<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mestieri &#8211; Corrieredei2mari</title>
	<atom:link href="https://www.corrieredeiduemari.it/tag/mestieri/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.corrieredeiduemari.it</link>
	<description>Il corriere dei due mari</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Jan 2022 10:31:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>
	<item>
		<title>5 mestieri che scompariranno entro il 2050</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/5-mestieri-che-scompariranno-entro-il-2050-1064.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2022 09:42:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[mestieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=1064</guid>

					<description><![CDATA[Al giorno d’oggi, la tecnologia compie passi da gigante e si è bombardati dalle notizie riguardanti i progressi eccezionali ottenuti nel campo dell’intelligenza artificiale. Pare che le macchine siano in grado di sostituire un essere umano per molte funzioni e compiti, soprattutto per svolgere mansioni concrete o ripetitive. Ci sono, in effetti, alcuni mestieri che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al giorno d’oggi, <strong>la tecnologia compie passi da gigante</strong> e si è bombardati dalle notizie riguardanti i <strong>progressi eccezionali ottenuti nel campo dell’intelligenza artificiale</strong>. Pare che le macchine siano in grado di sostituire un essere umano per molte funzioni e compiti, soprattutto per svolgere mansioni concrete o ripetitive.<br />
Ci sono, in effetti, <strong>alcuni mestieri che esistono ormai da un sacco di tempo</strong> e che <strong>potrebbero essere del tutto stravolti dall’avvento della tecnologia</strong> impiegata in ambito lavorativo.</p>
<p>Quali potrebbero essere i lavori che scompariranno presto? A primo acchito, si può dedurre che saranno quei servizi che richiedono lo svolgimento di lavori meccanici e ripetitivi, ma il discorso è molto più ampio. I robot impiegati nelle aziende e nel mondo del lavoro in generale per adesso si limitano a determinate funzioni, ma<strong> la rivoluzione tecnologica corre spedita e la sua evoluzione potrebbe essere spaventosamente rapida</strong>. Non ci sono soltanto robot e droni, poi, a sostituire i lavoratori nei loro impieghi, ma anche programmi e software che potrebbero gestire (e in parte già lo fanno) attività lavorative potenzialmente computerizzabili.</p>
<p>In molti si sono occupati della faccenda, tentando di supporre <strong>quali lavori soccomberanno all’avanzata delle macchine</strong>. “La Stampa” ha discusso riguardo quali settori economici saranno cancellati dalla tecnologia, individuando le agenzie di viaggio, i produttori di componenti industriali, i consulenti finanziari e così via.</p>
<p>Facendo una stima approssimativa e tenendo conto dell’incisività della tecnologia in specifici campi, si può ipotizzare che <strong>i seguenti cinque mestieri, in un futuro prossimo, si estingueranno </strong>o che comunque diverranno decisamente marginali.</p>
<ul>
<li><strong>Calzolaio</strong>: ormai, sono poche le botteghe di ciabattini attive in Italia. Questo perché, <strong>piuttosto che ripararle, si preferisce buttare un paio di scarpe rovinate</strong> o che non piacciono più. Quest’atteggiamento è reso possibile dalla vendita di calzature a basso costo, spesso quasi irrisorio, che spinge a sostituire un vecchio paio con uno nuovo. Non si prende in considerazione, però, che se delle scarpe costano pochi spiccioli, probabilmente saranno realizzate con materiali scadenti e faranno presto la fine di quelle che le hanno precedute. Tuttavia, al giorno d’oggi, si vuole tutto subito e si preferisce cambiare spesso. E così, il mestiere del calzolaio va pian piano scomparendo.</li>
<li><strong>Operaio-Contadino</strong>: questo mestiere <strong>subirà l’effetto della velocizzazione dell’economia e della società</strong>, in realtà di ogni aspetto della vita moderna. L’<strong>automatizzazione </strong>sarà una risposta efficace alla necessità di <strong>ottimizzare i tempi di produzione</strong>, in quanto una macchina può lavorare instancabilmente anche per giorni interi. Lo stesso discorso vale per l’agricoltore; anche in questo caso, l’automatizzazione dell’agricoltura rischia di lasciare un gran numero di persone disoccupate.</li>
<li><strong>Editore e stampatore</strong>: già da tempo è stata prevista la<strong> crisi della carta stampata</strong> e in parte la si sta vivendo proprio adesso. Tablet, smartphone, PC sono i <strong>nuovi dispositivi sui quali si legge</strong>, mentre grazie agli <strong>audiolibri </strong>si può ascoltare un romanzo narrato direttamente all’orecchio. Anche <a href="https://www.scritturacreativa.org/pubblicare-un-libro/">pubblicare un libro</a> è divenuto un processo differente, da quando internet è entrato a gamba tesa nella quotidianità di chiunque. I giornali si sono dovuti dotare, in aggiunta alla stampa, di una versione web delle loro pubblicazioni. <strong>Gli ebook sono più convenienti, veloci e pratici da acquistare anche da casa e non occupano nemmeno spazio</strong> in libreria. Certo, rimangono gli individui affascinati dalla carta stampata, che non rinuncerebbero per niente al mondo a un bel libro da tenere fra le mani, ma <strong>le nuove generazioni saranno sempre meno educate all’arte della stampa</strong> e abituate, invece, alla sua versione tecnologica.</li>
<li><strong>Autista</strong>: dopo l’incubo di Uber, i tassisti<strong> devono fare i conti con l’intelligenza artificiale</strong>. Inoltre, nelle grandi città sono presenti altri mezzi di trasporto più comodi e affidabili come il treno, la metro e così via. Grazie alle novità in campo tecnologico, <strong>alcuni di questi veicoli sono completamente automatici</strong> e presto, con tutta probabilità, questa caratteristica si diffonderà sempre di più. Per quanto riguarda le <strong>automobili</strong>, effettivamente <strong>ne esistono già alcune che viaggiano da sole</strong>, senza il bisogno che qualcuno si sieda dietro il volante.</li>
<li><strong>Cassieri</strong>: anche questa professione corre il rischio di esaurirsi presto. Basti guardare l’efficacia delle <strong>casse automatiche</strong> al supermercato, sempre più utilizzate e veloci, che non necessitano di un impiegato che passi gli articoli e batta gli scontrini. E c’è di più: <strong>circola la notizia che grandi catene di supermercati</strong> come Walmart <strong>vogliano introdurre robot </strong>all’interno dei loro negozi.</li>
</ul>
<p>Dunque, è evidente che, attenendosi alle statistiche e alle continue innovazioni tecnologiche riconosciute, <strong>non resta che prendere atto che alcune professioni in futuro spariranno</strong>. È anche vero che,<strong> come molti impieghi verranno soppressi, tanti altri si consolideranno o verranno inventati</strong> mediante l’uso della tecnologia avanzata. In un quadro del genere spicca, tuttavia,<strong> l’importanza delle materie umanistiche e letterarie</strong>, nonostante dovranno aggiornarsi con il passare del tempo, acquisendo e padroneggiando le novità introdotte in campo tecnologico. Anche le <strong>competenze informatiche e tecniche</strong> giocano un ruolo fondamentale nei mestieri del futuro, così come le <strong>professioni di tipo scientifico o economico</strong>. Essenziali inoltre gli <strong>esperti di comunicazione</strong>.</p>
<p>Resta il fatto che <strong>le macchine non saranno mai in grado di sopperire al rapporto umano, alle emozioni e alla creatività</strong>. Le professioni che comportano una sensibilità umana nella cura delle persone, come può essere quella dello psicologo o del maestro, sono insostituibili, e lo stesso vale per le professioni artistiche. Perché ciò che ci differenzia dalle macchine sono<strong> il cuore e le emozioni</strong>, l’empatia che un congegno meccanico non potrà mai provare&#8230;per ora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
