Cos’è e come funziona il bonus partita IVA 2020? Ecco spiegate le procedure di erogazione e chi ne ha diritto e può richiederlo all’INPS.

Bonus partita IVA e autonomi 2020: chi ne ha diritto?

Il bonus per la partita IVA e gli autonomi di 600 spetta a coloro che sono in possesso di partita una ed ad una serie di categorie di lavoratori che vengono individuati negli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto Cura Italia:

  • a coloro che sono in possesso di partita iva al 23 febbraio 2020;
  • ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla Gestione separata e non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago;
  • ai lavoratori stagionali del settore turistico e termale;
  • ai lavoratori del settore agricolo;
  • ai lavoratori del settore spettacolo.

In linea generale, quindi, il bonus partita IVA 2020 spetterà ad un totale di quasi 5 milioni di persone tra i quali vi sono anche professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli.
Le indennità non sono comulabili tra loro, e non può fare domanda chi già riceve il reddito di cittadinanza.
Il bonus partita IVA è erogato dall’INPS, a cui bisognerà fare richiesta.

Come funziona

Le domande per il bonus partita IVA all’INPS potrà essere fatta online, direttamente sul sito dell’INPS.
Di questo bonus partita IVA 2020 si sa che:

  • l’importo è di 600 euro;
  • sarà erogato come indennità;
  • si fa domanda direttamente all’INPS

Per fare domanda per il bonus partita IVA è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso all’INPS.

Domanda

Vediamo nello specifico come fare domanda per il bonus partita IVA all’INPS.
Innanzitutto, è necessario rispettare i nuovi orari:

  • dalle 8:00 alle 16:00 hanno accesso al sito consulenti del lavoro, commercialisti e patronati;
  • dalle 16:00 alle 8:00 i cittadini.

Per richiedere il bonus partita IVA sarà necessario essere in possesso del Pin INPS. Verrà fatto un controllo “soglia”, come quello fatto per il reddito di cittadinanza. Non ci sarà nessun click day: le domande sono aperte a tutti, con un giorno di inizio, e la richiesta si farà online.
L’INPS ha specificato che le modalità di richiesta non verranno gestite “come finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni”. I lavoratori autonomi e le partita IVA interessate dalle misura possono quindi fare domanda utilizzando i servizi telematici dell’INPS, tramite i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per i patronati.

Per poter fare domanda all’INPS del bonus di 600 euro è necessario essere in possesso di una delle seguenti credenziali:

  • PIN dispositivo rilasciato dall’INPS (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un Pin ordinario);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).