Quando ci si avventura nella traduzione di un qualsiasi testo si può andare incontro a dei rischi. Infatti, a causa di alcuni semplici errori di traduzione è possibile che venga compromessa addirittura la storia mondiale, come dimostrano gli esempi che vi proponiamo qui sotto.

Gesù in croce o al palo?

Il Catechismo della Chiesa Cattolica ci ha insegnato che “Gesù Cristo patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto”. Ma potrebbe non essere andata esattamente così. Infatti, secondo alcune confessioni cristiane e vari autori Gesù Cristo non fu crocifisso ma ci sarebbe stato tramandato questo a causa di un errore di traduzione. Infatti, la parola italiana croce è traduzione del latino crux, che a sua volta è la traduzione della parola greca stauròs. Ma la parola greca non significa croce ma palo, un semplice palo dritto, il quale non aveva affatto la forma di croce.

Antica Roma: pollice verso e pollice in su

Ripreso da numerosi film ed opere teatrali, quello del “pollice in su” contrapposto a quello del “pollice in giù”, è uno dei gesti più famosi che fanno riferimento al mondo dell’Antica Roma e stava ad indicare l’ordine da parte dell’imperatore di risparmiare la vita dello schiavo sconfitto.
Anche se tutti conoscono il significato di questo gesto, in realtà si tratterebbe di una falsa conoscenza che si basa su un errore di traduzione, compiuto nei secoli da diversi autori i quali hanno probabilmente trovato sostegno l’un dall’altro nella perpetuazione dello sbaglio.

Martin Lutero ed il Mar Rosso

Il teologo ebreo Pinchas Lapide ha osservato che in ebraico il Mar Rosso veniva chiamato  Yam-Suf, che significa “Mare dei Giunchi” dal momento che le sue sponde erano coperte di giunchi, famosi in passato poiché da essi si otteneva la materia prima per fabbricare i rotoli di papiro. Fu proprio a causa di un errore di traduzione che questo “Mare dei Giunchi” divenne il Mar Rosso che oggi tutti noi conosciamo. Infatti, quando John Wycliffe tradusse la Bibbia in inglese, circa nel 1375, tradusse giustamente Yam-Suf con “Rede Sea“, che equivale all’attuale “Reed Sea” (“Mare dei Giunchi”). Martin Lutero, il quale esaminò la Bibbia di Wycliffe mentre eseguiva la traduzione in tedesco, fece confusione con al parola “Rede” leggendola come Red (“Rosso”) e traducendo infine “Mar Rosso”: uno sbaglio rimasto nella storia.

Il bombardamento dell’abbazia di Cassino

Un errore di traduzione più recente, invece, riguarda il bombardamento dell’abbazia di Cassino, rasa al suolo dagli alleati perché intercettando un messaggio tedesco “L’abate è nel monastero?”, “Si, nel monastero con i monaci”, scambiarono “abt”, abate, come abbreviazione di “abteilung”, cioè “battaglione”. Convinti quindi che nel monastero non ci fosse una abate ma un battaglione si comportarono di conseguenza.

Piazza del Pioppo e Piazza Bella

Persino le piazze non sono escluse da questa lista di errori di traduzione. Infatti, la Piazza Rossa in realtà non dovrebbe chiamarsi così ma Piazza Bella, ed anche la “nostra” Piazza del popolo avrebbe questo nome a causa di un errore. Infatti, si sarebbe dovuta chiamare Piazza del Pioppo.

La scarpetta di Cenerentola

Anche le fiabe, però, non sono esenti da errori. Basta pensare che la famosa scarpetta di cristallo di Cenerentola deriva, in realtà, da un errore di traduzione. Nel testo originale, infatti, la scarpetta era semplicemente rivestita di vair, ovvero della pregiata pelliccia di un roditore simile all’ermellino. A creare l’equivoco è stato l’omofono verre, ovvero vetro, cristallo, il quale ha dato origine alla più nota versione della favola.

In conclusione, un errore di traduzione può portare semplicemente ad una grossa risata, ad un’espressione interrogativa ma può anche compromettere qualcosa di importante soprattutto se ci troviamo a dover fare traduzioni legali e giuridiche o scientifiche e quindi che richiedono un certo lessico ed una specifica conoscenza dell’argomento oltre che della lingua nella quale si vuole tradurre il testo.
Dunque, tradurre in maniera accurata e senza errori, magari rivolgendosi ad un’agenzia di traduzioni, è importante dal momento che, come ci insegna la storia, un errore di traduzione può arrivare a costare la vita o cambiare visione al mondo.