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	<title>Viaggi e Turismo &#8211; Corrieredei2mari</title>
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	<description>Il corriere dei due mari</description>
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		<title>La lista dei desideri 2025: esperienze da vivere almeno una volta nella vita </title>
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		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2025 08:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2025 il viaggio non è più corsa alle attrazioni, ma esercizio di attenzione. Il dossier Best in Travel 2025 di Lonely Planet Italia rileva che l’87% dei viaggiatori privilegia soggiorni lenti, in dimore storiche e agriturismi sostenibili. Il lusso corrisponde a minimizzare l’impronta ecologica, ascoltare artigiani, assaggiare vini ancestrali, concedersi pause di silenzio. Il tempo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Nel 2025 il viaggio non è più corsa alle attrazioni, ma esercizio di attenzione. Il dossier </span><i><span style="font-weight: 400;">Best in Travel 2025</span></i><span style="font-weight: 400;"> di Lonely Planet Italia rileva che</span><b> l’87% dei viaggiatori privilegia soggiorni lenti</b><span style="font-weight: 400;">, in dimore storiche e agriturismi sostenibili. Il lusso corrisponde a minimizzare l’impronta ecologica, ascoltare artigiani, assaggiare vini ancestrali, concedersi pause di silenzio. Il tempo</span> <span style="font-weight: 400;">diventa </span><b>valuta e criterio etico</b><span style="font-weight: 400;">, misurando la profondità dell’esperienza duratura. In questo articolo abbiamo raccolto le esperienze da vivere almeno una volta nella vita, selezionando contesti </span></p>
<p><b>Cammini italiani: ricucire il paesaggio con i passi</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">La domanda di autenticità si traduce nella </span><b>rinascita dei cammini veri</b><span style="font-weight: 400;">. ENIT registra per il primo trimestre 2025 un</span><b> incremento superiore al 15% su Via Francigena</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Cammino di Dante e Sentiero degli Dei</b><span style="font-weight: 400;">. Ogni cammino collega, come un filo, pievi romaniche, vigneti, locande che servono pane appena sfornato. Ogni tappa diventa una lezione di storia rurale e un atto di meditazione motoria, capace di ricucire il paesaggio alla dimensione interiore del viandante.</span></p>
<p><b>Sardegna: un viaggio tra natura, riti e memoria</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Graniti erosi dal maestrale, nuraghi millenari e cale turchesi rendono la</span><b> Sardegna</b><span style="font-weight: 400;"> un </span><b>laboratorio di mediterraneità primordiale</b><span style="font-weight: 400;">. Laboratori di tessitura a pibiones, cori a tenore e pranzi pastorali sotto querce di sughero rivelano un tessuto comunitario arcaico. Sono numerose le </span><a href="https://vretreats.com/sardegna-una-terra-di-magia-e-incanto/"><span style="font-weight: 400;">esperienze magiche da fare in Sardegna</span></a><span style="font-weight: 400;">, in ogni zona della regione, attraverso la scoperta di bagni di foresta, degustazioni di formaggi crudi e trekking crepuscolari fra ginepri secolari.</span></p>
<p><b>Alla ricerca dell’aurora boreale</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il massimo solare annunciato dagli astrofisici per l’inverno 2025</span> <span style="font-weight: 400;">intensificherà le </span><b>aurore visibili sopra il Circolo Polare Artico</b><span style="font-weight: 400;">. Tromsø, Alta e le Lofoten propongono pacchetti di citizen science: i viaggiatori installano magnetometri, seguono lezioni di fisica dell’atmosfera e, dopo mezzanotte, fotografano drappeggi verde-porpora che attraversano l’orizzonte. L’</span><b>esperienza coniuga</b> <b>meraviglia estetica</b><span style="font-weight: 400;"> e comprensione delle interazioni fra vento solare, campo magnetico terrestre e comunicazioni contemporanee.</span></p>
<p><b>Caccia al tartufo nelle Langhe: fra boschi e alta cucina</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Nel cuore delle Langhe, fra le colline di Alba e Monforte, la </span><b>ricerca del tartufo bianco</b><span style="font-weight: 400;"> rappresenta un rituale secolare che unisce natura, tradizione e raffinatezza gastronomica. In Italia </span><a href="https://www.unesco.it/it/iniziative-dellunesco/patrimonio-culturale-immateriale/cerca-e-cavatura-del-tartufo-in-italia-conoscenze-e-pratiche-tradizionali/"><span style="font-weight: 400;">la cerca e cavatura del tartufo è diventata patrimonio immateriale Unesco</span></a><span style="font-weight: 400;">, a conferma dell&#8217;esclusività e dell&#8217;importanza di questa attività. L’esperienza inizia spesso </span><b>prima dell’alba</b><span style="font-weight: 400;">, al seguito di esperti </span><i><span style="font-weight: 400;">trifulau</span></i><span style="font-weight: 400;"> e dei loro cani, attraversando </span><b>boschi di roverella e nocciolo</b><span style="font-weight: 400;"> dove il terreno custodisce, a decine di centimetri di profondità, il pregiato fungo ipogeo. Non si tratta solo di una passeggiata, ma di una </span><b>forma di ascolto del paesaggio</b><span style="font-weight: 400;">, fatta di silenzi, gesti misurati e connessione profonda con il ciclo delle stagioni. Alla ricerca nei boschi si affiancano spesso </span><b>esperienze sensoriali nei musei del tartufo e laboratori di cucina</b><span style="font-weight: 400;">, in cui chef locali reinterpretano la tradizione con tecniche contemporanee. Vivere quest’esperienza significa partecipare a una cultura che ha saputo trasformare un prodotto della terra in simbolo di eccellenza e patrimonio condiviso. </span></p>
<p><b>Navigare tra i ghiacci, ascoltare la Terra</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>spedizioni su rompighiaccio ibridi </b><span style="font-weight: 400;">che collegano Svalbard e Groenlandia in estate trasformano l’Artico in aula nomade. I glaciologi insegnano a prelevare carote di ghiaccio; biologi marini mappano microplastiche; fotografi guidano escursioni in zodiac fra iceberg scultorei. Il </span><b>crepitio del pack </b><span style="font-weight: 400;">e la </span><b>visione ravvicinata di trichechi e pulcinelle di mare </b><span style="font-weight: 400;">ricordano la fragilità degli ecosistemi. Partecipare attivamente alla ricerca rende il viaggio atto di testimonianza, non semplice svago.</span></p>
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		<item>
		<title>Come organizzare al meglio la tua valigia con gli organizer</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/come-organizzare-al-meglio-la-tua-valigia-con-gli-organizer-1230.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 16:28:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[organizer valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;organizzazione della valigia è una parte essenziale della preparazione del viaggio. Per molti, può sembrare un compito arduo, ma grazie all&#8217;innovazione degli organizer per valigia, questa attività può diventare semplice e persino divertente. Gli organizer per valigia sono strumenti fantastici che aiutano a massimizzare lo spazio, mantenere gli oggetti in ordine e facilitare l&#8217;imballaggio e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>organizzazione della valigia</strong> è una parte essenziale della preparazione del viaggio. Per molti, può sembrare un compito arduo, ma grazie all&#8217;innovazione degli organizer per valigia, questa attività può diventare semplice e persino divertente. Gli organizer per valigia sono strumenti fantastici che aiutano a massimizzare lo spazio, mantenere gli oggetti in ordine e facilitare l&#8217;imballaggio e lo sballaggio.</p>
<h2>Cosa sono gli organizer per valigia?</h2>
<p>Gli <strong>organizer per valigia</strong> sono speciali contenitori progettati per separare e sistemare i diversi articoli che porti con te in viaggio. Questi possono essere abiti, scarpe, articoli da toeletta e persino dispositivi elettronici. La varietà di organizer disponibili sul mercato ti permette di scegliere in base alle tue specifiche esigenze di viaggio.</p>
<h2>Come utilizzare gli organizer per valigia</h2>
<h3>Passo 1: pianifica</h3>
<p>Prima di tutto, <strong>pianifica ciò che devi portare</strong>. Questo dipenderà dalla durata del tuo viaggio, dalle attività che prevedi di fare e dal clima del luogo che visiterai. Una volta che hai un&#8217;idea chiara di ciò che porterai, puoi decidere quali tipi di organizer per valigia ti servono.</p>
<h3>Passo 2: seleziona gli organizer giusti</h3>
<p>Esistono vari tipi di organizer per valigia, ognuno progettato per un tipo specifico di oggetto. Ecco alcuni dei più comuni:</p>
<ul>
<li><strong>Organizer per vestiti</strong>: Questi sono perfetti per separare i diversi tipi di vestiti e mantenere tutto ben piegato e senza pieghe.</li>
<li><strong>Organizer per scarpe</strong>: Aiutano a isolare le scarpe dal resto degli articoli per evitare contaminazioni.</li>
<li><strong>Organizer per articoli da toeletta</strong>: Sono ideali per contenere tutti i tuoi prodotti per la cura personale in un unico posto.</li>
<li><strong>Organizer per dispositivi elettronici</strong>: Questi sono utili per mantenere in ordine tutti i tuoi cavi, caricabatterie e dispositivi.</li>
</ul>
<h3>Passo 3: inizia a imballare</h3>
<p>Una volta che hai i tuoi organizer, è il momento di <strong>iniziare a imballare</strong>. Inizia con gli articoli più grandi e pesanti e procedi con quelli più leggeri. Ricorda di lasciare un po&#8217; di spazio per eventuali acquisti che potresti fare durante il tuo viaggio.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Gli organizer per valigia possono trasformare l&#8217;esperienza di imballaggio da un compito noioso a un processo semplice e gratificante. Con la giusta pianificazione e selezione di organizer, la tua valigia sarà pronta in un attimo e sarai pronto per la tua prossima avventura di viaggio.</p>
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		<title>Dove cenare con il proprio partner a Roma</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/dove-cenare-con-il-proprio-partner-a-roma-1174.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 08:47:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni anno Roma conta milioni di turisti che giungono nella capitale dello stivale. É una delle città più belle del mondo, ideale per passare dei giorni in compagnia del proprio partner. E uno degli aspetti centrale della capitale è sicuramente il cibo: all’interno di Roma si racchiudono tradizioni millenarie insieme a, ovviamente, al desiderio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno Roma conta milioni di turisti che giungono nella capitale dello stivale. É una delle città più belle del mondo, ideale per passare dei giorni in compagnia del proprio partner. E uno degli aspetti centrale della capitale è sicuramente il cibo: all’interno di Roma si racchiudono tradizioni millenarie insieme a, ovviamente, al desiderio di incontrare la modernità.</p>
<p>Se quindi state cercando il ristorante ideale per cenare insieme alla propria compagna o a una delle tante <span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u><a href="https://roma.trovagnocca.com/donna-cerca-uomo/"><span style="color: #1155cc;">Escort Roma</span></a></u></span></span> questo è il posto giusto per trovare la risposta. Roma sa regalare tante gioie dal punto di vista culinario ma anche tante “amarezze”. Bisogna, quindi, essere informati in modo eccellente per poter avere davvero un’ottima esperienza. Essendo visitata da tanti turisti &#8211; come tante altre città &#8211; anche Roma può diventare una “trappola” a tavola. Ma con i giusti consigli culinari e non, la Città eterna vi saprà regalare emozioni uniche, impossibili da dimenticare per il resto della vostra vita. Vediamo, quindi, insieme quali sono i migliori ristoranti per una cena romantica a Roma.</p>
<p><b>Latteria Garbatella (Garbatella)</b></p>
<p>Situata nel meraviglioso quartiere di Garbatella (uno dei cuori centrali di Roma), la Latteria Garbatella offre un&#8217;ampia scelta di drink ma soprattutto di ottimo cibo da gustare in compagnia. Ambientata in un delizioso giardinetto (e quindi ideale per una cena in primavera/estate) questa meta si trova in uno dei quartieri più famosi di Roma ma che più che un quartiere: non si tratta di certo di un aspetto negativo, anzi. Garbatella riesce a dare uno spaccato più fedele a Roma possibile.</p>
<p><b>Impiccetta (Trastevere)</b></p>
<p>Per chi soggiorna nei pressi di Trastevere, l’Impiccetta è sicuramente una delle opzioni migliori. Meta perfetta sia per il clima più freddo che per quello più caldo, è fedelissima alla tradizione culinaria romana. Per chi è una buona forchetta è il ristorante perfetto: piatti sostanziosi, servizio gentile e cordiale e soprattutto le pietanze sono ottime.</p>
<p>Per chi è disposto a rinunciare ai “formalismi” di ristoranti stellati per ricevere in cambio il calore tipico dei romani, l’Impiccetta può essere un’ottima scelta. Senza dimenticare che si trova a Trastevere, il quartiere di riferimento (e assolutamente da vedere) per chi vede Roma per la prima volta ma anche per chi la conosce meglio.</p>
<p><b>Trapizzino </b></p>
<p>Se avete optato per un film al cinema e poi qualcosa da mangiare passeggiando per le meravigliose vie di Roma, il Trapizzino è la strada da seguire. Si tratta di un’invenzione del famoso pizzaiolo Stefano Callegari e conta ormai numerosi punti vendita a Roma così come nel resto d’Italia. Restando a Roma, ce ne sono a Testaccio, al Mercato Centrale, così come a Ponte Milvio.</p>
<p>Il piatto è molto semplice ma allo stesso tempo gustosissimo. Si tratta di un triangolo di pizza bianca, fatta al forno, condita da diverse specialità della cucina romana come: la coda alla vaccinara, il pollo con peperoni, la trippa e tanti altri. Il modo perfetto per gustare lo street food e le bellezze di Roma.</p>
<p><b>Baccano </b></p>
<p>A pochissimi passi dalla Fontana di Trevi, una delle attrazioni più importanti di Roma, si trova Baccano: un ristorante unico nel suo genere. Per una cena a lume di candela, in un ambiente particolare e speciale, Baccano è il posto giusto. L’atmosfera sarà più quella newyorkese che quella romana e questo si riflette anche nelle pietanze. La tradiziona romana c’è e si sente ma è comunque unita a quella più cosmopolita, internazionale.</p>
<p>Lo chef a dirigere il tutto è il famoso Nabil Hadj Hassen in un ambiente davvero speciale. Per chi vuole passare una serata indimenticabile, affascinante ed elegante, nel pieno centro di Roma, Baccano è il posto giusto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Villaggi estivi: dove prenotare per trovare offerte convenienti e perfette per soddisfare tutti i propri bisogni</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/villaggi-estivi-dove-prenotare-per-trovare-offerte-convenienti-e-perfette-per-soddisfare-tutti-i-propri-bisogni-1169.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 11:54:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[I villaggi turistici sono una meta scelta ogni anno da numerose persone, non solo giovani che vogliono passare vacanze in Puglia, Sardegna, Sicilia e altre zone italiane, vedendo le loro meravigliose attrazioni, ma anche gruppi di famiglie in cerca di una destinazione che possa offrire loro tutto quello di cui necessitano. Nel portale on-line Villaggi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I villaggi turistici </strong>sono una meta scelta ogni anno da numerose persone, non solo giovani che vogliono passare <strong>vacanze in Puglia, Sardegna, Sicilia</strong> e altre zone italiane, vedendo le loro <strong>meravigliose attrazioni</strong>, ma anche gruppi di famiglie in cerca di una destinazione che possa offrire loro tutto quello di cui necessitano. Nel portale on-line Villaggi Estivi è possibile trovare tutto questo e soprattutto tantissime <strong>offerte convenienti</strong>, che riusciranno a far passare un soggiorno davvero indimenticabile, ricco di <strong>comfort</strong> e di <strong>relax</strong>. Per tutte queste caratteristiche è bene indicare come mai può essere un’ottima idea scegliere proprio il sito in questione.</p>
<h2>Villaggi estivi: dove trovare offerte sorprendenti</h2>
<p><strong>I villaggi estivi </strong>sono una destinazione molto ambita da persone di tutte le età, a partire da chi viaggia da solo, o in coppia o amici, fino ad arrivare anche alle famiglie. Lo scopo di chi sceglie un villaggio estivo in Puglia, Sardegna, Sicilia e Calabria non è solo quello di divertirsi e vedere posti meravigliosi, ma anche il fatto di puntare al risparmio, quindi su una serie di offerte. Tra queste per esempio nave gratis, ma anche <strong>offerte last minute</strong>, <strong>offerte low cost</strong>, puntando quindi su una serie di possibilità di avere a disposizione ogni comfort ma con la minore spesa possibile.</p>
<p>Scegliere il sito <a href="https://villaggiestivi.com/">Villaggi Estivi</a> vuol dire proprio avere tutto questo e soprattutto poter contare anche su una vasta scelta di opzioni. Ci sono offerte all inclusive, che ad esempio offrono la possibilità di comprendere nel pacchetto sia il lido convenzionato, sia la mezza pensione più nave gratis e auto a seguito, ma anche tante altre.</p>
<p>Partire scegliendo una tra le tante offerte del sito vuol dire puntare sul massimo divertimento ma con una minima spesa. Si aggiunge a questo anche la facilità con cui poter richiedere informazioni e preventivi. Il sito inoltre offre la possibilità di scegliere tra villaggi estivi Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria</p>
<h1>Villaggi estivi Sardegna e Sicilia</h1>
<p>Scegliere uno tra i tanti villaggi estivi Sardegna e Sicilia vuol dire riuscire a organizzare una vacanza davvero da favola. Come si sa, queste regioni hanno proprio molto da offrire, a livello di <strong>attrazioni turistiche</strong> e dal punto di vista paesaggistico. Con villaggiestivi.com però sarà possibile non solo visitare le <strong>isole</strong>, alloggiare presso pensioni, hotel o altre strutture, ma anche partecipare ad <strong>attività divertenti.</strong></p>
<p>Questo vuol dire che tutti i membri di una famiglia troveranno quello che desiderano, a cominciare da coloro che preferiscono dedicarsi alla visita di attrazioni, fino a chi invece, soprattutto tra i più giovani, preferisce fare amicizia nei <strong>mini club</strong>. In questo caso si tratta di essere divisi in gruppi in base all’età e di svolgere tante attività ricche di divertimento.</p>
<p>In poche parole sarà possibile avere tutto questo con un solo click, scegliendo <strong>VillaggiEstivi</strong>. In questo modo infatti non si dovrà nemmeno faticare nell’organizzazione della vacanza.</p>
<h1>Villaggi estivi Puglia e Calabria</h1>
<p>La possibilità di far parte di mini club, avere nave gratis e auto a seguito, pensione e tanti altri comfort a <strong>basso prezzo</strong> e tutto incluso è ovviamente possibile anche per coloro che vogliono recarsi nei villaggi estivi in Puglia e Calabria.</p>
<p>Anche qui, oltre alla bellezza del territorio, sarà possibile divertirsi e soprattutto rilassarsi, senza mai doversi pentire per spese eccessive o azzardate. Sul sito infatti si possono trovare tantissime offerte, come ad esempio quelle in cui rientrano hotel che non fanno pagare il posto letto a tutti i <strong>bambini</strong> che hanno un’età compresa tra 0 e 2 anni, ma non solo.</p>
<p>Ogni pensione o altra struttura alberghiera menzionata sul sito possiede sempre una posizione strategica utile per spostarsi facilmente da un luogo all’altro, in modo da visitare ogni posto che si desidera, senza doversi muovere troppo. Tra l’altro anche per la Puglia e la Calabria sarà possibile avere la nave gratis per famiglie e gruppi. Nessun tipo di stress per l’organizzazione, ma solo tanto relax, divertimento, comfort e tutto quello di cui si ha bisogno, tutto a portata di click: scegliere villaggiestivi.com significa questo. Vuol dire infatti prendere scelte convenienti e poter contare su un <strong>risparmio assoluto</strong>. Per chi vuole tutto e in pochi click, indipendentemente da chi sceglierà la Sicilia, Sardegna, Puglia o Calabria, la risposta quindi è proprio <strong>VillaggiEstivi.com</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Entroterra romagnolo: i borghi e i castelli da visitare partendo da Misano Adriatico</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/entroterra-romagnolo-i-borghi-e-i-castelli-da-visitare-partendo-da-misano-adriatico-1142.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2022 07:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[misano adriatico]]></category>
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					<description><![CDATA[Organizzare un viaggio alla scoperta di borghi e castelli dell’Entroterra Romagnolo è sicuramente un’idea vincente non solo in estate ma anche in bassa stagione. Vogliamo raccontarti quali sono le tappe imperdibili e anche fornirti un consiglio sulla migliore località dove soggiornare per poter risparmiare. Misano e l’entroterra romagnolo Se organizzando un viaggio in Romagna hai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Organizzare un <strong>viaggio alla scoperta di borghi e castelli dell’Entroterra Romagnolo</strong> è sicuramente un’idea vincente non solo in estate ma anche in bassa stagione. Vogliamo raccontarti quali sono le tappe imperdibili e anche fornirti un consiglio sulla migliore località dove soggiornare per poter risparmiare.</p>
<h2>Misano e l’entroterra romagnolo</h2>
<p>Se <a href="https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/come-organizzare-un-itinerario-in-romagna-dove-alloggiare-e-le-migliori-attivita-1109.html">organizzando un viaggio in Romagna</a> hai scelto di <strong>soggiornare a Misano Adriatico</strong>, non puoi perderti la scoperta del borgo che ospita la passeggiata delle fontane: 1 km di pista ciclopedonale che ti porterà fino a Riccione e ospita fontane a tema marino. Tutto da scoprire il suo centro storico molto suggestivo, non è da meno il <strong>borgo di Misano Monte, frazione di Misano Adriatico</strong> che ospita i resti del  Castello Malatestiano.</p>
<p>Prenotare una <strong>sistemazione in questa località balneare</strong> è un’ottima idea: si trova in una posizione davvero comoda per iniziare ad esplorare l’entroterra romagnolo, andando alla ricerca dei borghi e dei castelli più belli. Vuoi risparmiare e avere il massimo dei servizi? Cerchi un albergo con parcheggio compreso e che sia anche a due passi dal centro? Ti consigliamo di cercare un <a href="https://www.hotel-misano.net/">hotel a Misano Adriatico</a> utilizzando l’aggregatore con prezzi competitivi hotel-misano.net dove potrai trovare le soluzioni più vantaggiose utilizzando i filtri con i parametri da te richiesti.</p>
<h2>Mondaino, un viaggio tra cultura e antiche tradizioni</h2>
<p>Facendo <strong>tappa a</strong> <strong>Misano Adriatico sono moltissimi i borghi da scoprire dell’entroterra romagnolo</strong>, tra questi c’è Mondaino. Una storia tra mito e leggenda lega questo borgo al mito della dea caccia Diana, e dei daini, un tempo molto presenti nei boschi della zona.</p>
<p><strong>La Rocca Malatestiana conosciuta anche come Castello di Mondaino</strong> è tra i castelli da visitare, con i suoi 13 torrioni e i camminamenti sotterranei; <strong>la Rocca ospita inoltre il museo paleontologico</strong>. La <strong>Torre Portaia</strong> è una bella e accurata ricostruzione storica di un corpo di guardia. E se non bastasse la Rocca, il Mulino <strong>Porta di Sotto</strong> sarà una bella scoperta storica oltre che golosa storia del pecorino di fossa.</p>
<h2>Montegridolfo, tra i borghi più belli d’Italia</h2>
<p>Terra di battaglie e conquiste, <strong>Montegridolfo è considerato uno tra i borghi più belli d’Italia</strong> e nella scoperta delle <strong>meraviglie dell’entroterra romagnolo</strong> non si può assolutamente perdere, vicino a Misano Adriatico ti conquisterà. Le viuzze dal sapore antico accompagnano in un viaggio dal sapore ancestrale in cui l’assenza di negozi sicuramente contribuisce a sentirsi trasportati indietro nel tempo e le locande caratteristiche con la vicina chiesa riportano a cartoline d’altri tempi.</p>
<h2>Saludecio, il borgo dei muri dipinti</h2>
<p>Un’idea per un <strong>viaggio alla scoperta dell’entroterra romagnolo</strong> è sicuramente la visita a <strong>Saludecio</strong>, situato in Valconca a pochi km da Misano Adriatico questo borgo merita una visita non solo per l’atmosfera delle vie e i punti d’interesse storico ma anche per i dipinti presenti su muri e facciate delle case. Famoso anche come <strong>borgo dei muri dipinti</strong> fa parte del <strong>circuito città dei muri dipinti</strong>, un museo en plain air che si snoda lungo le vie e le piazzette fatto di incredibili dipinti con un leitmotiv, l’ingegno umano del 1800.</p>
<h2>San Leo, il borgo del cammino di Dante</h2>
<p>Mare, divertimento e dolce vita ma non solo! San Leo fa parte del <strong>circuito Borghi più belli d’Italia </strong>ed è <strong>bandiera arancione del Touring club italiano</strong>; ne scrisse anche <strong>Dante </strong>nella sua Divina Commedia durante l’esilio. Il borgo è una chicca che si scopre poco a poco fin dall’arrivo; per arrivare al centro storico si percorre una strada scavata nella roccia che porta all’unica piazza del paese Piazza Dante.</p>
<p>Sia la <strong>Rocca</strong> <strong>che il borgo intero sono permeati di storia e leggenda</strong>, come quella che narra del <strong>fantasma di Cagliostro</strong>, racchiuso nelle mura del forte e a cui il borgo dedica ogni anno il festival Alchimia e Alchimie. In loco da non perdere, il Palazzo Mediceo, la <strong>Torre Campanaria</strong> e la <strong>Pieve di Santa Maria Assunta</strong>.</p>
<h2>Gradara, Dante e il sentiero degli innamorati</h2>
<p>Il primo pensiero che assale alla vista di Gradara riguarda sicuramente il senso di pace che esprime, questo borgo medievale che <strong>puoi scoprire visitando l’entroterra romagnolo</strong> ha una storicità importante e una leggenda che ha travalicato i secoli, la <strong>leggenda di Paolo e Francesca ben descritta da Dante</strong>; Paolo Malatesta e Francesca da Polenta sono i due sfortunati amanti che trovarono la morte per mano del fratello di lui, Gianciotto geloso della loro liaison.</p>
<p>Non solo leggenda, Gradara è un borgo che offre molteplici bellezze a partire dalla <strong>Rocca Malatestiana</strong> dove trovano spazio <strong>il camerino di Lucrezia Borgia e la camera di Francesca </strong>ad esempio e dopo aver percorso i camminamenti della ronda e visitato il museo storico non vi resterà che scoprire il <strong>sentiero degli innamorati </strong>con la lunga via dell’amore e infine scoprire il percorso con un nome che è tutto un programma, <strong>il monte delle bugie</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come organizzare un itinerario in Romagna: dove alloggiare e le migliori attività</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/come-organizzare-un-itinerario-in-romagna-dove-alloggiare-e-le-migliori-attivita-1109.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 08:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario]]></category>
		<category><![CDATA[romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[L’estate è uno dei momenti migliori per organizzare un itinerario in Romagna: tra chi ama il mare e chi preferisce le colline, la scelta perfetta è strutturare il proprio viaggio in modo tale da farsi conquistare dalle bellezze naturali romagnole. In quali località alloggiare in Romagna? Qual è l’itinerario perfetto per chi vuole scoprire i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’estate è uno dei momenti migliori per <strong>organizzare un itinerario in Romagna</strong>: tra chi ama il mare e chi preferisce le colline, la scelta perfetta è strutturare il proprio viaggio in modo tale da farsi conquistare dalle bellezze naturali romagnole.</p>
<p>In quali località alloggiare in Romagna? Qual è l’itinerario perfetto per chi vuole scoprire i suoi sentieri? Non mancano nemmeno attività, cose da vedere e da mangiare soprattutto: andiamo alla scoperta di una delle regioni italiane più belle.</p>
<h2>Le località migliori della Romagna</h2>
<p>Quando pensiamo alla Romagna, siamo abituati ad associarla nell’immediato a <strong>Rimini</strong>. Ma in realtà questo territorio offre molto, tanto di più. C’è <strong>Riccione</strong>, che è vicinissima a Rimini, ma anche <strong>Cattolica </strong>e <strong>Misano Adriatico</strong>. Ognuna delle località ha qualcosa da offrire ai turisti: cose da vedere, da fare.</p>
<p>Nel caso di Misano Adriatico, è impossibile non menzionare <strong>il circuito dedicato a Marco Simoncelli</strong>. Per gli amanti dei motori, è l’occasione per mettersi alla prova e per sentire l’adrenalina sull’asfalto. Che dire di Riccione, delle <a href="https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/1103-1103.html">cose da vedere sul territorio</a> e delle offerte di relax che propone? Con le <strong>Perle d’Acqua Park</strong>, è possibile prenotare dei trattamenti di benessere e bellezza.</p>
<p>Infine, veniamo a Cattolica: una località ridente dell’Adriatico, nota in tutto il mondo per il suo <strong>Acquario</strong>. I vantaggi di prenotare in una struttura ricettiva nei suoi dintorni sono molteplici, come la possibilità di valutare qui i <a href="https://www.cattolica.info/hotel-cattolica/family-hotel-cattolica/">family hotel a Cattolica</a> più interessanti: l’offerta su Cattolica.info è molto in linea con le esigenze dei turisti moderni.</p>
<h2>Itinerario in Romagna: le attività da fare assolutamente</h2>
<p>Che <strong>cosa fare in Romagna</strong>? No, qui non ci si annoia mai. È proprio in Romagna che la movida non va (quasi) mai in vacanza. Siamo nei pressi dei <strong>luoghi felliniani</strong> per eccellenza, che rievocano in noi le memorie dei vecchi film e delle pellicole che abbiamo visto con i genitori.</p>
<p>Iniziando da Rimini, possiamo<strong> visitare gli antichi resti romani</strong>, di cui uno tutt’oggi è a dir poco imponente: il <strong>Ponte di Tiberio</strong>. Da non perdere assolutamente le <strong>colline di Romagna</strong>: la <strong>Valmarecchia </strong>è misteriosa, ma carica di bellezza. Uno dei borghi arroccati da visitare è <strong>Santarcangelo</strong>: questo paese conserva la storia e le tradizioni di un tempo.</p>
<p>Nel proprio itinerario per scoprire la Romagna, non dimentichiamo di inserire <strong>Ravenna</strong>. Sarebbe un grave errore tralasciare una tra le città che più può vantare un passato glorioso: è stata per tre volte capitale dell&#8217;Impero. Dai <strong>mosaici </strong>al <strong>Museo Dantesco</strong> – c’è la <strong>tomba del Poeta</strong> – rientra ufficialmente nelle attività da fare in Romagna.</p>
<h2>Cosa vedere in Romagna: borghi e trekking</h2>
<p>La Romagna, tra <strong>parchi naturali</strong>, <strong>borghi medioevali</strong> e <strong>parchi divertimento</strong>, propone un’offerta turistica che difficilmente può essere battuta. È una terra che ispira il relax e invita a staccare la spina e a lasciarsi andare.</p>
<p>Tra i <strong>must-see in Romagna</strong>, c’è sicuramente <strong>Bertinoro</strong>: il paesino si trova a 254 metri sul livello del mare ed è presente una terrazza panoramica incredibile, in cui è possibile osservare il mare nelle giornate in cui non ci sono molte nubi all’orizzonte.</p>
<p>Per chi vuole davvero mangiare bene, una <strong>gita fuori porta in Romagna</strong> è sempre una buona idea, e possibilmente a <strong>Brisighella</strong>, dove si ha anche l’occasione di assaggiare un prodotto speciale: <strong>l’olio extravergine di oliva</strong>.</p>
<p>Per gli <strong>amanti del trekking</strong>, invece, non possiamo non consigliare <strong>Bagno di Romagna</strong>, in cui si trovano numerosi percorsi e anche le <strong>terme</strong>. Gli stabilimenti termali sono praticamente incastonati in questo borgo, e non c’è proprio meta migliore per rilassarsi. Come sentieri, non possiamo non suggerire di fare un salto al <strong>Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi</strong>.</p>
<h2>Cosa mangiare in Romagna</h2>
<p>Per chi ama mangiare – e bere – la Romagna sa certamente come stupire anche i palati più esigenti. La sua proposta è incredibile, sia per i piatti di mare che di terra, ma una menzione d’onore va allo <strong>street food</strong>, con <strong>piadine </strong>e <strong>cassoni</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista della <strong>cucina di pesce romagnola</strong>, menzioniamo il<strong> brodetto </strong>– che è un grande classico – ma anche il <strong>fritto misto</strong>, tipico pasto dell’estate. Invece, per la cucina di carne, i <strong>cappelletti </strong>e le <strong>tagliatelle al ragù</strong> non possono proprio non essere assaggiate, così come i <strong>salumi </strong>e i <strong>formaggi </strong>tipici. Cosa assaggiare al termine di ogni pasto? Rigorosamente un pezzo di<strong> ciambella romagnola</strong>, o “<strong>brazadela</strong>”.</p>
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		<item>
		<title>Rimborso biglietti aerei: ecco come fare per ottenerlo</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/rimborso-biglietti-aerei-884.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 10:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco alcuni suggerimenti su come ottenere un rimborso per dei biglietti aerei già acquistati secondo le varie casistiche per cui non si può più partire. Viaggiare in questo periodo risulta piuttosto difficoltoso: lo si può fare esclusivamente per necessità impellenti, e potrebbe capitare di dover rinunciare al volo già prenotato, con il biglietto già acquistato, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco alcuni suggerimenti su come ottenere un rimborso per dei biglietti aerei già acquistati secondo le varie casistiche per cui non si può più partire.</p>
<p>Viaggiare in questo periodo risulta piuttosto difficoltoso: lo si può fare esclusivamente per necessità impellenti, e potrebbe capitare di dover rinunciare al volo già prenotato, con il biglietto già acquistato, per via di cancellazioni, overbooking o disservizi vari.<br />
Ma, più in generale, potremmo aver bisogno di non volare più, a causa di un imprevisto dell’ultimo minuto, una grana sul lavoro, un problema familiare. Spesso e volentieri, per mancanza di chiarezza informativa e una serie di postille minuscole nei siti web delle compagnie aeree, ottenere un rimborso per biglietti aerei già acquistati può diventare un processo macchinoso e complicato.<br />
Niente panico: ottenere un rimborso per biglietti aerei che non si possono utilizzare è meno drammatico di quel che sembra. Vediamolo insieme.</p>
<h2>Come ottenere il rimborso dei biglietti aerei</h2>
<p>Prima di tutto è importante chiarire alcuni aspetti.<br />
Il diritto al rimborso dei biglietti aerei non utilizzati e le modalità di erogazione cambiano a seconda delle problematiche riscontrate dal passeggero: una cosa è un disservizio per colpa della compagnia, una cosa è la lecita, ma assolutamente soggettiva, rinuncia a usufruire del biglietto acquistato.<br />
Detto in altre parole: il rimborso cambia se parliamo di cancellazioni, overbooking (la pratica scorretta della vendita di più biglietti rispetto ai posti disponibili) rifiuto di imbarco oppure di una rinuncia personale. In entrambi i casi, comunque, si ha diritto al rimborso delle spese aeroportuali, accreditate in fase di acquisto del biglietto.</p>
<p>Il distinguo risulta necessario dal momento che quando si parla di rimborsi tendiamo spesso a credere che si tratti di un rimborso totale del costo del biglietto, ma non sempre è così: nella maggior parte dei casi, quando i problemi non sono causati da motivazioni imputabili senza dubbio alle compagnie aeree, le aziende riconoscono solo una percentuale del prezzo pagato, spesse volte sotto forma di voucher. L’esempio più classico è quello del ritardo di un volo.</p>
<p>In ogni caso, la legge stabilisce in modo puntuale quando si ha diritto al rimborso totale dei biglietti aerei non utilizzati, come richiederlo e tutti gli obblighi che le compagnie hanno nei confronti dei passeggeri. Il regolamento della Comunità Europea CE 261/2004, prende in esame, tra gli altri, i casi di un volo cancellato, in cui i viaggiatori hanno diritto al rimborso dell’intero importo del biglietto, oppure di situazioni oggettive che impediscono di effettuare un viaggio, tra cui la morte di una persona cara, una malattia o altre cause di forza maggiore che riguardano il passeggero.</p>
<h3>Rimborso dei biglietti aerei per volo cancellato</h3>
<p>Per cancellazione di un volo intendiamo il caso in cui la compagnia aerea non effettui la tratta prevista e per la quale abbiamo già acquistato un biglietto o effettuato una prenotazione, e quando non la comunichi in maniera tempestiva, di solito, cioè, entro le due settimane prima della partenza, ma ogni compagnia aerea ha i suoi termini che è il caso di verificare sul sito delle aziende.</p>
<p>Nel caso di una cancellazione di un viaggio, il passeggero ha diritto al rimborso del costo totale del prezzo del biglietto, o comunque di essere riposizionato nel primo volo disponibile che lo conduca a destinazione.</p>
<p>Anche nel caso delle cancellazioni da emergenza Covid-19, abbiamo diritto a prenotare il volo in un’altra data a nostra scelta oppure il rimborso totale di quanto abbiamo speso, comprensivo di imposte.</p>
<p>Per ottenere il rimborso totale dei biglietti si può fare riferimento al sito della compagnia aerea: è sempre buona pratica, comunque, effettuare tale richiesta in forma scritta, preferibilmente tramite posta elettronica certificata, o comunque contattare in via prioritaria la compagnia stessa, seguendo le indicazioni date. I termini per effettuare la richiesta, in Italia, sono di 26 mesi.</p>
<h2>Come ottenere il rimborso del biglietto per le varie compagnie aeree</h2>
<p>In linea generale, tutte le compagnie hanno modalità online di richiesta di volo sostitutivo oppure per cambiare/ cancellare un volo, cosa che, solitamente, è possibile fare anche tramite app, in modo rapido e veloce. Solitamente consiste in un formulario da riempire in via telematica. Per richiedere un rimborso del biglietto consigliamo di conservare la prenotazione, le ricevute, il biglietto stesso. Potranno servire gli estremi per istruire la pratica di rimborso.</p>
<p>In generale, le piattaforme che offrono aiuto ai passeggeri nel caso in cui debbano richiedere un rimborso, o per una pratica di risarcimento danni, sono tante, come ChangeYourFlight, che si pone come servizio gratuito di mediazione tra passeggero e compagnia aerea, che offre l’opportunità di ottenere un rimborso dei biglietti che non si possono utilizzare, anche nel caso di richieste di rimborso parziale.</p>
<p>Nel caso in cui si rinunci a viaggiare, a causa dell’emergenza Covid-19, le compagnie di viaggio devono proteggere la salute e la sicurezza dei loro passeggeri e dell’equipaggio, e sono tenute al rimborso integrale del biglietto. Basta rendere esplicita la volontà non viaggiare, tramite segnalazione all’azienda via app o sito web. Se decidiamo di non partire per via del Coronavirus ricordiamoci di contattare la compagnia aerea per avere ben chiara qual è la politica di rimborso, o capire se hanno previsto linee guida specifiche.</p>
<p>Per qualsiasi cosa, comunque, ricordiamo di fare riferimento alla Carta dei Diritti del Passeggero, che disciplina diritti e doveri di viaggiatori e compagnie aeree.</p>
<h3>Rimborso dei biglietti aerei per volo cancellato Alitalia</h3>
<p>Se il volo Alitalia viene cancellato, la carta dei servizi della compagnia offre al passeggero la possibilità di ricevere un rimborso totale oppure di ottenere gratuitamente il biglietto per un altro volo.</p>
<p>Se invece decidiamo di non partire per impossibilità o impedimenti, comunichiamo in modo rapido e tempestivo la cosa, Alitalia provvederà ad estendere la validità del biglietto senza alcun tipo di sovrapprezzo.</p>
<p>Ogni richiesta ad Alitalia va effettuata tramite sito internet o Contact Center, ma l’azienda può decidere di accogliere o respingere la richiesta a seconda delle condizioni contrattuali.</p>
<p>Le modalità sono molto simili a quelle di altre compagnie di bandiera, come Air France o Iberia.</p>
<h3>Rimborso per volo cancellato Ryanair</h3>
<p>In caso di cancellazione del volo, la compagnia irlandese low-cost mette a disposizione un apposito modulo online da riempire per ottenere il rimborso totale delle spese sostenute per l’acquisto del biglietto. La compilazione è semplice, ma teniamo sottomano gli estremi delle nostre prenotazioni e le credenziali di accesso.</p>
<p>Attenzione, comunque, a tutte le altre casistiche: se non si usufruisce del volo per motivi personali del passeggero, diversi da situazioni gravi come una malattia, non si potrà ottenere il rimborso di tutto il biglietto, ma soltanto delle tasse aeroportuali. Se invece, purtroppo, il passeggero ha perso un proprio caro, può ricevere il rimborso integrale del biglietto purché l’acquisto del biglietto sia stato effettuato fino a 28 giorni prima della data del decesso e la richiesta di rimborso sia inoltrata prima della partenza dietro presentazione di certificato di morte.</p>
<h3>Rimborso per volo cancellato Lufthansa</h3>
<p>Nel caso in cui si sia verificata la cancellazione del volo da parte di Lufthansa, richiedere il rimborso è facile: occorre accedere all’area personale del sito della compagnia tedesca, indicata come “le mie prenotazioni”. Nel momento della richiesta bisogna essere in possesso di una prenotazione confermata e di un biglietto cosiddetto a “tariffa disponibile al pubblico, cosa che esclude il rimborso per chiunque abbia biglietti gratuiti o biglietti premio.</p>
<p>La richiesta di rimborso inizia quando compiliamo il modulo on line con i dati richiesti. Qualora non fosse possibile accedere al servizio, il passeggero può contattare telefonicamente il “Lufthansa Service Center“.</p>
<p>Stessa procedura effettuabile anche nel caso in cui si debba modificare o annullare un viaggio già prenotato per cause personali di forza maggiore: grazie al rimborso online i voli prenotati possono essere annullati e rimborsati online fino a 24 ore prima della partenza.</p>
<p>Ovviamente, se si è scelto di affidarsi ad un’agenzia viaggi per l’emissione del biglietto è l’agenzia stessa che dovrà assistervi nella pratica di rimborso.</p>
<h3>Rimborso volo cancellato Vueling</h3>
<p>Stessa cosa, ovviamente, vale anche per la compagnia Vueling. Il rimborso si può richiedere online tramite un apposito modulo o una telefonata all’apposito centralino di assistenza clienti, inoltrando tutte le pratiche.</p>
<p>Qualora il volo fosse cancellato, Vueling offre assistenza in aeroporto analoga a quella prevista in caso di ritardo, una modalità alternativa di trasporto a destinazione o, nel caso in cui volessi rinunciare a volare, il rimborso del biglietto per l’intero importo, più le tasse.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Viaggiare sicuri ai tempi del Covid: raccomandazioni, restrizioni e divieti</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/viaggiare-sicuri-842.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2020 07:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Le regole per viaggiare sicuri sono diverse a seconda dello Stato di provenienza o destinazione e delle motivazioni degli spostamenti. In Italia il Dpcm 7 settembre 2020 proroga al 7 ottobre le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 contenute nel Dpcm 7 agosto 2020 e nell&#8217;ordinanza 12 agosto 2020. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le regole per viaggiare sicuri sono diverse a seconda dello Stato di provenienza o destinazione e delle motivazioni degli spostamenti.<br />
In Italia il Dpcm 7 settembre 2020 proroga al 7 ottobre le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 contenute nel Dpcm 7 agosto 2020 e nell&#8217;ordinanza 12 agosto 2020.</p>
<p>Il nuovo Dpcm 7 settembre ha introdotto alcune modifiche rispetto al precedente. Inoltre, le singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web.</p>
<p>Inoltre, per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia è necessario compilare un modulo online sul portale Viaggiare sicuri della Farnesina, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.</p>
<p>In caso di dubbi, per il rientro in Italia si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio. Per spostamenti dall’Italia all’estero, si raccomanda di consultare la Scheda Paese di interesse su Viaggiare Sicuri della Farnesina e di prendere contatto anche con l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse in Italia.</p>
<h2>Viaggiare Sicuri: spostamenti da e per l&#8217;esteroI</h2>
<p>l nuovo DPCM 7 settembre 2020 che ha ripreso i precedenti elenchi contenuti nell’Allegato 20 del DPCM 7 agosto e li ha meglio precisati nell’Allegato C, che continua ad individuare 6 gruppi di Paesi, per i quali sono previste differenti limitazioni.</p>
<h3>Gruppo A</h3>
<p><strong>San Marino</strong> e <strong>Città del Vaticano</strong>: nessuna limitazione.</p>
<h3>Gruppo B</h3>
<p><strong>Paesi UE</strong> (tranne la Romania, che fa parte dell’elenco C, e con specifiche disposizioni per Croazia, alcune Regioni francesi elencate al paragrafo successivo, Grecia, Malta, Spagna), <strong>SCHENGEN, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco</strong>: sono consentiti senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO, e senza obbligo di isolamento al rientro, gli spostamenti da/per i Paesi dell’UE.<br />
Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione. Con Ordinanza del Ministro della Salute 21 settembre 2020, in vigore dal 22 settembre e fino al 7 ottobre 2020, alla Bulgaria, precedentemente in elenco C, si applica la disciplina prevista per l’elenco B.</p>
<p><strong>Croazia, Grecia, Malta, Spagna, Regioni francesi di Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Ilȇ -de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra</strong> (come da Ordinanza del Ministro della Salute del 21 settembre 2020, in vigore dal 22 settembre e fino al 7 ottobre 2020, fatta salva l’eventuale adozione di un nuovo DPCM prima del 7 ottobre): coloro che entrano/rientrano in Italia da questi Paesi (dopo soggiorno o anche solo transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:</p>
<ul>
<li>presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;</li>
</ul>
<p>in alternativa</p>
<ul>
<li>sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.</li>
</ul>
<p>Le persone che hanno soggiornato o transitato in questi quattro Paesi nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia devono anche comunicare il loro ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente. Gli stessi casi di eccezione indicati dal DPCM 7 agosto 2020, all’articolo 6, commi 6 e 7, per isolamento e sorveglianza sanitaria, si estendono anche all’obbligo di tampone. Per i dettagli, si rimanda alla lettura dell’elenco a fondo pagina.</p>
<p>Coloro che provengono da regioni francesi diverse da quelle indicate, e che non hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni in una delle aree soggette ad obbligo di tampone, possono entrare/rientrare in Italia senza doversi sottoporre a test molecolare o antigenico.</p>
<h3>Gruppo C</h3>
<p><strong>Romania</strong>: sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da/per questi Paesi ma, al rientro in Italia, vige l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, è necessario compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). Alla <strong>Bulgaria</strong>, dal 22 settembre (giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Ordinanza 21 settembre 2020 del Ministro della Salute), si applica la disciplina prevista per i Paesi UE (elenco B). Di conseguenza, per chi ha soggiornato o è transitato dalla Bulgaria nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, non vige più l’obbligo di isolamento fiduciario. La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.</p>
<h3>Gruppo D</h3>
<p><strong>Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay</strong>: sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO. Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.</p>
<h3>Gruppo E</h3>
<p><strong>Resto del mondo</strong>: gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro/l’ingresso in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare di permesso di soggiorno e loro familiari.</p>
<p>Il DPCM 7 settembre 2020 introduce inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).</p>
<p>All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. Sono previste alcune eccezioni, per le quali si raccomanda la lettura dell’elenco a fondo pagina. Alla Serbia, precedentemente in elenco F, con Ordinanza 21 settembre 2020 del Ministro della Salute, si applica la disciplina prevista per i Paesi in elenco E. L’Ordinanza è in vigore dal 22 settembre al 7 ottobre. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.</p>
<h3>Gruppo F</h3>
<p><strong>Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana</strong>: per coloro che provengono dai Paesi dell’elenco F o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia, è ancora in vigore un divieto di ingresso, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 9 luglio 2020.<br />
Sono esclusi dal divieto di ingresso anche equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto e funzionari e agenti diplomatici e personale militare nell’esercizio delle loro funzioni. Gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.<br />
Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro (possesso di cittadinanza UE/Schengen o condizione di familiare di cittadino UE e residenza in Italia) e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).</p>
<p><strong>Kosovo, Montenegro</strong>: da questi Paesi è ancora in vigore un divieto di ingresso, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 16 luglio 2020. Sono esclusi dal divieto di ingresso anche equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto e funzionari e agenti diplomatici e personale militare nell’esercizio delle loro funzioni. Gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro (possesso di cittadinanza UE/Schengen o condizione di familiare di cittadino UE e residenza in Italia) e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). Con Ordinanza 21 settembre 2020, la Serbia, precedentemente inclusa in elenco F, passa nell’elenco E (vedere paragrafo dedicato). L’Ordinanza è in vigore dal 22 settembre e fino al 7 ottobre.</p>
<p><strong>Colombia</strong>: da questo Paese è in vigore un divieto di ingresso, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 13 agosto 2020. Si applicano le stesse restrizioni previste per i Paesi dei due paragrafi precedenti.</p>
<p>Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su Viaggiare Sicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.</p>
<p>Sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza e obbligo di tampone (quest’ultimo solo nel caso di rientro da Croazia, Grecia, Malta, alcune regioni francesi e Spagna, NON dai Paesi dell’elenco F).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zante, come arrivarci e quale spiaggia scegliere per rilassarsi</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/zante-802.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2020 07:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=802</guid>

					<description><![CDATA[L’isola di Zante fa parte delle Isole Ionie della Grecia ed è un vero e proprio paradiso naturalistico che offre ai turisti spiagge mozzafiato. Cerchiamo di scoprirne di più a proposito di questa splendida isola. Come arrivare a Zante Zante è la più meridionale delle isole ioniche e si trova a breve distanza dalla costa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’isola di Zante fa parte delle Isole Ionie della Grecia ed è un vero e proprio paradiso naturalistico che offre ai turisti spiagge mozzafiato.<br />
Cerchiamo di scoprirne di più a proposito di questa splendida isola.</p>
<h2>Come arrivare a Zante</h2>
<p>Zante è la più meridionale delle isole ioniche e si trova a breve distanza dalla costa greca ma non molto lontana dalla Puglia. Grazie ai numerosi collegamenti aerei e marittimi che vengono intensificati durante il periodo estivo, ormai, arrivare a Zante dall&#8217;Italia è facile e comodo. Quindi, scegliere di raggiungerla in nave, traghetto o aereo dipende solo dalle esigenze e gusti personali.</p>
<h3>Raggiungere Zante in nave/traghetto</h3>
<p>Dall&#8217;Italia è possibile raggiungere Zante, nel periodo estivo, via mare e senza scali, solo imbracandosi da Bari o Brindisi. Il viaggio dura fra le 16 e le 20 ore e bisogna prestare molta attenzione al verificare la disponibilità e gli orari delle partenze in quanto viene programmata una sola corsa a settimana, quindi se si perde non ci sono corse successive.</p>
<p>Invece dai porti di Venezia, Trieste e Ancona è possibile imbracarsi per Patrasso, la durata della traversata va dalle 20 alle 32 ore e varia in base al porto di partenza. Da questa località poi, percorrendo circa 70 km di superstrada in direzione Pyrgos, si giunge a Killini dal cui porto partono traghetti per Zante ogni 2 ore circa ed il tempo di traversata e di 1 ora e un quarto.</p>
<h3>Voli per Zante</h3>
<p>Il modo più comodo e veloce per raggiungere Zante è sicuramente in aereo. Zante, infatti, dispone di un aeroporto (il Dionysios Solomos) che, per traffico di passeggeri, è il sesto della Grecia, anche se purtroppo la maggior parte dei voli internazionali opera su base stagionale. Quindi, chi deve raggiungere questa fantastica meta nel corso dell&#8217;anno è, purtroppo, costretto a prendere soluzioni con scalo ad Atene o altri aeroporti greci, anche se poco economiche.</p>
<p>Invece, durante la stagione estiva, vengono istituiti verso Zante voli diretti da:</p>
<ul>
<li>Bari (1h15m)</li>
<li>Bergamo &#8211; Orio al Serio (2h15m)</li>
<li>Bologna (2h)</li>
<li>Milano Malpensa (2h15m)</li>
<li>Napoli (1h20m)</li>
<li>Roma Fiumicino (1h50m)</li>
<li>Venezia (2h10m)</li>
<li>Verona (2h)</li>
</ul>
<p>L&#8217;unico problema di questo tipo di soluzione è che l&#8217;aeroporto di Zante dista circa 3 km dalla città e, nei suoi pressi, non vi è alcuna fermata dei pullman e bisogna, quindi, o prenotare il noleggio di un&#8217;auto dall&#8217;Italia o affidarsi al servizio di taxi locale.</p>
<h2>Spiagge di Zante</h2>
<p>Come abbiamo già detto, l&#8217;isola di Zante vi sorprenderà per gli incredibili paesaggi naturali e per le spiagge. Quest&#8217;isola è il luogo decantato da Ugo Foscolo che su quest&#8217;isola nacque e che la rese famosa ancor prima dell&#8217;arrivo del turismo. E sì, perché Zante, che Foscolo chiamava Zacinto, è un&#8217;isola turistica ed una delle sue spiagge, la spiaggia del Relitto, è una delle più fotografate del mondo.</p>
<h3>Spiaggia del relitto di Zante</h3>
<p>La spiaggia del Relitto, o Navagio, è l&#8217;emblema dell&#8217;isola di Zante. È chiamata spiaggia del relitto per via di una nave di contrabbandieri che si è arenata sulla spiaggia bianca negli anni &#8217;80 e che oggi ne definisce il paesaggio con la sua malinconica presenza.<br />
Incastonata tra due scogliere quasi verticali, si raggiunge esclusivamente via mare con le imbarcazioni che partono giornalmente da Porto Vromi. Non perdete la vista della spiaggia dall&#8217;alto. Potete salire sulla scogliera per ammirare i suoi colori da una terrazza panoramica percorrendo una strada che si trova tra i paesini di Volimes ed Anafonitria.</p>
<h3>Spiaggia di Xigia</h3>
<p>La spiaggia di Xigia si trova sul versante settentrionale della costa di Zante, a pochi chilometri dal paesino di Alykes. È una piccola lingua di sabbia incastonata tra le rocce. Qui potrete godere dei benefici di una sorgente sulfurea che scorre all&#8217;interno di una grotta.</p>
<h3>Makris Gialos</h3>
<p>Se siete amanti dello snorkeling, non potete perdere Makris Gialos, sulla costa orientale dell&#8217;isola, una spiaggia di sabbia e ciottoli, punto ideale per andare ad esplorare le grotte subacquee nelle vicinanze.</p>
<h3>Spiaggia di Psarou</h3>
<p>Se siete in cerca di relax, la spiaggia di Psarou sul versante orientale dell&#8217;isola è una lingua di sabbia nel paesino di Amboula-Psarou. È una delle spiagge meno frequentate di Zante e per i suoi fondali bassi è perfetta per i bambini.</p>
<h3>Spiaggia di Kaminia</h3>
<p>Nel golfo delle Tartarughe, a sud di Zante, c&#8217;è la spiaggia di sassi di Kaminia che si raggiunge da una ripida scalinata. Se amate le spiagge selvagge ed isolate, questo è il posto per voi.</p>
<h3>Agios Sostis</h3>
<p>Sempre a sud di Zante, luogo dove le tartarughe caretta caretta si riproducono, Agios Sostis è una piccola isola di fronte al porto di Laganas e collegata da un piccolo ponte in legno che di sera diventa una discoteca a cielo aperto.</p>
<h3>Porto Vromi</h3>
<p>Da questo fiordo spettacolare partono le imbarcazioni per visitare la spiaggia del Relitto. Porto Vromi si trova sulla costa nord occidentale dell&#8217;isola tra i paesi di Anafonitria e Maries.</p>
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		<item>
		<title>Crociera sul Nilo, quando andare e come organizzare questo viaggio</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/viaggi-e-turismo/crociera-sul-nilo-598.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2019 08:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Tradizionalmente una crociera sul Nilo è considerata il fulcro di un viaggio in Egitto. Vediamo insieme cosa c&#8217;è da sapere per organizzare questo viaggio. Cosa aspettarsi da una crociera sul Nilo Una crociera sul Nilo ha inizio, nella maggior parte dei casi, da Luxor per poi andare a visitare i siti popolari di Esna, Edfu [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tradizionalmente una crociera sul Nilo è considerata il fulcro di un viaggio in Egitto. Vediamo insieme cosa c&#8217;è da sapere per organizzare questo viaggio.</p>
<h2>Cosa aspettarsi da una crociera sul Nilo</h2>
<p>Una crociera sul Nilo ha inizio, nella maggior parte dei casi, da Luxor per poi andare a visitare i siti popolari di Esna, Edfu e Kom Ombo prima di arrivare ad Aswan.<br />
Alcuni itinerari possono anche fare il giro contrario: volano direttamente ad Assuan e procedono verso nord lungo il Nilo fino agli stessi punti panoramici.<br />
Vi sono poi alcune crociere sul Lago Nasser da Assuan a Abu Simbel.</p>
<p>E&#8217; possibile scegliere diverse tipologie di navi: dai tradizionali piroscafi a pale (più adatti a coloro che apprezzano la storia e l’autenticità) alle lussuose navi da crociera moderne (orientate verso coloro per i quali i comfort sono una priorità) alle feluche. I viaggiatori low cost o i backpackers dovrebbero prendere in considerazione la prenotazione di una crociera in feluca: si tratta di una tradizionale barca a vela egiziana, la quale ha continuato a commerciare sul Nilo per secoli. Queste particolati imbarcazioni sono trasportate dal vento e dalla corrente ed hanno un itinerario più fluido; inoltre la loro dimensione più piccola consente loro di attraccare in luoghi di interesse che non hanno l’infrastruttura necessaria alle navi da crociera più grandi.</p>
<p>La scelta tra crociere di lusso, crociere lastminute e crociere low cost è facile: visto che gli itinerari sono molto simili (se non addirittura uguali) quello che differenzia una crociera sul Nilo da un’altra sono i prezzi, i servizi inclusi e la tipologia di nave e di confort.<br />
Si possono trovare anche numerose offerte per una crociera sul Nilo, basta iniziare ad organizzare il viaggio con un po&#8217; d&#8217;anticipo.</p>
<h2>Quale è il periodo migliore per una crociera sul Nilo?</h2>
<p>Nonostante il periodo migliore per una crociera sul Nilo sia da ottobre fino ad Aprile, quando le temperature sono piacevoli in tutto il paese, è comunque possibile effettuare una crociera sul Nilo anche in estate se si trovano buone offerte. C’è caldissimo, ma le visite sono organizzate durante le ore più fresche della giornata, al mattino presto e alla sera, e il calore è alleviato dalla secchezza del clima. Inoltre, nel periodo estivo i prezzi per una crociera sul Nilo sono più bassi, ci sono molti meno visitatori e vi è una piacevole brezza che sempre soffia sul Nilo. Tutto questo rende la crociera sul Nilo una buona scelta anche in questo periodo dell’anno.</p>
<h2>La giornata modello di una crociera sul Nilo</h2>
<p>Dunque, una volta trovate delle buone offerte per una crociera sul Nilo cosa ci dobbiamo aspettare da questa esperienza? Ogni mattina dopo la colazione, generalmente a buffet, visiterai templi o tombe, di solito in un piccolo gruppo con una guida. Nonostante alcune crociere siano più costose generalmente i siti che si visitano sono gli stessi. Dopo il tour mattutino, si ritorna in barca per un rinfresco e per il pranzo. Il pomeriggio in genere si trascorre visitando un altro sito o godendo dei panorami e dei suoni del fiume. Dopo la cena alcune navi organizzano spettacoli di danza o serata a tema egiziane mentre in feluca, dopo il thè e qualche chiacchiera si va a dormire e l’unica musica è lo sciabordio del Nilo contro la chiglia della barca.</p>
<h2>Itinerario tipico e punti di interesse</h2>
<h3>Templi di Karnak e Luxor</h3>
<p>La città di Luxor (Tebe come l’avevano chiamata i Greci) è la capitale dell’Antico Egitto, e ha la più alta concentrazione di templi e tombe nel mondo in quanto è stata per molti anni la città dei Faraoni. Qui si visitano l’enorme complesso del Tempio di Karnak, costruito in 120 anni, e il più piccolo Tempio di Luxor, costruito intorno al 1.400 aC. ma altrettanto affascinante. Questi templi un tempo erano collegati da un viale fiancheggiato da sfingi, che proprio in questo momento in cui scrivo, 2018, sta venendo ristrutturato in maniera che negli anni a venire i viaggiatori potranno ripercorrerlo a piedi proprio come i sacerdoti e i faraoni dell’antichità.</p>
<p>Il Tempio di Luxor si trova proprio nel cuore della città, le sue antiche colonne e la sua tranquillità contrastano con il caos delle strade e con edifici moderni. Il tempio era dedicato al dio Amon, alla moglie Mut e al figlio Khons, il dio della luna. Quando arrivi, sarai accolto da due grandi statue di Rameses II, e in tutto il complesso puoi ammirare geroglifici dettagliati sulle pareti e sulle colonne. La tua guida ti aiuterà a decifrarli e a spiegarne il significato.<br />
Il tempio di Karnak invece chiude presto, verso le 16 e 30 perché viene allestito per lo spettacolo serale di luci e suoni.</p>
<h3>Valle dei Re</h3>
<p>Dall’altra parte del fiume da Luxor sulla riva occidentale del Nilo, la Valle dei Re è stata utilizzata come luogo di sepoltura dei faraoni per oltre 500 anni ed è sede di 62 tombe conosciute, ognuna contenente fino a 150 camere. Tra questi vi sono le tombe di Tutankhamon, e vari Ramses tra cui Rameses II e III. Le tombe sono scavate in un anfiteatro di roccia sovrastato da una montagna la cui forma ricorda una piramide: diversamente infatti dalle Piramidi di Giza, queste tombe furono scavate per essere nascoste e non venire depredate dai tombaroli.<br />
Oltre alla Valle dei Re, molte crociere includono la visita alla Valle delle Regine, al Tempio di Hatshepsut o alla Valle dei Nobili.</p>
<h3>Tempio di Horus (Edfu)</h3>
<p>Si tratta di uno dei siti più impressionanti in quanto è eccezionalmente conservato. Nella maggior parte dei templi in Egitto infatti si possono vedere i resti antichi di muri e colonne: qui invece anche il tetto resta incredibilmente intatto. Entrando, le enormi pareti e l’oscurità di alcune stanze regalano una vera sensazione di come il tempio doveva essere al suo massimo splendore. Edfu è più recente di Karnak e Luxor, essendo stato costruito tra il 237 e il 57 aC durante la dinastia tolemaica. Era dedicato al dio falco, Horus, che fu accusato di aver sconfitto il dio Seth. Iscrizioni dettagliate sulle pareti raffigurano scene della loro battaglia, oltre a dettagli di vita durante il periodo greco-romano dell’Egitto. Alcune delle decorazioni del tempio furono rimosse dai primi cristiani in un periodo in cui tutte le altre religioni furono vietate in Egitto.</p>
<h3>Tempio di Kom Ombo</h3>
<p>Il Tempio di Kom Ombo si trova proprio sulla sponda del fiume ed in genere si visitano entrambi i templi lo stesso giorno, uno al mattino e uno al pomeriggio. Il sito è insolito in quanto è diviso in due templi separati dedicati a due divinità differenti: Haroeris, o Horus il Vecchio, e Sobek, il dio coccodrillo della fertilità e protettore dai pericoli del Nilo.<br />
Oggi, gran parte del tempio è in rovina, ma le grandi colonne e gli archi continuano a torreggiare sui visitatori e come a Karnak è impressionante, guardando solo che la grandezza delle colonne, pensare a come gli antichi Egizi siano riusciti a costruirle con i mezzi a loro disposizione.<br />
Accanto al tempio c’è il museo dei coccodrilli, dove sono esposti circa 300 coccodrilli mummificati.</p>
<h3>Aswan (Assuan)</h3>
<p>Anche se c’è meno da vedere in Aswan in termini di antiche rovine, la città mostra un altro lato all’Egitto attraverso la sua cultura nubiana. Da non perdere il mercato delle spezie, da andarci soprattutto alla sera dopo le 18 quando si anima anche della presenza dei locali. Qui si trova di tutto, dalle spezie al pesce essiccato, dalla carne speziata in umido all’artigianato locale nubiano. Di solito la visita alla diga di Aswan è tra quelle previste nei programmi della crociera. La diga fu costruita tra il 1960 e il 1970 per fornire acqua per l’irrigazione, generare energia idroelettrica e controllare le inondazioni del fiume. La diga ha comportato la creazione del Lago Nasser alle sue spalle che ha significato però la perdita di interi villaggi nubiani che sono rimasti sommersi dall’acqua.</p>
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