Qui di seguito vi proponiamo una serie di giochi di animazione per bambini, focalizzandoci su piccoli e medi gruppi per far passare loro il tempo.
Questi giochi di animazione per bambini possono andar bene per piccoli dai 5 ai 12 anni, ricordandoci che con i più piccoli sarà necessario focalizzarci chiaramente sulle regole. Al contrario, con quelli più grandi sarà la narrazione a farla da padrona.
Qui ve li suddividiamo in giochi d’animazione per bambini per piccoli gruppi (2 o 4 bambini) e per grandi gruppi (più di 6 bambini).

Giochi d’animazione per bambini in piccoli gruppi

Il disegno segreto

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: fogli di carta, matite
Giocatori: 2
Dove si gioca: in una sala o in un prato

Si gioca a coppie. Occorrono dei foglietti di carta, l’occorrente per disegnare e del nastro adesivo.
Senza che i due giocatori possano vederli, si preparano due disegni su altrettanti foglietti.
Si attaccano i foglietti alla schiena dei giocatori utilizzando il nastro.
Quando il gioco comincia, i giocatori dovranno muoversi nell’area di gioco, cercando di scoprire il disegno sulla schiena dell’avversario. I giocatori non possono afferrarsi né toccarsi con le mani in alcun modo.
Vince il primo giocatore che riesce a dire cosa è raffigurato sulla schiena dell’avversario.

Gioco dei cucchiai

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: cucchiai (da 10 a 30), due bende, due sedie e un fazzoletto
Giocatori: 2
Dove si gioca: una cameretta, una stanza, un prato

Si posizionano le due sedie ai lati opposti dell’area di gioco; una delle due sedie dovrà essere riconoscibile legando a una delle gambe o allo schienale il fazzoletto.
I due giocatori si accomodano, a quattro zampe, accanto alla loro sedia.
I giocatori vengono bendati.
Si sparpagliano per l’area di gioco i cucchiai; questi vanno lanciati uno alla volta, lentamente, in modo che i giocatori bendati riescano a capire dove si trovano con l’udito.
Al via, i due giocatori dovranno muoversi, sempre a quattro zampe (è vietato sollevarsi da terra, pena la squalifica) alla ricerca dei cucchiai.
Quando un giocatore trova un cucchiaio, lo può prendere e portare alla propria sedia; lo appoggia su di essa e riparte alla ricerca di un altro cucchiaio.
Si può prendere un solo cucchiaio per volta.
Se uno dei giocatori arriva alla sedia dell’avversario, può invece sottrargli tutti i cucchiai che vi trova, in un unica volta.
Il match dura 4 minuti, allo scadere del tempo vince chi ha più cucchiai sulla propria sedia.
Questo gioco funziona molto bene anche proposto a gruppi di 10-15 bambini, giocando due alla volta: l’attesa e lo spettacolo dei compagni che giocano, a patto di saper mantenere il silenzio, motiva moltissimo i giocatori.
Il gioco dei cucchiai è un tipico gioco d’animazione di tipo psicomotorio: si allenano i sensi dell’udito e del tatto, solitamente sottosviluppati rispetto alla vista, il senso predominante nella nostra società (con tutti i limiti che questo comporta). È un ottimo esercizio per lo sviluppo sensoriale, ma anche per proporre ai bambini un’esperienza di gioco diversa dal solito.

Dragamine

Tipologia: competitivo a squadre
Materiale occorrente: bicchieri di plastica, oppure barattoli dello yogurt vuoti, due bende
Giocatori: 4, due navi e due ammiragli
Dove si gioca: un corridoio spazioso, una sala, un prato; il campo di gioco dovrebbe avere la forma di un ampio corridoio, più lungo che largo

Agli estremi del campo si posizionano i due ammiragli; le navi, bendate, si schierano di fronte al proprio ammiraglio (le due navi, quindi, si danno le spalle).
Con le navi già bendate, si posizionano sul campo i bicchieri o i barattoli, che saranno le mine; questi devono essere sparpagliati in modo uniforme.
Si gioca a turni: durante il proprio turno, l’ammiraglio deve dare alla propria nave un comando (e uno soltanto).
I comandi validi sono: un passo indietro, un passo avanti, un passo a sinistra, un passo a destra; si può specificare se il passo deve essere piccolo, normale o grande.
La nave esegue il comando, dunque il turno termina e passa all’altra squadra.
Se una nave urta una delle mine sul campo, affonda; di conseguenza vincerà l’altra squadra.
Se una nave, col sul movimento, urta l’altra, la sperona e la affonda; di conseguenza vincerà la partita.
Si procede, un turno dopo l’altro, finché una delle due squadre non vince la partita.
Anche questo gioco, come quello dei cucchiai, si presta bene a gruppi di medie dimensioni. L’importante è saper evitare gli impietosi cori da stadio. Nuovamente, si tratta di un bel gioco che fa leva sulla collaborazione tra nave ed ammiraglio, stimolando la sensorialità nella prima, la logica e la teoria della mente per il secondo. Questo è infatti un elemento interessante: l’ammiraglio deve essere in grado di mettersi nei panni della sua nave, imparando in breve tempo a conoscere i suoi movimenti e soprattutto “pensando al contrario”: i comandi infatti devono essere dati pensandosi girati al contrario, come allo specchio. Per dei bambini di 6-8 anni non è scontato: devono, forzatamente, uscire dalla loro visione egocentrica del mondo in un esercizio tutto da sperimentare.

Giochi di animazione per bambini in  grandi gruppi

Lo scatolone

Tipologia: competitivo a squadre
Materiale occorrente: uno scatolone di cartone, sei palloni
Giocatori: 8-16 bambini
Dove si gioca: stanza o campo sportivo con pavimento liscio

Anche in questo caso si tratta di uno dei giochi di animazione per bambini indicati per le feste.
I giocatori si dividono in due squadre.
Si divide a metà il campo di gioco. Sulla linea si posiziona uno scatolone di cartone.
Ogni squadra avrà a disposizione tre palloni.
Al via, i giocatori devono cercare di spostare lo scatolone nella metà del campo avversaria, colpendolo con i palloni.
Nessuno può toccare lo scatolone.
Allo scadere del tempo (una partita può durare da 2 a 5 minuti) vincerà la squadra che è riuscita a spostare lo scatolone nell’altra metà del campo; se lo scatolone è sulla linea di metà campo (o una parte di esso si trova sulla linea) la partita si conclude con un pareggio.

Il gioco dei colori

Tipologia: competitivo a squadre
Materiale occorrente: cucchiai, palline di carta colorate (di due colori diversi)
Giocatori: 15-30 bambini
Dove si gioca: in una stanza o in un campo sportivo con il pavimento liscio

I giocatori si dividono in due squadre.
Il campo deve essere diviso a metà (potete usare del nastro di carta per delimitarla). Sulla linea di metà campo dovranno essere disseminate una grande quantità di palline di carta colorate, di due colori diversi.
A ciascuna squadra verrà attribuito un colore.
A tutti i giocatori della squadra verrà fornito un cucchiaio.
Inoltre. In fondo al campo di ciascuna squadra dovrà essere posizionato un contenitore (secchio, ciotola).
Al via, i giocatori dovranno formare una fila indiana, che parta dal contenitore e si sviluppi per tutta la lunghezza della linea di metà campo.
I giocatori dovranno raccogliere le palline di carta colorata utilizzando il cucchiaio. Dovranno impugnare il cucchiaio con una mano sola e non potranno aiutarsi con l’altra mano né con i piedi.
Poi, dovranno passare la pallina ai compagni dietro di loro lungo la fila, utilizzando solo i cucchiai (anche in questo caso, non ci si può aiutare con l’altra mano).
L’obiettivo è quello di passare le palline all’indietro a tutti i compagni, fino ad arrivare al primo della fila, che le deporrà nel contenitore.
Allo scadere del tempo vince la squadra che ha raccolto il maggior numero di palline colorate.