<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lavoro e Formazione &#8211; Corrieredei2mari</title>
	<atom:link href="https://www.corrieredeiduemari.it/category/lavoro-e-formazione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.corrieredeiduemari.it</link>
	<description>Il corriere dei due mari</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Oct 2023 17:30:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>
	<item>
		<title>Test di ammissione universitaria: una guida completa per il successo</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/test-ammissione-universitaria-1270.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Oct 2023 17:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=1270</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;ammissione all&#8217;università è un passo cruciale nella carriera accademica di ogni studente, e per molte università in tutto il mondo, i test di ammissione rappresentano uno dei criteri principali per la selezione degli studenti. In questo articolo, esploreremo l&#8217;importanza dei test di ammissione universitaria e daremo un&#8217;occhiata ai libri di preparazione generale raccomandati per affrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ammissione all&#8217;università è un passo cruciale nella carriera accademica di ogni studente, e per molte università in tutto il mondo, i <strong>test di ammissione</strong> rappresentano uno dei criteri principali per la selezione degli studenti. In questo articolo, esploreremo l&#8217;importanza dei test di ammissione universitaria e daremo un&#8217;occhiata ai libri di preparazione generale raccomandati per affrontare con successo questi test.</p>
<h2>Introduzione ai Test di Ammissione Universitaria</h2>
<p>I test di ammissione universitaria sono esami standardizzati che valutano le competenze degli studenti in diverse aree, come la matematica, la scienza, la lingua inglese e altre abilità rilevanti per il corso di laurea desiderato. Questi test sono utilizzati dalle <strong>università per valutare la preparazione degli studenti</strong> e prendere decisioni sull&#8217;ammissione. L&#8217;importanza di questi test può variare da università a università e da paese a paese, ma spesso svolgono un ruolo cruciale nel processo di selezione.</p>
<p>I test di ammissione universitaria più comuni includono il <strong>SAT</strong> (Scholastic Assessment Test) e <strong>l&#8217;ACT</strong> (American College Testing) negli Stati Uniti, il GRE (Graduate Record Examination) per i programmi di laurea magistrale e il GMAT (Graduate Management Admission Test) per gli aspiranti studenti di business. Inoltre, ci sono test specifici per l&#8217;ingresso in facoltà come medicina, legge ed ingegneria.</p>
<h3>Libri di Preparazione Generale</h3>
<p>Prepararsi adeguatamente per i test di ammissione universitaria è fondamentale per ottenere risultati positivi. Una delle risorse più utili a disposizione degli studenti sono i libri di preparazione generale. Questi libri offrono un&#8217;ampia panoramica delle abilità richieste nei test e forniscono esercizi, quiz e test di pratica per aiutare gli studenti a migliorare le loro competenze.</p>
<p>Ecco una lista di alcuni dei libri di preparazione generale raccomandati per i test di ammissione universitaria:</p>
<ol>
<li><strong>The Official SAT Study Guide</strong>: Questo libro è una risorsa ufficiale del College Board e offre un&#8217;ampia copertura dei contenuti del SAT, oltre a numerosi test di pratica reali.</li>
<li><strong>The Princeton Review&#8217;s Cracking the ACT</strong>: Questo libro offre strategie di preparazione e test di pratica per il test ACT, aiutando gli studenti a massimizzare il loro punteggio.</li>
<li><strong>Kaplan&#8217;s GRE Prep Plus</strong>: Per gli studenti che desiderano fare un master, questo libro offre una preparazione completa per il GRE, inclusi esercizi e test di pratica.</li>
<li><strong>The Official Guide for GMAT Review</strong>: Per coloro che aspirano a frequentare un programma di business, questo libro ufficiale GMAT offre una guida completa e test di pratica reali.</li>
<li><strong>McGraw-Hill&#8217;s MCAT Complete 7-Book Subject Review</strong>: Per gli aspiranti studenti di medicina, questo set di libri copre tutti i soggetti necessari per il MCAT, con test di pratica inclusi.</li>
<li><strong>LSAT Prep Books</strong>: Ci sono diverse opzioni di libri di preparazione per il LSAT, un test richiesto per l&#8217;ammissione alle facoltà di legge.</li>
</ol>
<p>È importante notare che la scelta del libro di preparazione dipenderà dal test specifico a cui ti stai preparando e dalle tue esigenze personali. È consigliabile iniziare la preparazione con largo anticipo per avere il tempo di coprire tutti gli argomenti e fare esercizi sufficienti.</p>
<p>In conclusione, i test di ammissione universitaria giocano un ruolo significativo nell&#8217;accesso all&#8217;istruzione superiore. <strong>La preparazione adeguata è essenziale</strong> per affrontare con successo questi test, e i libri di preparazione generale possono essere uno strumento prezioso nel tuo percorso verso il successo accademico. Scegli il libro di preparazione che si adatta alle tue esigenze e inizia la tua preparazione in modo strategico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autonova Milano S.r.l. entra nella lista dei Leader della Crescita del Sole 24 Ore</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/autonova-milano-s-r-l-entra-nella-lista-dei-leader-della-crescita-2023-del-sole-24-ore-1194.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 09:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[riparazioni]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=1194</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;officina BMW milanese Autonova Milano S.r.l. si è affermata come una delle aziende italiane con la maggiore crescita, entrando a far parte della lista dei Leader della Crescita del Sole 24 Ore. Il riconoscimento arriva a seguito del notevole aumento del fatturato dell&#8217;azienda, che è quasi triplicato. Ma non solo, rispetto all&#8217;anno di apertura, l&#8217;azienda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="zxx">L&#8217;officina BMW milanese Autonova Milano S.r.l. si è affermata come una delle aziende italiane con la maggiore crescita, entrando a far parte della lista dei Leader della Crescita del Sole 24 Ore. Il riconoscimento arriva a seguito del notevole aumento del fatturato dell&#8217;azienda, che è quasi triplicato. Ma non solo, rispetto all&#8217;anno di apertura, l&#8217;azienda ha anche assunto più di una decina di nuovi dipendenti, dimostrando così di essere un&#8217;azienda in costante crescita.</p>
<p lang="zxx">Il segreto del successo di Autonova Milano S.r.l. risiede nella capacità di offrire un servizio impeccabile ai propri clienti, sia in termini di riparazione e manutenzione dei veicoli, sia per quanto riguarda la gestione delle pratiche amministrative legate all&#8217;acquisto di un&#8217;auto nuova o usata. Inoltre, l&#8217;officina si è distinta per la sua attenzione all&#8217;innovazione, investendo in tecnologie all&#8217;avanguardia per garantire il massimo livello di qualità e affidabilità del servizio offerto.</p>
<p lang="zxx">Ma il successo di Autonova Milano S.r.l. non è solo una questione di numeri. L&#8217;azienda si distingue anche per la sua attenzione alle esigenze dei clienti, offrendo soluzioni personalizzate e un&#8217;assistenza tempestiva e competente. Tutto ciò ha contribuito a creare un forte legame tra l&#8217;officina e la sua clientela, che si affida a Autonova Milano S.r.l. per la manutenzione e la riparazione dei propri veicoli. Dal 2022 è inoltre attiva su come <a href="https://autonovamilano.it/">partner BMW Motorrad a Milano</a>, la prestigiosa divisione moto del già famoso marchio BMW.</p>
<p lang="zxx">L&#8217;ingresso di Autonova Milano S.r.l. nella lista dei Leader della Crescita 2023 del Sole 24 Ore è dunque un ulteriore riconoscimento del successo dell&#8217;azienda, che si conferma una realtà solida e in crescita nel panorama dell&#8217;assistenza e della manutenzione delle auto, ed ora anche moto, BMW.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CMZ, l&#8217;impresa di pulizie di Monza, lancia l&#8217;eCommerce per prodotti professionali di pulizia</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/cmz-limpresa-di-pulizie-di-monza-lancia-lecommerce-per-prodotti-professionali-di-pulizia-1189.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 14:35:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[imprese pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[monza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=1189</guid>

					<description><![CDATA[La CMZ, un&#8217;azienda di Monza specializzata in servizi di pulizia per aziende e privati, ha appena aperto un nuovo capitolo nella sua storia: l&#8217;eCommerce. Grazie alla nuova piattaforma online, sarà possibile acquistare prodotti professionali per la pulizia e la sanificazione di ambienti e superfici. L&#8217;iniziativa nasce dall&#8217;esigenza di fornire un servizio a 360° ai propri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="zxx">La CMZ, <a href="https://ciemmezeta.it/">un&#8217;azienda di Monza specializzata in servizi di pulizia per aziende e privati</a>, ha appena aperto un nuovo capitolo nella sua storia: l&#8217;eCommerce. Grazie alla nuova piattaforma online, sarà possibile acquistare prodotti professionali per la pulizia e la sanificazione di ambienti e superfici.</p>
<p lang="zxx">L&#8217;iniziativa nasce dall&#8217;esigenza di fornire un servizio a 360° ai propri clienti e di mettere a disposizione del pubblico prodotti di alta qualità, usati quotidianamente dai professionisti del pulito. Grazie all&#8217;eCommerce, tutti potranno accedere a una vasta gamma di prodotti, ordinando comodamente da casa e ricevendo la merce direttamente a domicilio oppure ritirarla di persona presso la sede di Monza.</p>
<p lang="zxx">La gamma di prodotti disponibili spazia dalle soluzioni detergenti per ogni tipo di superficie, ai disinfettanti e ai prodotti specifici per la sanificazione di ambienti, come quelli utilizzati per la pulizia di ospedali e scuole. Saranno inoltre disponibili accessori e attrezzature per la pulizia, come aspirapolvere, scope elettriche e lavapavimenti, tutti di alta qualità e a prezzi competitivi.</p>
<p lang="zxx">Il sito è stato progettato con l&#8217;obiettivo di offrire una navigazione facile e intuitiva, con tutte le informazioni necessarie a portata di clic. Grazie al supporto di un team di professionisti del settore, sarà possibile ricevere consigli e suggerimenti sui prodotti più adatti alle esigenze di ogni cliente, sia privato che azienda.</p>
<p lang="zxx">In un periodo in cui la sanificazione degli ambienti è diventata una priorità assoluta, l&#8217;eCommerce CMZ rappresenta una soluzione pratica e conveniente per tutti coloro che desiderano acquistare prodotti professionali di alta qualità. La CMZ si conferma così un&#8217;azienda innovativa, sempre al passo con i tempi e pronta a soddisfare le esigenze del proprio pubblico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 mestieri che scompariranno entro il 2050</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/5-mestieri-che-scompariranno-entro-il-2050-1064.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2022 09:42:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[mestieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=1064</guid>

					<description><![CDATA[Al giorno d’oggi, la tecnologia compie passi da gigante e si è bombardati dalle notizie riguardanti i progressi eccezionali ottenuti nel campo dell’intelligenza artificiale. Pare che le macchine siano in grado di sostituire un essere umano per molte funzioni e compiti, soprattutto per svolgere mansioni concrete o ripetitive. Ci sono, in effetti, alcuni mestieri che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al giorno d’oggi, <strong>la tecnologia compie passi da gigante</strong> e si è bombardati dalle notizie riguardanti i <strong>progressi eccezionali ottenuti nel campo dell’intelligenza artificiale</strong>. Pare che le macchine siano in grado di sostituire un essere umano per molte funzioni e compiti, soprattutto per svolgere mansioni concrete o ripetitive.<br />
Ci sono, in effetti, <strong>alcuni mestieri che esistono ormai da un sacco di tempo</strong> e che <strong>potrebbero essere del tutto stravolti dall’avvento della tecnologia</strong> impiegata in ambito lavorativo.</p>
<p>Quali potrebbero essere i lavori che scompariranno presto? A primo acchito, si può dedurre che saranno quei servizi che richiedono lo svolgimento di lavori meccanici e ripetitivi, ma il discorso è molto più ampio. I robot impiegati nelle aziende e nel mondo del lavoro in generale per adesso si limitano a determinate funzioni, ma<strong> la rivoluzione tecnologica corre spedita e la sua evoluzione potrebbe essere spaventosamente rapida</strong>. Non ci sono soltanto robot e droni, poi, a sostituire i lavoratori nei loro impieghi, ma anche programmi e software che potrebbero gestire (e in parte già lo fanno) attività lavorative potenzialmente computerizzabili.</p>
<p>In molti si sono occupati della faccenda, tentando di supporre <strong>quali lavori soccomberanno all’avanzata delle macchine</strong>. “La Stampa” ha discusso riguardo quali settori economici saranno cancellati dalla tecnologia, individuando le agenzie di viaggio, i produttori di componenti industriali, i consulenti finanziari e così via.</p>
<p>Facendo una stima approssimativa e tenendo conto dell’incisività della tecnologia in specifici campi, si può ipotizzare che <strong>i seguenti cinque mestieri, in un futuro prossimo, si estingueranno </strong>o che comunque diverranno decisamente marginali.</p>
<ul>
<li><strong>Calzolaio</strong>: ormai, sono poche le botteghe di ciabattini attive in Italia. Questo perché, <strong>piuttosto che ripararle, si preferisce buttare un paio di scarpe rovinate</strong> o che non piacciono più. Quest’atteggiamento è reso possibile dalla vendita di calzature a basso costo, spesso quasi irrisorio, che spinge a sostituire un vecchio paio con uno nuovo. Non si prende in considerazione, però, che se delle scarpe costano pochi spiccioli, probabilmente saranno realizzate con materiali scadenti e faranno presto la fine di quelle che le hanno precedute. Tuttavia, al giorno d’oggi, si vuole tutto subito e si preferisce cambiare spesso. E così, il mestiere del calzolaio va pian piano scomparendo.</li>
<li><strong>Operaio-Contadino</strong>: questo mestiere <strong>subirà l’effetto della velocizzazione dell’economia e della società</strong>, in realtà di ogni aspetto della vita moderna. L’<strong>automatizzazione </strong>sarà una risposta efficace alla necessità di <strong>ottimizzare i tempi di produzione</strong>, in quanto una macchina può lavorare instancabilmente anche per giorni interi. Lo stesso discorso vale per l’agricoltore; anche in questo caso, l’automatizzazione dell’agricoltura rischia di lasciare un gran numero di persone disoccupate.</li>
<li><strong>Editore e stampatore</strong>: già da tempo è stata prevista la<strong> crisi della carta stampata</strong> e in parte la si sta vivendo proprio adesso. Tablet, smartphone, PC sono i <strong>nuovi dispositivi sui quali si legge</strong>, mentre grazie agli <strong>audiolibri </strong>si può ascoltare un romanzo narrato direttamente all’orecchio. Anche <a href="https://www.scritturacreativa.org/pubblicare-un-libro/">pubblicare un libro</a> è divenuto un processo differente, da quando internet è entrato a gamba tesa nella quotidianità di chiunque. I giornali si sono dovuti dotare, in aggiunta alla stampa, di una versione web delle loro pubblicazioni. <strong>Gli ebook sono più convenienti, veloci e pratici da acquistare anche da casa e non occupano nemmeno spazio</strong> in libreria. Certo, rimangono gli individui affascinati dalla carta stampata, che non rinuncerebbero per niente al mondo a un bel libro da tenere fra le mani, ma <strong>le nuove generazioni saranno sempre meno educate all’arte della stampa</strong> e abituate, invece, alla sua versione tecnologica.</li>
<li><strong>Autista</strong>: dopo l’incubo di Uber, i tassisti<strong> devono fare i conti con l’intelligenza artificiale</strong>. Inoltre, nelle grandi città sono presenti altri mezzi di trasporto più comodi e affidabili come il treno, la metro e così via. Grazie alle novità in campo tecnologico, <strong>alcuni di questi veicoli sono completamente automatici</strong> e presto, con tutta probabilità, questa caratteristica si diffonderà sempre di più. Per quanto riguarda le <strong>automobili</strong>, effettivamente <strong>ne esistono già alcune che viaggiano da sole</strong>, senza il bisogno che qualcuno si sieda dietro il volante.</li>
<li><strong>Cassieri</strong>: anche questa professione corre il rischio di esaurirsi presto. Basti guardare l’efficacia delle <strong>casse automatiche</strong> al supermercato, sempre più utilizzate e veloci, che non necessitano di un impiegato che passi gli articoli e batta gli scontrini. E c’è di più: <strong>circola la notizia che grandi catene di supermercati</strong> come Walmart <strong>vogliano introdurre robot </strong>all’interno dei loro negozi.</li>
</ul>
<p>Dunque, è evidente che, attenendosi alle statistiche e alle continue innovazioni tecnologiche riconosciute, <strong>non resta che prendere atto che alcune professioni in futuro spariranno</strong>. È anche vero che,<strong> come molti impieghi verranno soppressi, tanti altri si consolideranno o verranno inventati</strong> mediante l’uso della tecnologia avanzata. In un quadro del genere spicca, tuttavia,<strong> l’importanza delle materie umanistiche e letterarie</strong>, nonostante dovranno aggiornarsi con il passare del tempo, acquisendo e padroneggiando le novità introdotte in campo tecnologico. Anche le <strong>competenze informatiche e tecniche</strong> giocano un ruolo fondamentale nei mestieri del futuro, così come le <strong>professioni di tipo scientifico o economico</strong>. Essenziali inoltre gli <strong>esperti di comunicazione</strong>.</p>
<p>Resta il fatto che <strong>le macchine non saranno mai in grado di sopperire al rapporto umano, alle emozioni e alla creatività</strong>. Le professioni che comportano una sensibilità umana nella cura delle persone, come può essere quella dello psicologo o del maestro, sono insostituibili, e lo stesso vale per le professioni artistiche. Perché ciò che ci differenzia dalle macchine sono<strong> il cuore e le emozioni</strong>, l’empatia che un congegno meccanico non potrà mai provare&#8230;per ora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corsi online gratuiti: quali sono i migliori per formarsi nel 2021</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/corsi-online-gratuiti-915.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 13:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=915</guid>

					<description><![CDATA[In un periodo in cui milioni di persone sono bloccate nelle loro case a causa del COVID-19, molti hanno deciso di seguire dei corsi online gratuiti. Una decisione presa non solo per imparare qualcosa di nuovo, ma anche per approfondire un qualcosa che possa aiutare la crescita del proprio business. I corsi di formazione online [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un periodo in cui milioni di persone sono bloccate nelle loro case a causa del COVID-19, molti hanno deciso di seguire dei corsi online gratuiti. Una decisione presa non solo per imparare qualcosa di nuovo, ma anche per approfondire un qualcosa che possa aiutare la crescita del proprio business.</p>
<p>I corsi di formazione online gratuiti disponibili davvero tante ed ospitati su tantissime piattaforme. Qui di seguito cercheremo di illustrarti i migliori che si possono attualmente trovare in rete.</p>
<h3>Perché seguire dei corsi online gratuiti?</h3>
<p>La domanda è più che legittima, ma le risposte sono molteplici perché i motivi possono essere davvero tantissimi. I principali, comunque, dovrebbero essere la volontà di migliorarsi sempre ed aiutare la crescita del proprio business per superare la concorrenza.<br />
Inoltre, seguendo uno dei corsi online gratuiti disponibili potresti scoprire una nuova passione, o una nuova area che desideri approfondire.</p>
<p>Ma ci possono essere anche molte altre motivazioni. Innanzitutto molti corsi online offrono anche la possibilità di sostenere un esame per ottenere un attestato che potrebbe essere importante per la tua carriera.<br />
Sono gratuiti, quindi non devi investire enormi somme di denaro per un corso che potrebbe rivelarsi inutile o non adatto al tuo business o a quello che desideri imparare. E anche se il corso che scegli dovesse essere a pagamento, i corsi online sono tendenzialmente molto più economici dei corsi standard per i quali è richiesta la presenza fisica.<br />
Nei corsi online gratuiti senza certificazione non ci sono lezioni o esami, quindi il processo di apprendimento è rilassato: stai imparando qualcosa di nuovo per te stesso e per la tua crescita professionale o personale. Non è come quando eri a scuola e dovevi aver paura dell’interrogazione.<br />
I corsi online hanno l’enorme vantaggio di essere accessibili in qualunque momento, hai quindi la flessibilità di scegliere tu quando e per quanto tempo seguire il corso, studiare il materiale e approfondire eventuali argomenti. Puoi scegliere tu il momento migliore per seguire le lezioni, e puoi anche decidere di dividere ogni lezione in più sessioni.<br />
Non solo il materiale è sempre accessibile e puoi gestire in modo autonomo i tuoi orari di studi, puoi anche vedere i video più di una volta.<br />
Iscrivendoti ai corsi online gratuiti entri a far parte di una community. Avrai così la possibilità di entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo, o da tutta Italia, con le quali puoi confrontarti e, chissà, magari potresti trovare l’ispirazione per un nuovo progetto.</p>
<h3>Come funzionano?</h3>
<p>I corsi di formazione gratuiti online funzionano quasi come i corsi a pagamento che è necessario frequentare di persona, con la differenza che chi segue i corsi online ha la libertà di gestire in maniera autonoma i propri orari di studio.</p>
<p>Una volta scelta una piattaforma e uno dei corsi online gratuiti da seguire, avrai accesso a una piattaforma di e-learning, ovvero un sistema all’interno del quale potrai visualizzare i materiali caricati dall’insegnante (video, presentazioni, documenti o altri formati) e dei materiali disponibili per il self-study, spesso con l’intenzione di prepararti a un eventuale esame che dovrai sostenere alla fine del corso.</p>
<p>Alcune piattaforme gestiscono i loro corsi online gratuiti anche sotto forma di lezioni in tempo reale. In questo caso, gli studenti accedono a un webinar all’interno del quale possono interagire con chi sta tenendo la lezione e con gli altri partecipanti al corso.</p>
<h3>Come capire se i corsi online gratuiti sono di qualità?</h3>
<p>Per capire se questi corsi online gratuiti sono di qualità basterà guardare tre aspetti principali:</p>
<ul>
<li>Il programma del corso: nella descrizione dei corsi online gratuiti solitamente è presente un programma del corso, con informazioni relative a cosa imparerai, quanto durano i video, ecc. Dai un’occhiata a queste informazioni prima di scegliere uno dei corsi online gratuiti da seguire.</li>
<li>Le competenze del docente: la maggior parte dei corsi online gratuiti avrà anche una descrizione delle competenze del docente o dei docenti che terranno il corso. Se ti sembra che il docente non abbia le competenze adeguate, forse devi pensarci due volte prima di scegliere quel corso.</li>
<li>Le recensioni degli altri studenti: come prima di effettuare un qualunque acquisto online, non dimenticarti di osservare con attenzione le recensioni. Cosa pensano gli altri studenti di quel corso? Ha soddisfatto le loro aspettative?</li>
</ul>
<p>Oltre a questi tre aspetti, per capire se i corsi gratuiti online sono di qualità puoi controllare il numero di ore di formazione, la quantità dei materiali disponibili, se sono inclusi anche dei materiali di approfondimento, e anche se viene rilasciato un certificato alla fine del corso.</p>
<h2>Corsi online gratuiti: quali scegliere?</h2>
<p>Ci sono tantissimi tipi di corsi gratuiti online tra cui scegliere: corsi di inglese online, corsi di marketing online, corsi per ecommerce. Ma anche corsi di cucina, corsi online di cucito. Resteresti sorpreso dall’enorme quantità di corsi disponibili.</p>
<p>Ovviamente, decidere quale corso scegliere dipende interamente da te e dai tuoi interessi. Potresti voler imparare qualcosa di nuovo, una nuova lingua, o a suonare uno strumento. Le possibilità sono infinite.</p>
<p>Ad ogni modo, se sei interessato a sfruttare quest’opportunità per trovare dei corsi che ti possano aiutare a far decollare o a far crescere il tuo business, ecco qualche esempio di corsi online gratuiti che potresti cercare.</p>
<h3>Scrittura aziendale</h3>
<p>Cerca dei corsi che ti possano insegnare dei trucchi per scrivere email, lettere e report aziendali efficaci e professionali. Impara come scegliere il formato adatto al tuo business e come migliorare la fruibilità dei tuoi messaggi.</p>
<h3>Imprenditoria nelle economie emergenti</h3>
<p>Segui dei corsi per il business online che ti aiutino a esplorare come l’imprenditoria può portare innovazione e risolvere problemi sociali nelle economie emergenti.</p>
<h3>Contabilità aziendale</h3>
<p>Questa potrebbe essere l’occasione giusta per capire qualcosa in più sulla contabilità del tuo business e su come gestire e far crescere al meglio la tua attività.</p>
<h3>Commercio e finanza</h3>
<p>Se sei alle prime armi con il mondo dell’ecommerce, potresti voler cercare dei corsi che ti aiutino a capire gli aspetti più particolari di questo business, come gestione dell’inventario, pianificazione dei nuovi prodotti, strategie di prezzo, ecc.</p>
<h3>Inglese o altre lingue</h3>
<p>Se desideri cogliere quest’opportunità per preparare il lancio del tuo business in un nuovo mercato, potresti iniziare a imparare quella lingua per comunicare e comprendere meglio i tuoi futuri clienti.</p>
<h3>Facebook Ads, Google Ads…</h3>
<p>I corsi di social media marketing online e di pubblicità online sono particolarmente utili per qualunque imprenditore proprietario di ecommerce. Diventa un esperto di questi potenti strumenti di marketing e preparati a dare una spinta al tuo business.<br />
Questi sono solo alcuni esempi. Tu conosci il tuo business meglio di chiunque altro e di conseguenza siamo sicuri che saprai riconoscere quali possono essere i corsi più adatti ad accompagnare la sua crescita e ad aiutarti a raggiungere il successo!</p>
<h2>Corsi online gratuiti: le migliori piattaforme per il 2021</h2>
<p>È arrivato il momento di capire quali sono le migliori piattaforme per seguire corsi online gratuiti.</p>
<p>Vale la pena notare che su queste piattaforme non tutti i corsi sono gratuiti, ma basta effettuare una breve ricerca utilizzando i filtri disponibili per selezionare solo la tipologia di corsi che ti interessa.</p>
<h3>Udemy:corsi gratuiti online</h3>
<p>Udemy è una delle piattaforme più grandi per l’e-learning, è tradotta interamente in italiano e spesso i video in inglese hanno la possibilità di aggiungere i sottotitoli, offrendoti in questo modo un vastissimo database di corsi online gratuiti tra cui scegliere.</p>
<p>Udemy offre corsi di business, di design, di fotografia, di marketing e molto altro ancora, e puoi iniziare i corsi a pagamento con una garanzia di rimborso valida per 30 giorni.</p>
<p>La piattaforma ha un database di oltre 100.000 corsi online con nuovi contenuti pubblicati ogni mese, insegnanti esperti e offre accesso illimitato ai materiali.</p>
<h3>Coursera</h3>
<p>Coursera è una piattaforma di e-learning fondata da docenti di informatica dell’Università di Stanford.</p>
<p>La piattaforma è in inglese, ma è possibile utilizzare i filtri per selezionare solo video in italiano o che abbiano la possibilità di aggiungere i sottotitoli in italiano.</p>
<p>Potrebbe essere più difficile trovare corsi gratuiti su Coursera rispetto a Udemy, in quanto tutti i professori e i corsi sono gestiti da università fisiche e prestigiose, e Coursera offre anche la possibilità di ottenere una certificazione alla fine di ogni corso.</p>
<h3>Corsi online gratuiti di Academia domani</h3>
<p>Academia Domani è una delle più grandi reti di e-learning in Italia.</p>
<p>Questa piattaforma offre un pacchetto di 120 corsi diversi a un costo fisso, che si paga una sola volta e garantisce accesso infinito ai corsi, ma anche diversi corsi per formarsi su Python, Excel o altro a cui è possibile accedere gratuitamente.</p>
<h3>Google Digital Training</h3>
<p>Se sei alla ricerca di una piattaforma per corsi online gratuiti offerti da un brand conosciuto e affidabile, Google Digital Training è quello che fa per te.</p>
<p>Google offre corsi online gratuiti pensati per aiutarti a far crescere la tua attività o a migliorare nel tuo lavoro. I piani di studio sono interamente personalizzabili, e puoi scegliere se seguire un singolo modulo o uno o più corsi completi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavori stagionali, di che cosa si tratta e come funziona</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/lavori-stagionali-881.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 10:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=881</guid>

					<description><![CDATA[Vediamo qui di seguito cosa si intende per lavori stagionali e quali particolarità hanno nella gestione dei contratti a tempo determinato. Contratto per lavori stagionali: quali attività vi rientrano I lavori stagionali estivi o invernali dovrebbero essere individuati attraverso un apposito decreto ministeriale, ad oggi inesistente. Fino alla sua adozione si fa riferimento alla tabella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vediamo qui di seguito cosa si intende per lavori stagionali e quali particolarità hanno nella gestione dei contratti a tempo determinato.</p>
<h2>Contratto per lavori stagionali: quali attività vi rientrano</h2>
<p>I lavori stagionali estivi o invernali dovrebbero essere individuati attraverso un apposito decreto ministeriale, ad oggi inesistente. Fino alla sua adozione si fa riferimento alla tabella allegata al DPR. n. 1525/63 che riporta 52 attività, tra le quali troviamo anche:</p>
<ul>
<li>Fiere ed esposizioni;</li>
<li>Produzione di vino;</li>
<li>Raccolta e spremitura delle olive.</li>
</ul>
<p>Dal momento che il Decreto risale al 1963 (anni in cui il tessuto produttivo italiano era diverso da quello attuale) e contiene attività specifiche (scorzatura del sughero e produzione di liquirizia per citare alcuni esempi), l’individuazione delle attività stagionali può avvenire anche da parte dei contratti collettivi.</p>
<p>Il CCNL Impianti sportivi e palestre con riguardo ai limiti per l’attivazione dei contratti a termine individua come stagionali quelle imprese che nell’anno interrompono la propria attività per un periodo continuativo non inferiore a 60 giorni. Un esempio sono le piscine all’aperto chiuse nei mesi invernali e primaverili.</p>
<p>Il CCNL Logistica, trasporto, merci e spedizione stabilisce che il ricorso al lavoro stagionali è possibile oltre che per le ipotesi individuate dal DPR. n. 1525/63 anche per quei lavori concentrati in determinati periodi dell’anno e chiamati a rispondere all’intensificazione della domanda per eventi climatici o ricorrenze religiose. Ad esempio trasporti:</p>
<ul>
<li>legati al settore agricolo;</li>
<li>legati a consumi concentrati in determinati periodi dell’anno;</li>
<li>per i flussi turistici;</li>
<li>di combustibili nel mesi invernali (da novembre ad aprile).</li>
</ul>
<p>Anche il CCNL Metalmeccanici – industria identificati come stagionali oltre alle attività indicate dal DPR del 1963 quelle caratterizzate da un’intensificazione dell’attività in limitati (massimo 6 mesi) e determinati periodi dell’anno, definiti a livello aziendale.</p>
<h3>Contratto per lavori stagionali a tempo determinato: come funziona</h3>
<p>L’ambito su cui ha maggior impatto la stagionalità è certamente quello dei contratti a termine.</p>
<p>Una prima agevolazione per i lavori stagionali è l’esclusione delle causali. Il Decreto dignità impone ai contratti che eccedono i 12 mesi ovvero in tutti i casi di riassunzione (cosiddetti rinnovi) che gli stessi siano giustificati da almeno una delle seguenti causali:</p>
<ul>
<li>Esigenze temporanee e oggettive estranee all’attività ordinaria dell’azienda ovvero sostitutive di altri dipendenti;</li>
<li>Esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non preventivabili dell’attività ordinaria.</li>
</ul>
<p>Ebbene, il regime delle causali è escluso per le attività stagionali, ovverosia quelle individuate dal DPR. del 1963 o dai contratti collettivi.</p>
<h3>Durata massima del contratto di lavoro stagionale</h3>
<p>I contratti a termine stagionali scontano condizioni agevolate anche per quanto riguarda la durata massima. Con il Decreto dignità i rapporti a termine del lavoratore con la medesima azienda per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale non possono superare i 24 mesi. Se il limite viene superato il rapporto si trasforma a tempo indeterminato dalla data in cui si oltrepassano i 24 mesi.</p>
<p>Eccezion fatta per i contratti a termine stipulati per lo svolgimento di attività stagionali: qui il limite dei 24 mesi non si applica.</p>
<p>Inoltre come ha sottolineato il Ministero del lavoro (risposta ad interpello n. 15/2016) se tra azienda e dipendente sono intercorsi rapporti “ordinari” e attività stagionali, queste ultime non si considerano nel limite dei 24 mesi.</p>
<h3>Apprendistato stagionale</h3>
<p>La disciplina sull’apprendistato (Dlgs. n. 81/2015) prevede per le aziende che svolgono la loro attività in cicli stagionali la possibilità per i CCNL di prevedere particolari modalità di svolgimento del rapporto anche a tempo determinato.</p>
<p>Ad esempio il CCNL Turismo – industria consente lo svolgimento dell’apprendistato in più stagioni a mezzo stipula di contratti a tempo determinato, l’ultimo dei quali dovrà avere inizio entro 48 mesi di calendario dalla prima assunzione.</p>
<p>Questo rappresenta una deroga rispetto alla disciplina generale dell’apprendistato in cui il rapporto si svolge senza alcuna interruzione fino alla scadenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come diventare correttore di bozze: cosa occorre fare</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/correttore-di-bozze-820.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2020 07:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=820</guid>

					<description><![CDATA[Un correttore di bozze lavora per conto di case editrici ed agenzie letterarie ed il suo compito è quello di correggere eventuali errori in un testo. Cerchiamo di scoprirne di più su questa professione. Come prima cosa, il correttore di bozze è un grande appassionato di libri e letteratura. Questa passione gli rende più semplice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un correttore di bozze lavora per conto di case editrici ed agenzie letterarie ed il suo compito è quello di correggere eventuali errori in un testo. Cerchiamo di scoprirne di più su questa professione.</p>
<p>Come prima cosa, il correttore di bozze è un grande appassionato di libri e letteratura. Questa passione gli rende più semplice lo svolgimento dell’attività professionale la quale, come abbiamo detto, consiste nel correggere eventuali errori e ripetizioni presenti all’interno di un testo.<br />
Il passaggio del testo davanti al correttore di bozze è indispensabile prima che un libro vada mandato in stampa. Egli interviene però su qualsiasi “testo”, che può anche essere un depliant, una locandina, oppure lo scritto da inserire su un sito internet.</p>
<h2>Come diventare correttore di bozze</h2>
<p>Va da sé che la qualità del lavoro risente non poco della scarsa professionalità di chi si appresta a farlo senza competenza e perizia.<br />
Bisogna comunque ammettere che il lavoro come correttore di bozze non viene ancora considerato come una professione del tutto autonoma e riconosciuta.<br />
Ma quali sono i requisiti che deve possedere chi intende svolgere questa attività? Risulta basilare la perfetta conoscenza della lingua italiana, in particolar modo della grammatica. Inoltre bisogna avere una vista molto acuta ed allenata ad effettuare ricerche all’interno dei testi, insieme ad un grande spirito di osservazione.</p>
<p>L’ideale è svolgere il lavoro come correttore di bozze all’interno di una casa editrice, in modo da ricevere un trattamento (anche economico) migliore. Essere correttore di bozze free-lance non vi assicurerà mai un reddito adeguato. Una valida alternativa alle case editrici sono le agenzie editoriali, che si occupano di servizi nell’editoria. Si possono comunque trovare dei siti per lavorare come correttore di bozze piuttosto seri.</p>
<p>Il titolo di studio richiesto per diventare correttore di bozze è il diploma di scuola media superiore, ma ovviamente una laurea di tipo umanistico è un requisito preferenziale.</p>
<h3>Gli strumenti del mestiere del correttore di bozze</h3>
<p>Il correttore di bozze si serve di una serie di strumenti per esercitare la sua attività di correzione.</p>
<ul>
<li>righello: questo deve essere posizionato sotto il testo che si sta correggendo, e viene fatto scorrere man mano che si procede alla correzione, così si è sicuri di non saltare parti di testo.</li>
<li>penna rossa: viene usata dal correttore di bozze perché l’inchiostro rosso è più visibile, e quindi le correzioni sono immediatamente percepibili. E’ consigliabile che la penna abbia una punta sottile!</li>
<li>testo “originale”: quello non ancora trascritto al computer e trasformato in bozza, è un riferimento importante e va sempre consultato quando abbiamo qualche dubbio.</li>
<li>lente di ingrandimento: serve ad avere un’immagine più nitida di alcuni particolari che potrebbero sfuggire: virgole, accenti, punti, ecc. Succede anche che a volte il corpo del testo sia così piccolo da costringerci a ricorrere ad un “aiuto”.</li>
</ul>
<h3>Corsi per imparare la professione del correttore</h3>
<p>Se non avete la fortuna di imparare la professione “sul campo”, ovvero presso case editrici e agenzie editoriali, non dovete scoraggiarvi. Potete sempre frequentare un corso professionale che vi aiuti a conoscere questa professione ed attraverso il quale potrete essere introdotti nel campo dell&#8217;editoria. Se poi non avete molto tempo a disposizione (per motivi di lavoro o studio), allora potete orientarvi per qualche corso on-line, da svolgere con comodità a casa vostra nei momenti liberi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come aprire una start up: ecco alcuni consigli utili per iniziare</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/start-up-778.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 07:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=778</guid>

					<description><![CDATA[Aprire una start up è un processo delicato; e non è semplice portarla al successo e farla crescere bene. Ecco qui di seguito alcuni consigli. Cos’è una startup Può sembrare una banalità iniziare con il descrivere &#8220;cos&#8217;è una startup&#8221;, ma non è così scontato sapere di cosa stiamo parlando. Infatti, c&#8217;è ancora troppa confusione in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Aprire una start up è un processo delicato; e non è semplice portarla al successo e farla crescere bene. Ecco qui di seguito alcuni consigli.</p>
<h2>Cos’è una startup</h2>
<p>Può sembrare una banalità iniziare con il descrivere &#8220;cos&#8217;è una startup&#8221;, ma non è così scontato sapere di cosa stiamo parlando. Infatti, c&#8217;è ancora troppa confusione in merito all&#8217;utilizzo ed al significato di questo termine.<br />
La parola startup deriva dall&#8217;inglese e significa “partire, mettersi in moto”.<br />
Si tratta, dunque, di una “società concepita per crescere velocemente” ed indica, in generale, la fase iniziale dell&#8217;avvio dell&#8217;attività di una nuova azienda. Una startup è caratterizzata dal fatto che dispone di una quantità limitata di risorse economiche e di un numero di dipendenti piuttosto ristretto.</p>
<h3>Caratteristiche di una start up</h3>
<p>Le principale caratteristiche di una start up sono, quindi:</p>
<ul>
<li>la temporaneità, in quanto lo stato di startup è una fase di passaggio;</li>
<li>una strategia definibile come “trial and error”, cioè di sperimentazione del modello di business;</li>
<li>replicabilità del modello di business, applicabile in diverse aree geografiche senza dover ricorrere a sostanziali modifiche;</li>
<li>il potenziale di crescita, definito anche come scalabilità, ovvero la capacità di una startup di crescere in modo considerevole, pur adoperando un numero di risorse piuttosto limitato;</li>
<li>l’innovazione, la startup viene creata per rispondere ad un’esigenza di mercato.</li>
</ul>
<h2>Come si avvia una startup</h2>
<p>La fase di costituzione di un’impresa è cruciale ed è anche quella dove si può incorrere nella maggior parte degli errori.<br />
Per questo motivo, la prima cosa da fare prima ancora di aprire una start up è quella di avere un buon business plan, ovvero un documento che rappresenta gli obiettivi dell’impresa e del suo modello di business.</p>
<p>Un buon business plan deve:</p>
<ul>
<li>indicare in copertina i dati anagrafici e indirizzo, numero di telefono e sede legale dell’azienda, oltre ad una breve presentazione del fondatore e delle sue pregresse esperienze lavorative;</li>
<li>descrivere il progetto d’investimento e i prodotti e servizi offerti;</li>
<li>esporre un piano di marketing con indicazioni chiare sulla strategia da adoperare;</li>
<li>specificare i punti di forza e di debolezza del prodotto o servizio offerto e quali sono le caratteristiche che differenziano dai competitor;</li>
<li>contenere obiettivi di vendita e organizzazione commerciale;<br />
avere un piano di fattibilità economico-finanziario triennale o quinquennale a seconda della natura dell’analisi;</li>
<li>descrivere la fattibilità tecnica del progetto in relazione al processo produttivo;</li>
<li>includere gli investitori già coinvolti ed attrarre nuovi investimenti;</li>
<li>parlare anche dell’eventuale impatto ambientale del progetto</li>
</ul>
<p>Successivamente alle stesura di un business plan è importante rivolgersi ad un notaio, che redige l’atto costitutivo e lo deposita presso il Registro delle imprese.<br />
Se non si desidera rivolgersi ad un notaio, si può utilizzare direttamente la piattaforma messa a disposizione dal Registro delle Imprese e seguire la procedura per ottenere lo Statuto e l’Atto Costitutivo.<br />
In questo modo, l’atto pubblico viene redatto e firmato digitalmente, per poi essere inviato dalla piattaforma all&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<h2>Startup e fatturazione</h2>
<p>Controllare le finanze della propria startup è un processo delicato e che deve essere curato nei minimi dettagli. Esistono degli strumenti che ti permettono di gestire la fatturazione in modo semplice e intuitivo.</p>
<p>Ci sono infatti dei software tramite i quali puoi creare fatture in cloud che ti permettono di risparmiare tempo e denaro. Oltre ad essere disponibili su PC, lo sono anche per lo smartphone grazie ad un’app.</p>
<p>Per la semplicità e l&#8217;intuitività nell&#8217;utilizzo e per la gestione totale della fatturazione, un software che crea fatture in cloud è senza alcun dubbio lo strumento preferito dai nuovi imprenditori ed è quello che consigliamo alle startup con cui collaboriamo, per avere un&#8217;esperienza più smart senza preoccupazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus partita IVA, come richiederlo e chi ne ha diritto</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/bonus-partita-iva-764.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2020 07:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=764</guid>

					<description><![CDATA[Cos&#8217;è e come funziona il bonus partita IVA 2020? Ecco spiegate le procedure di erogazione e chi ne ha diritto e può richiederlo all&#8217;INPS. Bonus partita IVA e autonomi 2020: chi ne ha diritto? Il bonus per la partita IVA e gli autonomi di 600 spetta a coloro che sono in possesso di partita una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è e come funziona il bonus partita IVA 2020? Ecco spiegate le procedure di erogazione e chi ne ha diritto e può richiederlo all&#8217;INPS.</p>
<h2>Bonus partita IVA e autonomi 2020: chi ne ha diritto?</h2>
<p>Il bonus per la partita IVA e gli autonomi di 600 spetta a coloro che sono in possesso di partita una ed ad una serie di categorie di lavoratori che vengono individuati negli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto Cura Italia:</p>
<ul>
<li>a coloro che sono in possesso di partita iva al 23 febbraio 2020;</li>
<li>ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla Gestione separata e non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;</li>
<li>ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago;</li>
<li>ai lavoratori stagionali del settore turistico e termale;</li>
<li>ai lavoratori del settore agricolo;</li>
<li>ai lavoratori del settore spettacolo.</li>
</ul>
<p>In linea generale, quindi, il bonus partita IVA 2020 spetterà ad un totale di quasi 5 milioni di persone tra i quali vi sono anche professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli.<br />
Le indennità non sono comulabili tra loro, e non può fare domanda chi già riceve il reddito di cittadinanza.<br />
Il bonus partita IVA è erogato dall’INPS, a cui bisognerà fare richiesta.</p>
<h2>Come funziona</h2>
<p>Le domande per il bonus partita IVA all&#8217;INPS potrà essere fatta online, direttamente sul sito dell’INPS.<br />
Di questo bonus partita IVA 2020 si sa che:</p>
<ul>
<li>l’importo è di 600 euro;</li>
<li>sarà erogato come indennità;</li>
<li>si fa domanda direttamente all’INPS</li>
</ul>
<p>Per fare domanda per il bonus partita IVA è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso all’INPS.</p>
<h3>Domanda</h3>
<p>Vediamo nello specifico come fare domanda per il bonus partita IVA all&#8217;INPS.<br />
Innanzitutto, è necessario rispettare i nuovi orari:</p>
<ul>
<li>dalle 8:00 alle 16:00 hanno accesso al sito consulenti del lavoro, commercialisti e patronati;</li>
<li>dalle 16:00 alle 8:00 i cittadini.</li>
</ul>
<p>Per richiedere il bonus partita IVA sarà necessario essere in possesso del Pin INPS. Verrà fatto un controllo “soglia”, come quello fatto per il reddito di cittadinanza. Non ci sarà nessun click day: le domande sono aperte a tutti, con un giorno di inizio, e la richiesta si farà online.<br />
L’INPS ha specificato che le modalità di richiesta non verranno gestite “come finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni”. I lavoratori autonomi e le partita IVA interessate dalle misura possono quindi fare domanda utilizzando i servizi telematici dell’INPS, tramite i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per i patronati.</p>
<p>Per poter fare domanda all’INPS del bonus di 600 euro è necessario essere in possesso di una delle seguenti credenziali:</p>
<ul>
<li>PIN dispositivo rilasciato dall’INPS (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un Pin ordinario);</li>
<li>SPID di livello 2 o superiore;</li>
<li>Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);</li>
<li>Carta Nazionale dei Servizi (CNS).</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eipass, la certificazione informatica: come ottenerla?</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/lavoro-e-formazione/eipass-721.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=721</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;EIPASS è una certificazione che riconosce e attesta a livello comunitario le competenze informatiche. Vediamo nello specifico di cosa si tratta. Innanzitutto, c&#8217;è da sapere che EIPASS è un acronimo che sta per European Informatics Passport. Proprio come suggerisce il nome, quindi, si tratta di un vero e proprio passaporto europeo del computer, con valenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;EIPASS è una certificazione che riconosce e attesta a livello comunitario le competenze informatiche. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.</p>
<p>Innanzitutto, c&#8217;è da sapere che EIPASS è un acronimo che sta per European Informatics Passport. Proprio come suggerisce il nome, quindi, si tratta di un vero e proprio passaporto europeo del computer, con valenza riconosciuta anche all’estero. Infatti, la certificazione EIPASS costituisce un titolo utile nella ricerca di lavoro anche al di fuori dei confini italiani.</p>
<p>Il carattere internazionale di questa importante Certificazione Informatica Eipass si fonda su standard di riferimento definiti da programmi europei per quanto attiene l’organizzazione e le strutture delle sedi, le competenze del personale e le procedure di erogazione degli esami.</p>
<h2>A chi è utile la certificazione EIPASS?</h2>
<p>La Certificazione EIPASS che, come abbiamo detto, viene definito anche &#8220;Passaporto Europeo del Computer&#8221;, è al giorno d’oggi fondamentale per una vasta categoria di persone:</p>
<ul>
<li>per gli studenti universitari, in quanto la certificazione EIPASS costituisce un titolo valido per ottenere crediti dal proprio ateneo;</li>
<li>per il personale docente, poiché la certificazione EIPASS costituisce un titolo valido riconosciuto dal MIUR per l’aggiornamento delle graduatorie docenti;</li>
<li>per il personale A.T.A., in quanto l’essere in possesso di certificazione EIPASS rappresenta un titolo valido per l’inserimento e l’aggiornamento delle graduatorie A.T.A. (personale non docente) dalla prima alla terza fascia di istituto;</li>
<li>per chi deve sostenere un concorso pubblico, una certificazione EIPASS è un titolo valido</li>
<li>per ottenere ulteriore credito;</li>
<li>per chi è in cerca di lavoro, dato che la certificazione EIPASS è riconosciuta a livello internazionale ed è richiesta dalla maggioranza di enti ed aziende che presentano offerte di lavoro.</li>
</ul>
<h2>Come si ottiene la certificazione EIPASS?</h2>
<p>Vi sono alcuni centri specializzati nell&#8217;erogazione della Certificazione EIPASS, il cui rilascio avviene secondo le regole comunitarie, per quanto attiene l’organizzazione e le strutture delle sedi di esame, le competenze del personale e le procedure di erogazione e somministrazione delle prove.</p>
<p>L’esame EIPASS si svolge direttamente online sulla piattaforma Didasko, ed è articolato in 7 prove corrispondente ad altrettanti moduli. Ogni prova è composta da 30 quesiti, e per ogni prova si hanno 30 minuti a disposizione per rispondere alle domande. Per ottenere l’attestatazione finale è necessario superare l’esame rispondendo correttamente ad almeno il 75% delle domande di ogni prova.</p>
<h3>EIPASS 7 MODULI</h3>
<p>Cerchiamo di capire meglio in cosa consiste la prova EIPASS 7 moduli su Didasko.<br />
Come abbiamo già detto, si tratta del percorso che certifica il possesso delle competenze digitali necessarie per usare il computer, le sue periferiche e le applicazioni principali. Guardando più nello specifico i 7 moduli dell&#8217;esame per EIPASS vediamo che questi riguardano i seguenti punti: Fondamenti dell’Information Technology; Gestione funzioni di base del sistema operativo; Videoscrittura; Foglio elettronico; Basi di dati e gestione di dati strutturati; Presentazioni multimediali; Internet &amp; networking.</p>
<p>Vi sono molti istituti che offrono la possibilità di frequentare corsi in aula specifici, personalizzati e appositamente concepiti per la preparazione ed il superamento degli esami previsti per tutte le Certificazioni EIPASS.<br />
Nella maggior parte di essi, gli iscritti EIPASS ricevono un supporto per l’apprendimento con l’accesso alla piattaforma telematica multilingua che offre contenuti e attività riferiti al percorso di certificazione prescelto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
