Cosa vedere a Roma? Quali sono i luoghi di interesse ed i posti da visitare assolutamente? Roma è sicuramente una delle città più affascinanti del mondo ed accoglie ogni anno milioni di turisti.
Infatti, non c’è turista al mondo che non abbia visitato, o che comunque sogni di visitare, la Capitale d’Italia. Roma è una città ricchissima di storia, cultura e testimonianze archeologiche uniche al mondo ed è proprio per questo motivo che è meta di visite da parte di curiosi provenienti da ogni parte del Pianeta.
Ecco alcune delle tappe imperdibili se avete intenzione di andare a visitare la città eterna.

Il Colosseo

Il Colosseo è il simbolo di Roma per eccellenza, un classico intramontabile ed una tappa immancabile di ogni visita nella Capitale. La leggenda vuole che quando cadrà il Colosseo, anche la città eterna cadrà, portandosi dietro tutto il mondo.
Il suo nome originale è Anfiteatro Flavio. In antichità vi venivano rappresentate feroci lotte tra gladiatori e belve feroci, ma anche stato scenario per simulazioni di battaglie navali.
Ad oggi è senza dubbio il simbolo di Roma nel mondo.

Il Pantheon

Si tratta di un altro simbolo della città, il quale si presenta al pubblico ornato di una maestosa cupola e del celebre colonnato. Anche il Pantheon ha in sé una leggenda. Questa narra che proprio qui, quando Romolo morì, un’aquila lo afferrò e lo trasportò in cielo. Come indica il suo nome (Pan=tutti e Theon=divinità), si tratta di un monumento dedicato a tutte le divinità, fatto costruire dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.C.
Inizialmente era un semplice tempio pagano, ma nel 609 d.C. fu convertito a basilica cristiana dedicata a Santa Maria ad Martyres. Nel 1870 è divenuto luogo di riposo dei sovrani d’Italia: qui si trovano le tombe di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia. Sepolto al Pantheon c’è anche il grande artista Raffaello Sanzio.

Altare della Patria

L’Altare della Patria, noto anche con il nome di Vittoriano, è un monumento costruito per celebrare il re Vittorio Emanuele II, colui che portò a termine l’Unità d’Italia. Durante il periodo del fascismo è stato spesso teatro delle manifestazioni del regime. Ad oggi è il simbolo non solo dell’identità nazionale, ma anche di quella artistica e culturale.

Basilica di San Pietro

In ogni immagine dello skyline di Roma spicca la cupola della Basilica di San Pietro, progettata da Michelangelo, insieme al suo spettacolare portico colonnato della piazza antistante, realizzato invece dal Bernini.
Questo edificio non è solo uno dei più meravigliosi ed importanti esempi di architettura italiana, ma è anche uno dei luoghi simbolo della cristianità.
All’interno della Basilica sono custoditi anche capolavori di rara bellezza realizzati dai più importanti artisti del Rinascimento romano e del barocco, come ad esempio la Pietà di Michelangelo, la Cattedra di S. Pietro e il Baldacchino del Bernini.

I Musei Vaticani

Qui sono custodite importantissime e preziose opere dell’antichità, di epoca greca e romana, come ad esempio il Lacoonte, l’Apoxyomenos e l’Apollo del Belvedere, ma anche esempi di arte egiziana ed etrusca. Questi Musei sono universalmente noti come uno dei più ricchi e splendidi complessi museali al mondo e comprendono anche una Pinacoteca, con opere di Raffaello, Caravaggio e Leonardo da Vinci.
Parlando dei Musei Vaticani non si può poi non citare la celeberrima Cappella Sistina, risultato del genio di Michelangelo, che ogni giorno accoglie oltre 20.000 visitatori.

Piazza Navona

Piazza Navona è una delle piazze più apprezzate da turisti e dai cittadini romani. Si trova esattamente nel luogo dove nell’antichità sorgeva l’antico stadio di Domiziano.
Qui infatti, grazie alla forma ovale dello spazio, fino al XIX secolo si organizzavano giochi e manifestazioni sportive.
Ad oggi, visitando questa piazza è possibile ammirare l’opera del Bernini, la Fontana dei Quattro Fiumi, ovvero il Gange, il Danubio, il Rio della Plata e il Nilo. Ognuno di questi fiumi è rappresentato da un gigante posizionato su una roccia piramidale su cui si trova anche un obelisco romano.

Piazza di Spagna

Altra tappa immancabile della Capitale è Piazza di Spagna e la scalinata di Trinità dei Monti. Queste rappresentano uno sfondo unico al mondo per le sfilate e celebri scene di film.

Campo dei Fiori

Altra celebre piazza della città è quella di Campo dei Fiori. Al centro di essa si erge una statua raffigurante il filosofo Giordano Bruno il quale venne arso vivo dall’Inquisizione a causa delle sue teorie e affermazioni giudicate eretiche.
Vi sono due storie legate al particolare nome di questa piazza. La prima sostiene che derivi da Flora, una delle amanti dell’Imperatore Pompeo, la seconda sostiene che sia a causa delle piante e dei fiori che ricoprivano la piazza nel XV secolo.
Ovviamente ad oggi non è più teatri di esecuzioni e sentenze ma la piazza è teatro della vita frenetica romana. Qui la mattina di svolge il mercato e ci sono molti localini che intrattengono giovani e ai turisti durante le ore serali.

Fontana di Trevi

Dopo aver percorso stradine e viuzze vi troverete magicamente davanti allo spettacolo della Fontana di Trevi: sfarzosa, affollata, rappresentativa della Dolce Vita.
Non dimenticate di gettarvi monetina ed esprimete un desiderio!

Terme di Caracalla

Infine, non potete non visitare uno dei  luoghi simbolo della Roma antica: le Terme di Caracalla. È risaputo, infatti, che i romani amassero le terme e che sfruttavano ogni luogo dove fosse presente una sorgente d’acqua calda. I bagni pubblici erano l’unico “lusso” alla portata di tutti, non solo dei ricchi. Le Terme di Caracalla erano proprio un luogo di questo tipo, frequentato principalmente dal popolo il quale poteva godersi questi edifici eleganti che si sono conservati pressoché intatti fino ai giorni nostri.