I fumetti hanno accompagnato milioni di bambini in tutto il mondo, raccontando loro tante storie diverse. Vediamo insieme quali sono i fumetti più famosi.

Fumetti italiani

Diabolik

Parlando di fumetti italiani famosi non si può non menzionare Diabolik. Creato nel 1962 da Angela Giussani, questo tra i fumetti italiani ha fondato una vera categoria, quella del fumetto nero italiano. Una categoria diventata in poco tempo un vero e proprio fenomeno capace di raggiungere delle vette inaspettate.
La storia racconta le vicende di un ladro ed assassino spietato il quale comunque riesce sempre a portare a compimento i suoi piani. Tutto questo grazie anche all’aiuto della sua compagna di vita e di lavoro Eva Kant. I due, insieme, derubano famiglie, banche e gente arricchita al fine di garantirsi una vita agiata. Il modello ispiratore del fumetto è stato Arsenio Lupin. Il nome del fumetto, invece, deriva dal film Totò Diabolicus di Steno. Le fisicità dei personaggi sono state realizzate sulla base dell’attore Robert Taylor per Diabolik e di Grace Kelly per la bella Eva.

Corto Maltese

Corto Maltese ha esordito tra i fumetti italiani nel 1967. La storia racconta le vicende di un uomo che indossa sempre un berretto, una divisa da capitano ed un orecchino d’oro. Quest’uomo è considerato sfortunato dalla madre dal momento che è nato stranamente privo della linea della fortuna. Sarà lui stesso con un coltello affilato a segnare la sua vita, quasi a volere sfidare il destino.
Questo fumetto è considerato una vera e propria opera letteraria, complice lo stile e le tematiche trattate.

Dylan Dog

Nella lista dei fumetti italiani più famosi non può mancare Dylan Dog, creato da Tiziano Sclavi ed edito da Sergio Bonelli Editore.
La storia racconta di un famoso investigatore con camicia rossa e giacca nera il quale ha come obiettivo quello di risolvere tutti i casi liquidati dalla polizia. Per poter fare questo utilizza la sua particolare dote di penetrare nella paura dell’ignoto e nella follia di chi si trova davanti, sfiorando spesso il confine tra realtà e incubo.

Tex

Anche Tex è uno dei fumetti più famosi. Ideato nel 1948 da Giovanni Luigi Bonelli, è diventato negli anni il fumetto più venduto, oggetto anche di indagini sociologiche e tesi di laurea.
Il fumetto racconta le vicende di Tex Willer, uomo di legge ed ostile ad ogni tipo di ingiustizia, che protegge senza tirasi mai indietro il popolo rosso. Cornice di questo fumetto l’ambientazione nel Far West.
E’ considerato uno dei fumetti più longevi in assoluto. Ha fatto il suo esordio nel periodo in cui personaggi di questo tipo godevano di grande successo ed è stato il primo in assoluto ad offrire un diverso punto di vista sui nativi americani al tempo del Western.

Julia

Tra i fumetti italiani non poteva mancare anche un’opera in cui è il gentil sesso a farla da padrone. È il caso di una giovane donna di nome Julia, che vive e lavora a Garden City insieme alla sua gatta Toni.
La ragazza è una criminologa che si occupa dello studio di reati e dei loro esecutori. La sua specialità è quella di riuscire ad assicurare sempre i criminali di turno alla giustizia, anche in virtù di una profonda sensibilità. Questa particolare qualità le permette di entrare nelle menti dei sospettati, prevedendone in anticipo le loro mosse.

Cattivik

Disegnato dalle mani di Bonvi, autore di disegni e testi, Cattivik è un ladro in calzamaglia nera, sempre impegnato nella realizzazione di piani criminosi. Il protagonista di questo fumetto vive nelle fogne cittadine dalle quali esce solo di notte per furti e rapine che però non riesce mai a portare a termine.

Lupo Alberto

Lupo Alberto è uno dei fumetti italiani più famosi ed apprezzati. Le vicende narrano la storia di un lupo innamorato (e corrisposto) della gallina Marta, protagonista femminile che vive un amore contrastato a causa di Mosè, cane messo a guardia del pollaio nella fattoria.

Fumetti giapponesi

One-punch Man

Si tratta di uno dei fumetti giapponesi più famosi. Racconta la storia del buon Saitama il quale ha un forte senso della giustizia ed il pugno più forte del mondo. Con questo suo pugno è in grado di sconfiggere qualunque avversario con un solo micidiale colpo.
Purtroppo, però, il protagonista si sente frustrato dalla portata del suo potere che lo ha privato di qualunque gioia per la battaglia. Per questo motivo vaga spesso annoiato e si attira contro le critiche della popolazione il quale lo vede come un’autentica minaccia.

Ranma 1/2

Ranma 1/2 di Rumiko Takahashi racconta le bizzarre e divertenti avventure del variopinto cast di questa stravagante opera hanno appassionato moltissimi fan. Si perché, che cosa fareste se foste nei panni di un giovane ragazzo erede di una prestigiosa scuola di arti marziali che ogni volta che entra a contatto con l’acqua fredda diventa un’avvenente ragazza? E se vostro padre fosse un panda? E se una vostra spasimante fosse un gatto e il vostro rivale un maialino? La risposta a tutte queste domande la troverete leggendo il fumetto in un mix perfetto tra azione e umorismo.

Ken il Guerriero

Tra i fumetti giapponesi più conosciuti non può mancare Ken il Guerriero, creato da Buronson e Tetsuo Hara.
Questo manga racconta le vicende dell’uomo dalle sette stelle, della divina scuola di Hokuto, dei discepoli di Nanto, e delle vaste lande desolate devastate dalla guerra nucleare che ormai sono diventate leggendarie.

Dragon Ball

Chi non ha mai sentito parlare di Goku & Co? Per questo manga sono stati scritti fiumi d’inchiostro, pubblicate infinite edizioni e recentemente la sua nuova incarnazione, Dragon Ball Super, è tornata a scaldare il cuore di fan.
Questo era nato, inizialmente, come satirico/umoristico in cui le arti marziali facevano solo da contorno. Successivamente Dragon Ball ha saputo adattarsi velocemente ai gusti del pubblico, che lo ha ripagato con un affetto e una devozione incredibile. Anche se abbastanza banale, l’idea del Super Saiyan ha portato Dragon Ball ad un altro livello. La leggenda dell’imbattibile guerriero dai capelli biondi sembrava non appartenere al mondo del fumetto ma a quello della realtà.