Ecco una breve guida su cosa vedere a Stoccolma, la capitale della Svezia e città ricca di fascino, storia e di colori e porto più importante del Baltico.

Stoccolma è il cuore finanziario del nord Europa ed è dislocata in quattordici isole, cinquantasette ponti, sette riserve naturali ed un parco nazionale. Si tratta di una città ecologica dove oltre il settanta per cento dell’energia proveniente da fonti pulite e nove abitanti su dieci vivono a meno di 300 metri da un giardino pubblico.
Insomma, si tratta senza dubbio di una città accogliente, ai primissimi posti in tutte le speciali classifiche che misurano benessere e qualità della vita su scala globale.
Scopriamo, dunque, un po’ di più su questa città e cosa è possibile visitare a Stoccolma.

Gamla Stan

Una cosa da vedere a Stoccolma è senza dubbio il suo centro storico, in particolare la piazza di Gamla Stan, cuore medievale cittadino sull’isola di Stadsholmen. È qui che si trovano il Palazzo Reale, la Cattedrale (Storkyrkan) e il Palazzo della Borsa (Börshuset) che, oltre a rappresentare il centro finanziario svedese, ospita il Museo del Nobel (Nobelmuseet) celebre per i suoi archivi-audio con i discorsi tenuti in occasione del ritiro del premio.

Palazzo Reale

Uno dei principali luoghi d’interesse di Stoccolma è senza dubbio il Palazzo Reale il quale rappresenta non solo la residenza reale, appunto, ma anche un monumento storico-culturale: ed è proprio su quest’ambivalenza che si basa l’appeal turistico del Palazzo Reale che lo rende, senza dubbio, una cosa da vedere a Stoccolma.
Il castello esisteva già, ma quello che possiamo ammirare oggi è opera dell’architetto Nicodemus Tessin il Giovane incaricato dal re Carlo XI (1655 – 1697) di adeguare “Tre Kronor”, la vecchia fortezza medievale, alle aspirazioni imperiali della casa reale.
Si tratta di un trionfo di barocco e roccocò in cui oggi hanno luogo le principali cerimonie e visite di Stato.

La Cattedrale

Chiunque sia interessato ad approfondire il “genius loci” di Stoccolma non può esimersi dal visitare la Cattedrale intitolata a San Nicola. Si tratta di una chiesa a 5 navate che si presenta con quel singolare mix di gotico e barocco che da un punto di vista architettonico l’accomuna al vicino Palazzo Reale e proprio per questo una cosa da vedere a Stoccolma senza dubbio.
E’ proprio in questa chiesa, detta anche “Chiesa Grande” che fino al 1873 avveniva l’incoronazione della famiglia reale svedese. Successivamente, le celebrazioni sono state spostate nel Palazzo Reale, lasciando alla Storkyrkan soltanto due primati storici: quello di essere la chiesa più antica della città (le orgini risalgono al XII secolo), e soprattutto di esser stato il luogo da cui, nel ‘500, è partita la conversione alla dottrina luterana.

Djurgården

Uno dei motivi per cui Stoccolma vanta un’elevatissima qualità della vita è la presenza di un’enorme oasi naturalistica in pieno centro. Stiamo parlando dell’EcoPark sull’isola di Djurgården dove, durante il periodo estivo, gli abitanti della capitale amano trascorrere gran parte del tempo libero a disposizione praticando sport all’aperto, o semplicemente rilassandosi sul prato. In autunno, invece, prima che l’inverno imponga i suoi ritmi, il Parco Nazionale di Stoccolma è uno dei posti preferiti dagli amanti del “foliage” (il cambiamento del colore delle foglie dal giallo al rosso) negli ultimi anni diventato una vera e propria tendenza fotografica con tanto di articoli, siti e applicazioni dedicate al fenomeno.
Inoltre, è proprio qui che hanno sede alcuni dei musei più importanti di Stoccolma. Due in particolare: Museo Vasa (Vasamuseet) e Skansen, museo all’aperto e zoo cittadino.

Museo Vasa

Circa 300 artigiani a lavoro dall’alba al tramonto per 6 giorni la settimana. Questi i numeri impressionanti per la costruzione del vascello “Vasa” commissionato nel 1625 dal re Gustavo II Adolfo (1594 -1632). Altrettanto impressionanti le dimensioni dell’imbarcazione che, nelle intenzioni del re, avrebbe dovuto resistere alle cannonate ed ai venti contrari: 53 metri di altezza, 68 di lunghezza, 6 vele, 64 cannoni e circa 150 marinai per governarla. Non solo, tutt’attorno il vascello c’erano più di 1000 sculture finemente decorate, a simboleggiare la volontà di potenza di una nazione che, nonostante il decennale impegno su più fronti di guerra (Russia, Polonia e Germania), era riuscita, grazie all’audacia del suo giovane sovrano, ad accrescere i propri domini. Con questo spirito si arrivò, tre anni dopo l’inizio dei lavori, al varo del vascello. Il 10 agosto 1628, alla presenza di migliaia di abitanti di Stoccolma, il Vasa era pronto ad uscire dal porto. Qualcosa però andò storto e furono sufficienti due forti folate di vento a compromettere la statica della nave che presto cominciò a imbarcare acqua dai portelli aperti dei cannoni. Una vera e propria catastrofe. Persero la vita tra le 30 e 50 persone e la maestosa nave da guerra fortemente voluta da Gustavo II Adolfo si inabissò miseramente.
Tre secoli dopo, nel 1961, la Svezia è riuscita a tirare su il relitto e a farne, dopo lunghi anni di studio e restauro, uno dei principali luoghi d’interesse di Stoccolma.

Museo Skansen

Secondo gli svedesi lo Skansen è senza dubbio una cosa da vedere a Stoccolma in quanto sarebbe il miglior “open air museum” al mondo. Certo, conta l’orgoglio patriottico, ma l’ingegno e la cura con cui il suo inventore, tal Arthur Hazelius (1833 – 1901), provvide alla realizzazione di questo museo all’aperto ha davvero dell’incredibile.
Innanzitutto per l’intuizione che è alla base dell’opera: siamo nel 1891 e la Svezia, al pari delle altre nazioni europee, è in piena transizione verso l’economia industriale. Lungi dal contrastare lo sviluppo del proprio paese, Hazelius si pose l’obiettivo di conservare tutte le tradizioni locali che rischiavano di sparire sotto i colpi della modernità. Per fare ciò acquistò personalmente oltre 150 abitazioni rurali provenienti da tutta la Svezia provvedendo, come se non bastasse, anche all’arredo e alla dotazione dei necessari utensili domestici. Insomma, scopo dell’uomo fu, sin dall’inizio, quello di creare una città in miniatura rappresentativa degli usi e costumi dell’intero popolo svedese. Compito pienamente assolto, considerando che lo Skansen è una dei principali luoghi d’interesse di Stoccolma.

Grona Lund

Se decidete di recarvi in questa città con i bambini non potete certo esimervi dal visitare il Grona Lund, il parco-divertimento più grande di Stoccolma, adatto a grandi e bambini. Dalle montagne russe, ai cavalli a dondolo, passando per la terrificante casa degli spiriti e le mille altre diavolerie di questo genere di ambiente, Grona Lund è senza dubbio un luogo da visitare a Stoccolma se volete trascorrere una giornata all’insegna dell’allegria e della spensieratezza.

SkyView Ericsson Globe

Dopo una visita dei musei di Djurgården, ci sta bene un salto all’Ericsson Globe, futuristico edificio in cemento e acciaio dove per anni si sono svolte le più importanti manifestazioni sportive di Svezia. Dal 2010, sulla facciata esterna dell’edificio sono state montate due bolle sferiche di vetro che conducono i visitatori sulla sommità della struttura, da cui si gode un bel panorama della città.

Moderna Museet

Il Museo di Arte Moderna è senza dubbio una cosa da vedere a Stoccolma dal momento che si tratta di uno dei musei più importanti d’Europa (oltre 130.000 opere fra artisti contemporanei e grandi del passato) ma è anche innovativo come approccio, soprattutto per l’attenzione dedicata ai bambini cui sono riservati numerosi spazi e attività all’interno della struttura. L’edificio si trova sull’isola di Skeppsholmen ed è stato realizzato nel 1998 dall’architetto spagnolo Rafael Moneo in concomitanza alla designazione della città a Capitale Europea della Cultura.
All’interno di questo museo è possibile ammirare opere di artisti contemporanei dei più diversi ambiti (scultura, pittura, fotografia, installazioni massmediali) e giganti del passato tra cui Matisse, Kandinsky, von Dardel, fino a Edvard Munch, autore del celebre “L’urlo” custodito nella Galleria Nazionale di Oslo. Oltre che per le opere presenti, le mostre temporanee e le attività per bambini, il Moderna Museet di Stoccolma merita anche per il contesto paesaggistico in cui è inserito. Verde e natura tutt’attorno e un panorama meraviglioso di Stoccolma, specie sul far della sera.