La National Hockey League o NHL è l’organizzazione professionistica di hockey su ghiaccio degli Stati Uniti e Canada. Qui di seguito ti mostriamo le regole di questo sport non particolarmente diffuso nel nostro Paese.

Regole dell’NHL

Le partite di NHL si svolgono con 6 giocatori, di cui uno è il portiere. Il portiere può essere sostituito da un altro giocatore. Le squadre di hockey sono di solito formate da 20 o più giocatori che vengono impiegati durante il gioco.

L’hockey su ghiaccio è un gioco dai ritmi molto intensi. Ogni giocatore gioca solo per circa un minuto alla volta. Il cambio di tutti e cinque i giocatori è definito “cambio di linea”.

A differenza del pallone nel calcio, il disco utilizzato nell’hockey è più piccolo e si sposta più velocemente, cosa che rende spesso difficile agli spettatori seguire tutti i passaggi. Per rendere la visione d’insieme più facile, ci sono delle luci che si attivano dietro alle porte ogni qualvolta viene fatto gol. Cosí facendo tutti riescono a seguire l’andamento della gara.

Un incontro di hockey su ghiaccio dura 60 minuti. La durata del gioco è suddivisa in 3 terzi da 20 minuti ciascuno con pause di 15 minuti. Il tempo viene fermato a ogni interruzione, periodo durante il quale si verificano di solito le sostituzioni. Per questo motivo il gioco dura spesso più di 90 minuti.

Al termine di ogni terzo avviene inoltre anche il cambio di linea dei giocatori. Se dopo 60 minuti la situazione è ancora di pareggio, si passa ai tempi supplementari oppure ai tiri di rigore. La duratta effettiva della partita è definita ‘tempo netto’.

La pista di NHL

La funzione delle linee colorate e dei punti sulla pista da hockey può risultare poco chiaro ai non addetti ai lavori. Ogni segno sulla pista ha un proprio significato.
Le due linee blu suddividono la pista in tre aree. L’area nella quale si trova la porta è la zona di difesa, mentrE la parte opposta è la zona di attacco. Presso le zone di attacco e difesa si trovano anche ‘cerchi d’ingaggio’. La zona neutrale è quella di mezzo.

In prossimità delle porta si trovano le linee rosse di porta.

L’area degli arbitri è delimitata da un semicerchio rosso. Sulla pista si trovano molti punti e alcuni cerchi, definiti punti d’ingaggio. In seguito a un’interruzione di gioco, è lì che viene spostato il disco per farlo rientrare nel gioco dopo il cosiddetto ‘ingaggio’.

Infrazioni

L’hockey può spesso risultare uno sport duro nel quale non mancano risse. Per molti profani queste situazioni possono essere particolarmente d’effetto. Lo scontro fisico è infatti a tutti gli effetti una parte integrante del gioco. È quindi permesso “travolgere” l’avversario. Nella serie A americana, la NHL, il gioco si svolge in maniera molto più brutale rispetto a qui in Europa. Negli USA le risse in campo vengono punite con soli 5 minuti di penalità.

Affinchè la situazione non sfugga di mano, sono state fissate regole ben precise, così come per qualsiasi altra disciplina sportiva.

Anche nell’hockey su ghiaccio esiste il fuorigioco. Il fuorigioco si verifica quando almeno un giocatore della squadra in attacco si trova in area di attacco prima che il disco attraversi la linea blu. Se gli arbitri fischiano il fuorigioco, il gioco viene fatto retrocedere nella zona neutra dove avviene di seguito l’ingaggio.

Ai giocatori è permesso passare il disco con i piedi, ma non è loro concesso di segnare un gol tirando con i piedi. In realtà i tiri con i piedi non sono molto efficaci.

Un’altra infrazione classica è data dal bastone, che non può mai essere alzato sopra le spalle. In questo caso, infatti, il giocatore incorre in una penalità di tempo che va dai 2 ai 5 minuti per il giocatore.

Tra i falli si contano inoltre lo sgambetto, il colpo di bastone o l’aggancio, con i quali si incorre in una penalità di squadra che va dai 2 ai 5 minuti. Per tutta la durata della penalità la squadra è costretta a giocare senza un giocatore. Questa situazione di sovrannummero per la squadra avversaria si defnisce powerplay. Il giocatore in punizione può rientrare in gioco non appena la squadra con giocatori in sovrannumero segna un gol.

I comportamenti fallosi legati a durezza eccessiva si ricollegano spesso a penalità a livello personale. Il giocatore in questione viene sospeso dal gioco per 10 minuti. Se il comportamento è particolarmente brutale, può essere conferita anche una penalità disciplinare di partita. In questo caso il giocatore deve lasciare il campo per tutta la durata della partita e può eventualmente essere sospeso anche dalle partite successive.

Piccolo glossario dell’NHL

Tenuto conto che il gioco proviene dal Nordamerica, il gergo dell’hockey è costellato di tecnicismi dall’inglese. Ecco i principali:

  • Face-off o ingaggio: L’ingaggio avviene nel momento in cui viene fischiato l’inizio del gioco o quando il gioco viene interrotto. Dopo l’interruzione di gioco l’arbitro porta il disco in corrispondenza di un cerchio d’ingaggio e fa ripartire così la partita. In seguito a un gol, dopo il terzo tempo o dopo la liberazione vietata (detta ‘icing’, vedi sotto), l’ingaggio viene spostato in corrispondenza del cerchio centrale di colore blu. I due giocatori che si contendono il discono cercano di prenderne possesso. Gli altri giocatori si trovano al di fuori dei cerchi d’ingaggio e possono entrarvi solo quando l’ingaggio è stato portato a termine.
  • Icing o liberazione vietata: Si verifica quando un giocatore porta il disco oltre la linea di centrocampo e la linea di porta avversaria dopo un rinvio dalla difesa. Il gioco viene fatto procedere nell’area di gioco della squadra da sanzionare attraverso un ingaggio. La squadra che causa un icing non può sostituire i propri giocatori durante l’interruzione di gioco successiva. La regola dell’icing non viene applicata alla squadra che gioca in inferiorità numerica.
  • Penalty o tiro di rigore: Il giocatore che ha subito il fallo può dirigersi da solo verso il portiere della squadra avversaria partendo dal centro pista e tentare di fare gol. L’arbitro decide di passare al tiro di rigore, se con il fallo è stato compromessa l’azione di tiro in porta. Questo succede nella maggior parte dei casi, quando appunto il giocatore in attacco si dirige da solo verso la porta avversaria. Il tiro di rigore può tuttavia essere adottato solo nei casi seguenti:

• Il fallo non si è verificato nella zona di difesa della squadra che ha subito il fallo
• Il giocatore che ha subito il fallo era in possesso del disco
• È stata compromessa un’occasione per segnare
• Tra il giocatore che ha subito il fallo e il portiere non c’era nessun altro giocatore avversario

Si passa al tiro di rigore per esempio anche quando viene lanciato un bastone. Le regole per l’esecuzione del tiro di rigore sono le seguenti:
• Il tiro di rigore può essere fatto solo dal giocatore che ha subito il fallo, a meno che non si sia infortunato
• Solo il giocatore che esegue il rigore e il portiere possono trovarsi sul ghiaccio.
• Il portiere non può lasciare l’area di porta fino a quando il giocatore non abbia toccato il disco.
• Si può tirare solo una volta.

  • Overtime o supplementari: Se allo scadere del tempo di gioco le due squadre sono ancora in pareggio, spesso si prolunga la partita di ulteriori 5 minuti (situazione detta “sudden death overtime”). La partita si tiene solo tra 4 giocatori e termina non appena una delle due squadre segna il primo gol. Se i supplementari non sono sufficienti, si passa ai rigori. Le regole dei supplementari possono variare a seconda della categoria (serie) in cui si gioca.
  • Play-off o eliminazioni: Con i play-off si determina il vincitore di una stagione sportiva come in un torneo. Per esempio, ai play-off della Deutsche Eishockey Liga (DEL) partecipano 8 squadre. Nei quarti di finale si scontrano tra loro le squadre qualificatesi al 1° e all’8° posto, al 2° e 7°, al 3° e 6°, al 4° e al 5°. Nella semifinale la squadra qualificatasi al primo posto si scontra con l’ultima delle squadre restanti. I play-off si disputano a eliminazione diretta, cosicchè una squadra per passare deve vincere 4 volte.