Tradizionalmente una crociera sul Nilo è considerata il fulcro di un viaggio in Egitto. Vediamo insieme cosa c’è da sapere per organizzare questo viaggio.

Cosa aspettarsi da una crociera sul Nilo

Una crociera sul Nilo ha inizio, nella maggior parte dei casi, da Luxor per poi andare a visitare i siti popolari di Esna, Edfu e Kom Ombo prima di arrivare ad Aswan.
Alcuni itinerari possono anche fare il giro contrario: volano direttamente ad Assuan e procedono verso nord lungo il Nilo fino agli stessi punti panoramici.
Vi sono poi alcune crociere sul Lago Nasser da Assuan a Abu Simbel.

E’ possibile scegliere diverse tipologie di navi: dai tradizionali piroscafi a pale (più adatti a coloro che apprezzano la storia e l’autenticità) alle lussuose navi da crociera moderne (orientate verso coloro per i quali i comfort sono una priorità) alle feluche. I viaggiatori low cost o i backpackers dovrebbero prendere in considerazione la prenotazione di una crociera in feluca: si tratta di una tradizionale barca a vela egiziana, la quale ha continuato a commerciare sul Nilo per secoli. Queste particolati imbarcazioni sono trasportate dal vento e dalla corrente ed hanno un itinerario più fluido; inoltre la loro dimensione più piccola consente loro di attraccare in luoghi di interesse che non hanno l’infrastruttura necessaria alle navi da crociera più grandi.

La scelta tra crociere di lusso, crociere lastminute e crociere low cost è facile: visto che gli itinerari sono molto simili (se non addirittura uguali) quello che differenzia una crociera sul Nilo da un’altra sono i prezzi, i servizi inclusi e la tipologia di nave e di confort.
Si possono trovare anche numerose offerte per una crociera sul Nilo, basta iniziare ad organizzare il viaggio con un po’ d’anticipo.

Quale è il periodo migliore per una crociera sul Nilo?

Nonostante il periodo migliore per una crociera sul Nilo sia da ottobre fino ad Aprile, quando le temperature sono piacevoli in tutto il paese, è comunque possibile effettuare una crociera sul Nilo anche in estate se si trovano buone offerte. C’è caldissimo, ma le visite sono organizzate durante le ore più fresche della giornata, al mattino presto e alla sera, e il calore è alleviato dalla secchezza del clima. Inoltre, nel periodo estivo i prezzi per una crociera sul Nilo sono più bassi, ci sono molti meno visitatori e vi è una piacevole brezza che sempre soffia sul Nilo. Tutto questo rende la crociera sul Nilo una buona scelta anche in questo periodo dell’anno.

La giornata modello di una crociera sul Nilo

Dunque, una volta trovate delle buone offerte per una crociera sul Nilo cosa ci dobbiamo aspettare da questa esperienza? Ogni mattina dopo la colazione, generalmente a buffet, visiterai templi o tombe, di solito in un piccolo gruppo con una guida. Nonostante alcune crociere siano più costose generalmente i siti che si visitano sono gli stessi. Dopo il tour mattutino, si ritorna in barca per un rinfresco e per il pranzo. Il pomeriggio in genere si trascorre visitando un altro sito o godendo dei panorami e dei suoni del fiume. Dopo la cena alcune navi organizzano spettacoli di danza o serata a tema egiziane mentre in feluca, dopo il thè e qualche chiacchiera si va a dormire e l’unica musica è lo sciabordio del Nilo contro la chiglia della barca.

Itinerario tipico e punti di interesse

Templi di Karnak e Luxor

La città di Luxor (Tebe come l’avevano chiamata i Greci) è la capitale dell’Antico Egitto, e ha la più alta concentrazione di templi e tombe nel mondo in quanto è stata per molti anni la città dei Faraoni. Qui si visitano l’enorme complesso del Tempio di Karnak, costruito in 120 anni, e il più piccolo Tempio di Luxor, costruito intorno al 1.400 aC. ma altrettanto affascinante. Questi templi un tempo erano collegati da un viale fiancheggiato da sfingi, che proprio in questo momento in cui scrivo, 2018, sta venendo ristrutturato in maniera che negli anni a venire i viaggiatori potranno ripercorrerlo a piedi proprio come i sacerdoti e i faraoni dell’antichità.

Il Tempio di Luxor si trova proprio nel cuore della città, le sue antiche colonne e la sua tranquillità contrastano con il caos delle strade e con edifici moderni. Il tempio era dedicato al dio Amon, alla moglie Mut e al figlio Khons, il dio della luna. Quando arrivi, sarai accolto da due grandi statue di Rameses II, e in tutto il complesso puoi ammirare geroglifici dettagliati sulle pareti e sulle colonne. La tua guida ti aiuterà a decifrarli e a spiegarne il significato.
Il tempio di Karnak invece chiude presto, verso le 16 e 30 perché viene allestito per lo spettacolo serale di luci e suoni.

Valle dei Re

Dall’altra parte del fiume da Luxor sulla riva occidentale del Nilo, la Valle dei Re è stata utilizzata come luogo di sepoltura dei faraoni per oltre 500 anni ed è sede di 62 tombe conosciute, ognuna contenente fino a 150 camere. Tra questi vi sono le tombe di Tutankhamon, e vari Ramses tra cui Rameses II e III. Le tombe sono scavate in un anfiteatro di roccia sovrastato da una montagna la cui forma ricorda una piramide: diversamente infatti dalle Piramidi di Giza, queste tombe furono scavate per essere nascoste e non venire depredate dai tombaroli.
Oltre alla Valle dei Re, molte crociere includono la visita alla Valle delle Regine, al Tempio di Hatshepsut o alla Valle dei Nobili.

Tempio di Horus (Edfu)

Si tratta di uno dei siti più impressionanti in quanto è eccezionalmente conservato. Nella maggior parte dei templi in Egitto infatti si possono vedere i resti antichi di muri e colonne: qui invece anche il tetto resta incredibilmente intatto. Entrando, le enormi pareti e l’oscurità di alcune stanze regalano una vera sensazione di come il tempio doveva essere al suo massimo splendore. Edfu è più recente di Karnak e Luxor, essendo stato costruito tra il 237 e il 57 aC durante la dinastia tolemaica. Era dedicato al dio falco, Horus, che fu accusato di aver sconfitto il dio Seth. Iscrizioni dettagliate sulle pareti raffigurano scene della loro battaglia, oltre a dettagli di vita durante il periodo greco-romano dell’Egitto. Alcune delle decorazioni del tempio furono rimosse dai primi cristiani in un periodo in cui tutte le altre religioni furono vietate in Egitto.

Tempio di Kom Ombo

Il Tempio di Kom Ombo si trova proprio sulla sponda del fiume ed in genere si visitano entrambi i templi lo stesso giorno, uno al mattino e uno al pomeriggio. Il sito è insolito in quanto è diviso in due templi separati dedicati a due divinità differenti: Haroeris, o Horus il Vecchio, e Sobek, il dio coccodrillo della fertilità e protettore dai pericoli del Nilo.
Oggi, gran parte del tempio è in rovina, ma le grandi colonne e gli archi continuano a torreggiare sui visitatori e come a Karnak è impressionante, guardando solo che la grandezza delle colonne, pensare a come gli antichi Egizi siano riusciti a costruirle con i mezzi a loro disposizione.
Accanto al tempio c’è il museo dei coccodrilli, dove sono esposti circa 300 coccodrilli mummificati.

Aswan (Assuan)

Anche se c’è meno da vedere in Aswan in termini di antiche rovine, la città mostra un altro lato all’Egitto attraverso la sua cultura nubiana. Da non perdere il mercato delle spezie, da andarci soprattutto alla sera dopo le 18 quando si anima anche della presenza dei locali. Qui si trova di tutto, dalle spezie al pesce essiccato, dalla carne speziata in umido all’artigianato locale nubiano. Di solito la visita alla diga di Aswan è tra quelle previste nei programmi della crociera. La diga fu costruita tra il 1960 e il 1970 per fornire acqua per l’irrigazione, generare energia idroelettrica e controllare le inondazioni del fiume. La diga ha comportato la creazione del Lago Nasser alle sue spalle che ha significato però la perdita di interi villaggi nubiani che sono rimasti sommersi dall’acqua.