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Negli ultimi anni il piano cottura ad induzione si sta imponendo sempre di più all’interno delle cucine italiane, sdoganato dal pregiudizio di chi lo vedeva una semplice moda.
Questa tipologia di piano cottura, oltre ad essere indubbiamente più stylish ed accattivante dal punto di vista estetico rispetto ai piani cottura tradizionali, ha anche diversi vantaggi non trascurabili.
Primo tra tutti una maggiore sicurezza, data la completa eliminazione di gas e fiamme libere; vi è anche una maggior facilità di pulizia dal momento che sono stati eliminati i dislivelli e gli incavi; infine, un importante risparmio energetico.

Come funziona il piano cottura ad induzione

Il piano cottura ad induzione si serve di un sistema di bobine che viene nascosto al di sotto del piano in vetroceramica. Queste bobine sono alimentate con energia elettrica e creano un campo elettromagnetico che si trasferisce direttamente al fondo delle pentole (le quale dovranno essere apposite per questo tipo di piano cottura, ovvero con un fondo perfettamente piatto e composte da materiale ferroso, niente rame o ceramica).
Grazie a questo particolare sistema, il campo magnetico genera calore.

Quanto consuma un piano cottura ad induzione

Dal momento che questo richiede, inevitabilmente, dei consumi elettrici maggiori rispetto a quelli che si avrebbero con un tradizionale piano cottura a gas, il piano cottura ad induzione richiede performance maggiori all’impianto elettrico.
Proprio per questo motivo è bene informarsi prima dell’acquisto in modo tale da verificare di avere linee di alimentazione ed un impianto tali da supportare la potenza elettrica assorbita dalle bobine. Per poter utilizzare al meglio questo tipo di piano cottura senza il problema di accendere contemporaneamente altri elettrodomestici, basta potenziare l’impianto elettrico da 3 a circa 5 kW/h.
C’è da dire anche che i piani di nuova generazione stanno risolvendo il problema grazie a tecnologie ancora più sofisticate e smart.

Una cottura green

Nonostante il piano cottura ad induzione comporti dei maggiori consumi in fatto di elettricità, in realtà questa apparecchiatura comporta un notevole risparmio di energia. Infatti, questo non prevede dispersione energetica né spreco di calore, dal momento che il piano si scalda solo del calore della pentola e diventa quindi freddo nel momento in cui la pentola viene tolta dal piano, facendo cessare il campo elettromagnetico.
Questo sistema permette che i cibi si cuociano in maniera uniforme impiegando meno tempo, quindi con un minore dispendio energetico.
Infatti, le piastre migliori riescono a scaldare circa due litri d’acqua in appena 8 minuti. Ve ne sono alcune alle quali ne bastano soltanto 6!!

La sicurezza prima di tutto

Come anticipato prima, un piano cottura ad induzione si rivela ben più sicuro rispetto a quello a gas in quanto scongiura fuoriuscite di metano e fiamme libere. Oltre a questo, però, i migliori modelli sono dotati anche di un impianto che prevede un dispositivo di controllo.
Infatti, ormai quasi tutti i modelli delle varie marche hanno un dispositivo in grado di bloccare l’accensione casuale e di permettere il raffreddamento rapido al momento che la cottura è ultimata. Un’altra funzione molto utile è quella contro le fuoriuscite, per bloccare il sistema nel caso l’acqua esca dalla pentola e finisca sulla piastra.

Quale modello scegliere?

Una volta definite le caratteristiche è possibile valutare insieme alcuni modelli.
Uno dei migliori presenti sul mercato è Bosch Serie 8 PXY875KW1E. Questo piano cottura ad induzione è realizzato in vetroceramica ed ha 8 zone di cottura le quali, all’occorrenza possono essere connesse tra di loro in modo da ottenere una superficie riscaldante più estesa, in grado di ospitare padelle e pentole di grandi dimensioni. Questa presenta anche delle particolari modalità: Perfect Cooke Perfect Fry con le quali si possono sfruttare i vantaggi offerti dal controllo automatico della temperatura per poter friggere e arrostire con la massima semplicità.
Il display touch screenè a colori e con questo si può comandare il piano cottura in tutte le sue funzionalità, tra le quali troviamo anche quella denominata Assist che fornisce indicazioni sui livelli di temperatura e tempo necessari alla preparazione dei più disparati alimenti.
Inoltre, presenta la funzione Home Connect la quale permette di controllare l’elettrodomestico a distanza attraverso l’App dedicata.

Al momento, comunque, il più venduto sul mercato è Hotpoint KIF 952 BXLD B, dotato di 5 zone cottura. La zona centrale è doppia e può essere utilizzata a metà potenza oppure con entrambi gli elementi in funzione. Le due zone laterali possono essere accoppiate per estendere la superficie di cottura.
Dal pannello di controllo è possibile selezionare 9 livelli di temperatura per raggiungere facilmente la quantità di calore esatta per la preparazione in corso. Nel caso in cui ci sia bisogno di bollire velocemente una pentola d’acqua di grandi dimensioni è disponibile la funzione Booster disponibile su tutte le zone cottura.