I piccoli elettrodomestici da cucina sono indispensabili per velocizzare tutte le preparazioni che si possono fare in cucina.

Infatti, nelle nostre cucine troviamo sempre più elettrodomestici: ci sono quelli che sono ormai diventati indispensabili e che sono entrati nel nostro uso comune ma ci sono anche i piccoli elettrodomestici che sono utili ed indispensabili.
Ecco qui di seguito quelli che secondo noi sono gli elettrodomestici che non possono mancare in una cucina.

Piccoli elettrodomestici da avere in cucina

Per gli amanti della cucina è fondamentale possedere una serie di piccoli elettrodomestici utili per la preparazione dei cibi, oltre ai classici utensili da cucina. Dall’impastatrice per dolci e lievitati alla centrifuga, dal tostapane alla macchina del pane, provarli in prima persona significa spesso non poterne più fare a meno.
Se state riorganizzando la cucina, o arredando una casa nuova, è molto probabile che vi domanderete quali sono i piccoli elettrodomestici che proprio non possono mancare in una cucina. La verità è che questi possono ovviamente variare molto in base alle vostre esigenze e alle abitudini che avete in cucina.
Qui di seguito vi proponiamo un breve elenco di quelli che secondo noi sono piccoli elettrodomestici innovativi che sono indispensabili in una cucina.

Frullatore a immersione: il più ricercato tra i piccoli elettrodomestici da cucina

Il frullatore a immersione è senza ombra di dubbio tra gli elettrodomestici che non possono mancare in una cucina, soprattutto perché è in grado di sostituirne altri, solitamente più ingombranti e meno maneggevoli, specie se ne scegliamo un modello dotato di molti accessori. La scelta varia, ovviamente, in base alle necessità: possiamo scegliere il modello base verticale a immersione al costo che varia dai 15 ai 30 euro circa, oppure decidere di acquistare un multi accessoriato con tritatutto, bicchiere per frullatore, passapatate, mixer e molto altro.
A proposito di questo elettrodomestico il nostro consiglio è quello di scegliere un modello in acciaio inox, trilama e lavabile in lavastoviglie per una maggiore semplicità di utilizzo.

Impastatrice per dolci: utile non soltanto per i dolci

Quando ci cimentiamo nella scelta di una impastatrice è importante sapere che la possibilità di scelta può variare da un costo iniziale di 50-60 euro per i modelli più semplici e popolari, salendo di prezzo anche oltre i 1000 euro per i modelli più completi, capienti e professionali (in questo caso si parla soprattutto di “robot da cucina”). Senza dubbio, preferiamola con modalità di impasto a planetaria con accessori intercambiabili per una maggiore versatilità: avere una impastatrice più completa ci permetterà di possedere in un unico elettrodomestico, molti altri utilissimi.

A tale proposito, dunque, valutiamo la presenza di tirapasta, tritacarne, frullatore, centrifuga, tritatutto e molti altri accessori che ci aiuteranno nella preparazione dei cibi. Scegliamo, se pensiamo ad un largo impiego soprattutto quotidiano, un modello professionale che abbia la vasca in acciaio inox, dalla capacità di 5/7 litri nel caso ci serva per impasti anche importanti. Controlliamo che abbia la possibilità di variare le velocità e preferiamo i modelli con almeno 5-6 velocità progressive. Ovviamente se le nostre esigenze non sono così estese è possibile limitarsi a una piccola impastatrice basica ed economica.

Robot da cucina: tra i piccoli elettrodomestici da cucina più innovativi

Lo scopo del robot da cucina è quello di utilizzare un unico corpo macchina per soddisfare moltissime funzioni grazie ai tanti accessori disponibili. Infatti, grazie al robot da cucina avremo a disposizione tanti piccoli elettrodomestici da cucina in un unico corpo: potremo frullare, tritare, impastare, montare, centrifugare, spremere e in alcuni casi anche cuocere i cibi e ottenere piatti pronti.
Si tratta senza dubbio di un aiuto molto valido in cucina la cui scelta ci permette di escludere l’acquisto di molti singoli elettrodomestici che occuperebbero solo spazio utile. Inoltre, se lo desideriamo, possiamo scegliere un modello più professionale che ci permetterà anche di preparare gelati, sorbetti e preparare pasta fresca grazie alle trafile e al tritacarne che ci aiuterà nella confezione di deliziose paste ripiene.
In questo caso bisogna tenere conto che questo tipo di elettrodomestico ha costi decisamente elevati (in genere sopra i 1000 euro) quindi meglio valutarne l’acquisto solo se si sa che se ne farà un uso davvero esteso.

Bollitore: per gli amanti degli infusi

In molti lo ritengono superfluo, ma non bisognerebbe sottovalutare l’utilità del bollitore, non solo per preparare tè e tisane, ma anche per tagliare le tempistiche di preparazione della pasta portando a ebollizione l’acqua in pochi minuti. È importantissimo scegliere il bollitore in acciaio inossidabile per una maggiore pulizia, sicurezza e qualità del prodotto, evitando i modelli in alluminio. Inoltre è molto importante fare una manutenzione continua al bollitore, specialmente per eliminare i depositi di calcare.

Frullatore: tra i piccoli elettrodomestici più utili

Quando dobbiamo scegliere il frullatore, sono soprattutto due le cose da tenere presenti: corpo macchina e bicchiere. Il corpo macchina deve essere caratterizzato da un wattaggio alto, almeno superiore ai 500 watt che ci permetta di frullare ghiaccio e cibi più duri: potenze inferiori provocherebbero surriscaldamento del motore con conseguente probabile fusione.
Infatti, è bene tenere a mente che con il frullatore si possono realizzare moltissime preparazioni, non solo i frullati. Possiamo scegliere per una maggiore qualità di prodotto e facilità di manutenzione un corpo macchina in metallo, invece che plastica. Per quanto riguarda il bicchiere, la scelta possibile è tra vetro e materiale plastico trasparente. Se possibile preferiamo il vetro, materiale inerte: avremo così la certezza di un utilizzo sicuro e per lungo tempo senza segno di deterioramento.

Tostapane: modelli verticali o a piastra orizzontale

Quale sarà il modello più adatto alle vostre esigenze? Per la scelta del tostapane possiamo scegliere tra i modelli a piastra orizzontale che aprendosi a libro permettono di grigliare pane, focacce, piadine e tostare panini e sandwich, oppure quelli verticali classici con griglia con manici o ancora i tosta fette in stile inglese con modalità a scatto quando il pane avrà raggiunto la tostatura ideale.

Per l’acquisto di un buon tostapane da casa dobbiamo valutare il wattaggio sui 1500 watt, la capienza in base alle persone che lo utilizzeranno (due o quattro fette in contemporanea), il costo in base alla frequenza di utilizzo: i prezzi partono da una trentina di euro a salire proporzionalmente alla quantità di accessori come piastre removibili per i toaster orizzontali, dimensioni, potenza delle resistenze.

Macchina per il caffè: il più acquistato tra i piccoli elettrodomestici innovativi

La macchina per il caffè è senza dubbio uno dei piccoli elettrodomestici che non possono mancare in cucina anche se non mancano i detrattori che lo ritengono un oggetto inutile e berrebbe solo caffè della moka.

La gamma dei prezzi parte dai circa 50 euro (per i modelli più basic), ma si può arrivare anche ai 200 euro per le macchine più ricche di optional, che possono preparare anche cappuccini e simili. Oltre al costo della macchina bisogna poi calcolare il prezzo delle cialde o capsule.