Ecco i nostri suggerimenti su cosa vedere in Oman, una terra affascinante nascosta tra mare, deserto e catene montuose.

Cosa vedere in Oman in 7 giorni

Prima di iniziare a vedere quali sono i principali luoghi d’interesse dell’Oman è importante collocarlo geograficamente e culturalmente. Siamo parlando in un Paese collocato nella parte sudorientale della Penisola Araba, che racchiude uno straordinario patrimonio naturalistico, culturale e storico. Si rimane sorpresi dall’autenticità e l’ospitalità omanita. Inevitabilmente si rimane estasiati dalle dune interminabili, dalle montagne mozzafiato, dai resti di antiche civiltà che rappresentano una delle testimonianze più autentiche del mondo arabo.

Muscat

Una cosa da vedere in un viaggio in Oman è senza dubbio Muscat, la sua capitale. Si tratta di una delle più antiche città della penisola, i resti archeologici documentano l’esistenza di un villaggio di pescatori già nel quinto millennio a.C.. Infatti, fin dall’antichità il suo porto ha avuto un ruolo importante nel commercio facendo da ponte tra Africa e Asia.
L’attuale capitale offre al visitatore curioso, scorci paesaggistici suggestivi e molti punti di interesse a carattere storico e culturale. Consigliamo di non perdere la Grande Moschea del Sultano Qaboos, la Royal Opera House, luogo centrale della programmazione della vita culturale di tutto il Sultanato. D’obbligo è una passeggiata sul lungomare, la corniche, per arrivare fino al porto di Mutrah, caratterizzato dal famoso mercato del pesce e dal grande souq. Infatti, sarà emozionante addentrarsi nelle botteghe che per secoli sono state lo scenario delle contrattazioni tra i mercanti di incenso provenienti da tutta l’Asia.

Nizwa

Non molto lontano da Muscat, troviamo la città fortificata di Nizwa, altra cosa da vedere in un viaggio in Oman in 7 giorni. Costruita al centro della regione montagnosa, funge da punto d’accesso alle zone desertiche. Si tratta dell’antica capitale del regno ed occupa ancora oggi un posto di rilievo nel commercio. Il suo souq è uno dei più belli del Paese, famoso per la vendita di datteri e la produzione d’argento. Nizwa è il posto migliore dove poter acquistare souvenirs originali e tipici. Aguzzate la vista quando scruterete tra le vetrine polverose per acquistare a buon prezzo un vecchio Khanjar. Un pugnale ricurvo riccamente decorato che gli uomini sfoggiano con orgoglio durante le cerimonie tradizionali.
Imperdibile è il Mercato del Bestiame del venerdì, durante il quale, dall’alba alle 9 del mattino, beduini da diverse tribù partecipano per vendere e acquistare, soprattuto dromedari e capre dagli allevatori che vivono sulle montagne intorno. Infine vale la pena visitare il famoso forte che da secoli veglia sull’intera città.

Cosa vedere in Oman: Salalah

Proseguendo verso sud si arriva a Salalah, l’ultimo avamposto prima del misterioso Yemen. Capoluogo della regione del Dhofar, da secoli è il fulcro del commercio dell’incenso e tappa obbligate per i commercianti che si recavano alla corte della regina di Saba.
Salalah è una cos da vedere in Oman dal momento che il suo fiore all’occhiello sono le spiagge incontaminate di sabbia bianca incastrate tra i promontori che ospitavano le torri di vedetta per le imbarcazioni. Gli appassionati di storia conosceranno già sito archeologico di Khor Rori, dove se siete fortunati potete concedervi un bagno sulla lingua di sabbia che unisce il wadi all’oceano. Un attimo di relax, sotto le possenti e antiche mura della cittadella storica.
Consigliamo inoltre una visita al villaggio di pescatori di Taqa e di Mirbat, famosa il suo carattere metafisico ricco di fascino. Qui potete visitare l’antico porto per una pausa pranzo a base di pesce fresco ammirando i tradizionali Dhow intenti nella pesca al largo.

Wahiba Sands

Nell’elenco di cosa vedere in Oman in 7 giorni non può mancare il deserto. Il suo fascino è unico, caratterizzato da distese infinite immerse nel silenzio.
Il deserto del Wahiba Sands è il cuore dell’Oman e copre una superficie di 12.500 km². Durante l’escursione nel deserto del Wahiba Sands, sarà possibile osservare i beduini, che vivono ancora secondo gli antichi ritmi allevando dromedari. Il paesaggio, con dune che sfumano dal rosso, al giallo fino all’ocra, è sempre emozionante. Il deserto del Wahiba Sands, grazie alla sua posizione, è facilmente raggiungibile in poche ore da Muscat o da Nizwa o da Sur.
Infine, consigliamo la visita di Wadi Bani Khalid, oasi che lascia a bocca aperta per il verde lussureggiante e i villaggi intorno. Un bagno nelle limpide acque di Wadi Bani Khalid è l’ideale per chi ha appena effettuato una escursione nel deserto.