi di Laurea in questo indirizzo di studi 317 studenti. Almalaurea ne ha intervistati oltre un terzo. Anche in questo caso, circa il 96% dei laureati ha trovato lavoro dopo 3 anni dalla Laurea, grazie a un titolo di studio che ha permesso loro di migliorare sensibilmente la propria condizione lavorativa, acquisendo competenze e conoscenze quasi immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Prevale in questo gruppo di laureati un senso di soddisfazione per il percorso di studi fatto e per una retribuzione media di circa 1.900 euro al mese.

Titoli di Laurea con cui è più difficile trovare lavoro

Tra queste troviamo senza dubbio una delle facoltà da sempre più richieste ed uno dei corsi di Laurea a numero aperto più frequentato: Giurisprudenza.
Coloro che decidono di frequentare corsi di Laurea triennali o corsi di Laurea online in Giurisprudenza continuano ad essere molto numerosi ma, secondo l’indagine di Almalaurea, questi rappresentano la classe di neo-laureati che più di altri si colloca al di sotto della media sia per livelli di occupazione (a 3 anni dal titolo) che per stipendio medio.
Ecco alcuni numeri al riguardo: solo il 55% dei neo-laureati in Giurisprudenza trova un lavoro nei 3 anni successivi al conseguimento del diploma, in molti casi con contratti di lavoro autonomi o forme di collaborazione, e prevalentemente nel mondo delle consulenze. Resta mediamente alto, comunque, il livello di soddisfazione per il lavoro svolto, meno (presumibilmente) quello per lo stipendio medio percepito: circa 1.100 euro netti al mese.

Discorso simile vale per i corsi di Laurea online e non in Scienze per la conservazione dei beni culturali. Anche in questo caso, dopo 3 anni dal diploma, trova lavoro circa il 63% dei giovani che conseguono la Laurea in questo indirizzo di studi. In buona parte occupati nel settore privato, ma non è affatto trascurabile la percentuale di neo-laureati che trova lavoro nel terzo settore (11,4% degli occupati).
La nota dolente riguarda il fatto che 7 giovani su 10 svolgono un lavoro in cui le competenze apprese durante il percorso di studi universitario sono poco utili, dunque, con tutta probabilità, si trova a svolgere un lavoro che non è del tutto coerente con l’indirizzo di studi intrapreso e le proprie prospettive professionali.
A questo si aggiunge una certa insoddisfazione anche dal punto di vista retributivo, con uno stipendio medio netto al mese che sfiora i 900 euro.