Ecco una breve guida su cosa vedere a Copenaghen, la capitale danese tutta da scoprire: poliedrica, colorata, vivace, ricca di fascino e contraddizioni.
Proprio per questo motivo si tratta sicuramente di una città ideale per un city-break in Europa con tantissime attrattive, edifici storici, musei e gallerie d’arte, che vi conquisteranno.

Cosa vedere a Copenaghen in due giorni

La Sirenetta

Tra i luoghi d’interesse più famosi della città e dunque, una cosa da vedere a Copenaghen in due giorni senza esitazione, è sicuramente la statua della Sirenetta, seduta su uno scoglio ad ammirare il mare. Senza dubbio si tratta dell’attrazione turistica più famosa di tutta la Danimarca, e la trovate sul lungomare cittadino, all’ingresso del porto.
Ispirata alla favola La Sirenetta, scritta dall’autore danese Hans Christian Andersen nel 1837, nel 1909 fu commissionata da Carl Jacobs (mecenate e proprietario della birra Carlsberg) allo scultore Eriksen, così da abbellire il porto della città. È senza dubbio una tappa imperdibile in città, un vero emblema di Copenaghen.

Castello di Rosenborg

Il castello di Rosenborg (Rosenborg Slot) è un’altra cosa da vedere a Copenaghen in due giorni in quanto si tratta di uno dei palazzi storici più belli della città ed uno dei più importanti luoghi d’interesse. In stile rinascimentale, è situato al centro di Copenaghen. Un tempo era una residenza reale; oggi, invece, il castello è sede delle Danske Kongers Kronologiske Samling, il Museo della Collezioni Reali Danesi, dove sono conservati i gioielli della Corona raccolti in un arco di tempo di circa 400 anni, dal 1500 al 1900.

Palazzo di Christiansborg

Un altro edificio storico da non perdere, il Christiansborg Slot è il palazzo reale di Copenaghen, posto sull’isoletta di Slotsholmen, nel centro storico.
Oggi è sede del parlamento danese, nonché degli uffici del primo ministro e della suprema corte di Danimarca, incorporando quindi in un unico edificio i tre poteri supremi danesi. Inoltre, alcune parti del palazzo sono utilizzate dalla famiglia reale, come le sale di rappresentanza, la cappella reale e le stalle reali.​

Palazzo Reale di Amalienborg

Si tratta di uno dei luoghi d’interesse di Copenaghen più noti. Residenza invernale della regina, Amalienborg è considerato uno dei più importanti esempi di stile rococò dell’architettura danese, e fu eretto nel 1750 su progetto dell’architetto di corte Eigtved durante il regno di Federico V.

Giardini di Tivoli

I Giardini di Tivoli sono uno dei simboli della città, nonché il parco dei divertimenti più antico al mondo e, per questo motivo, certamente una cosa da vedere a Copenaghen in due giorni di permanenza.
Inaugurato nell’agosto del 1843, si caratterizza per la sua atmosfera unica, ricca di magia: il parco sorge all’interno di una grande oasi verde in pieno centro cittadino, caratterizzata da vasti boschi e popolata da animali selvatici.
L’aspetto del parco è stato perfettamente conservato, l’ingresso principale è ancora dove sorgeva nel 1843, e subito all’ingresso vi è il Teatro della Pantomima, una costruzione originale in stile cinese, eretta nel 1874.
Il parco, che ogni anno accoglie milioni di visitatori, è ancora oggi il più visitato della Scandinavia e il secondo in Europa, dopo Disneyland Paris.

Cosa vedere a Copenaghen in tre giorni

Castello di Kronborg

Si tratta certamente di una cosa da vedere a Copenaghen in tre giorni di permanenza e, quindi, con un po’ di tempo a disposizione. Si tratta di un sito UNESCO ed uno tra i più importanti e famosi castelli rinascimentali del Nord Europa: uno splendido maniero risalente al 1574.
Il Castello è conosciuto in tutto il mondo per essere il luogo dove si animano le vicende dell’Amleto di Shakespeare, e ogni anno viene visitato da circa 200.000 persone, tra i castelli più visitati della Danimarca.
Il castello è famoso anche per la celebre Sala dei Cavalieri, uno dei corridoi più lunghi d’Europa con i sui 62 metri, e al cui interno è ospitata la statua dell’eroe nazionale Holger Danske; secondo la leggenda, in caso di pericolo imminente per il regno, la figura di pietra dell’eroe si trasformerà in carne ed ossa per combattere il nemico.

Torre Circolare di Copenaghen

Si tratta di un’altra cosa da  vedere a Copenaghen in tre giorni ed uno dei più importanti luoghi d’interesse. Rundetårn è il più antico osservatorio funzionante in Europa, risalente al 1642. La Torre fu fatta erigere dal re Cristiano IV in un periodo in cui la Danimarca era al centro delle scoperte astronomiche grazie al lavoro dell’astronomo Tycho Brahe; quando Brahe morì nel 1601, il re fece continuare le sue ricerche all’interno della torre.
Ad oggi funge da osservatorio astronomico per fini prettamente turistici: qui è possibile utilizzare il cannocchiale astronomico per osservare le stelle durante l’inverno e, per un periodo più limitato, anche d’estate.

Nyhavn

Una delle attrazioni più famose e affascinanti di Copenaghen. Un canale pittoresco, sede dell’antico porto cittadino (attivo fino al 1950), uno dei luoghi più visitati in città.
La zona portuale è un vero e proprio must see della capitale danese: qui visse per molti anni lo scrittore Hans Christian Andersen (al n. 20, 67 e 18), scrivendovi alcune delle sue opere più celebri (come La Sirenetta). Senza poi dimenticare la peculiarità di questo luogo, cioè le coloratissime casette in stile danese che si affacciano sulle sue rive, risalenti al 600 e 700, che hanno reso il Nyhavn una dei luoghi più amati di Copenaghen.

Birreria Carlsberg

Uno dei luoghi d’interesse più famosi di Copenaghen e dunque certamente una cosa da vedere in tre giorni di permanenza è la celebre birreria Carlsberg: il birrificio che produce la birra danese più famosa del mondo, nel corso degli anni è diventato meta di un vero e proprio pellegrinaggio tra gli appassionati.
Non è soltanto un’ azienda dove si produce birra, ma un edificio davvero molto particolare, famoso per i suoi “elefanti”. Qui è possibile partecipare a diversi tipi di tour nella birreria (Carlsberg Classico, le Cantine, il Vecchio birrificio, la Nuova Carlsberg, etc.), che iniziano con un giro nella vecchia fabbrica.
Ovviamente non può mancare il momento degustazione: il bar all’interno della Carlsberg offre tantissime varianti, tutte decisamente da gustare. Interessante poi è l’Aroma room, dove i visitatori possono sentire diversi aromi e provare, attraverso un’apposita scheda da compilare, a creare una nuova birra con l’aroma preferito.