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	<title>Economia e Business &#8211; Corrieredei2mari</title>
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	<description>Il corriere dei due mari</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Jul 2023 15:50:12 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sviluppo sostenibile immobiliare: L&#8217;importanza dell&#8217;efficienza energetica, dei materiali eco-friendly e delle certificazioni ambientali</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/sviluppo-sostenibile-immobiliare-1253.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 15:50:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[immobiliare]]></category>
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					<description><![CDATA[Promuovere un&#8217;edilizia sostenibile attraverso l&#8217;efficienza energetica, i materiali eco-friendly e le certificazioni ambientali L&#8217;industria immobiliare svolge un ruolo cruciale nella transizione verso un futuro sostenibile. Per affrontare le sfide ambientali e climatiche, è fondamentale adottare pratiche di sviluppo sostenibile, come l&#8217;efficienza energetica, l&#8217;utilizzo di materiali eco-friendly e la valutazione tramite certificazioni ambientali. Questi fattori contribuiscono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Promuovere un&#8217;edilizia sostenibile attraverso l&#8217;efficienza energetica, i materiali eco-friendly e le certificazioni ambientali</em></strong></p>
<p>L&#8217;industria immobiliare svolge un ruolo cruciale nella transizione verso un futuro sostenibile. Per affrontare le sfide ambientali e climatiche, è fondamentale adottare pratiche di sviluppo sostenibile, come l&#8217;efficienza energetica, l&#8217;utilizzo di materiali eco-friendly e la valutazione tramite certificazioni ambientali. Questi fattori contribuiscono a ridurre l&#8217;impatto ambientale e a creare edifici più sostenibili.</p>
<h2><strong>L&#8217;importanza dell&#8217;efficienza energetica</strong></h2>
<p>Per raggiungere uno sviluppo immobiliare sostenibile, l&#8217;efficienza energetica gioca un ruolo fondamentale. Gli edifici ad alta efficienza energetica riducono il consumo di energia e le emissioni di CO2, contribuendo a mitigare i cambiamenti climatici. Diverse soluzioni possono essere adottate per migliorare l&#8217;efficienza energetica degli edifici, come l&#8217;isolamento termico, l&#8217;installazione di finestre a bassa emissività, l&#8217;utilizzo di sistemi di illuminazione a LED e l&#8217;impiego di elettrodomestici e apparecchiature efficienti dal punto di vista energetico.</p>
<p>Secondo l&#8217;Agenzia internazionale dell&#8217;energia (IEA), il settore dell&#8217;edilizia è responsabile del 40% del consumo globale di energia e del 30% delle emissioni di CO2. Migliorare l&#8217;efficienza energetica degli edifici può avere un impatto significativo sulla riduzione di queste emissioni.</p>
<p>In base a un rapporto dell&#8217;IEA si evidenzia che l&#8217;isolamento termico degli edifici può ridurre i consumi energetici per il riscaldamento e il raffreddamento fino al 50%. L&#8217;utilizzo di finestre a bassa emissività può ridurre le perdite di calore in inverno e limitare l&#8217;ingresso di calore in estate. Inoltre, l&#8217;installazione di sistemi di illuminazione a LED può ridurre i consumi energetici dell&#8217;illuminazione fino al 50% rispetto alle lampade tradizionali.</p>
<h2><strong>Materiali eco-friendly per un&#8217;edilizia sostenibile</strong></h2>
<p>Secondo il World Green Building Council, il settore delle costruzioni è responsabile del 11% delle emissioni globali di CO2. Ridurre l&#8217;impatto ambientale dei materiali da costruzione è cruciale per la creazione di edifici sostenibili.</p>
<p>Infatti come emerge dall’articolo del manager immobiliare Domenico Amicuzi, pubblicato su EconomiaeFinanza.net, un altro aspetto chiave per l’<a href="https://www.economiaefinanza.net/sviluppo-sostenibile-immobiliare/">edilizia sostenibile</a> è rappresentato dall&#8217;uso di materiali eco-friendly dato che il loro impiego può apportare numerosi benefici. Molti materiali tradizionali impiegati nella costruzione hanno un impatto ambientale significativo durante il loro ciclo di vita. Per promuovere la sostenibilità, è importante adottare materiali realizzati con criteri ecologici, come il riciclaggio, l&#8217;utilizzo di risorse rinnovabili e la riduzione delle emissioni di CO2.</p>
<p>L&#8217;impiego di materiali eco-friendly può apportare numerosi benefici. Ad esempio, l&#8217;utilizzo di isolanti realizzati con materiali riciclati o l&#8217;installazione di pannelli solari per la produzione di energia pulita sono esempi di come i materiali eco-friendly possono contribuire alla sostenibilità degli edifici. Oppure l&#8217;utilizzo di legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile rappresenta una scelta ecologica.</p>
<p>Secondo uno studio pubblicato su &#8220;<em>Journal of Sustainable Forestry</em>&#8220;, la produzione di materiali in legno richiede meno energia rispetto ai materiali tradizionali come il cemento o l&#8217;acciaio, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, il legno è un materiale rinnovabile che può essere riciclato o sostituito, rendendolo una scelta eco-friendly per la costruzione di edifici.</p>
<h2><strong>Certificazioni ambientali per valutare la sostenibilità degli edifici</strong></h2>
<p>Per garantire la reale sostenibilità degli edifici, è essenziale fare riferimento a standard e certificazioni ambientali riconosciute a livello internazionale. Queste certificazioni forniscono una valutazione oggettiva delle prestazioni ambientali degli edifici e offrono linee guida per migliorare l&#8217;efficienza energetica, la gestione dei rifiuti, l&#8217;impiego di materiali sostenibili e altre pratiche eco-friendly.</p>
<p>Uno dei più noti standard per la certificazione degli edifici sostenibili è il sistema LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). Secondo i dati del Green Building Council degli Stati Uniti, oltre 100.000 edifici in tutto il mondo sono stati certificati secondo lo standard LEED. Questi edifici hanno dimostrato di ridurre i consumi energetici del 25% e le emissioni di CO2 del 34% rispetto agli edifici tradizionali.</p>
<p>Il protocollo BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) è un altro importante sistema di valutazione utilizzato a livello internazionale, che si concentra sull&#8217;efficienza energetica e l&#8217;utilizzo di materiali eco-friendly. Secondo il sito ufficiale di BREEAM, più di 2,2 milioni di edifici sono stati valutati secondo questo standard.</p>
<p>Inoltre, il sistema WELL promuove il benessere degli occupanti attraverso l&#8217;ottimizzazione degli ambienti interni.</p>
<p>Le statistiche mostrano chiaramente l&#8217;impatto significativo che l&#8217;industria delle costruzioni ha sull&#8217;ambiente e sottolineano l&#8217;importanza di adottare soluzioni sostenibili.</p>
<p>Per affrontare le sfide ambientali e costruire un futuro sostenibile, è essenziale adottare pratiche di sviluppo sostenibile nell&#8217;industria immobiliare. L&#8217;efficienza energetica, l&#8217;utilizzo di materiali eco-friendly e la valutazione tramite certificazioni ambientali sono fondamentali per raggiungere questo obiettivo.</p>
<p>L&#8217;implementazione di soluzioni di efficienza energetica riduce il consumo di energia e le emissioni di gas serra, portando a una maggiore sostenibilità ambientale ed economica. L&#8217;uso di materiali eco-friendly, come il legno proveniente da fonti sostenibili, contribuisce a ridurre l&#8217;impatto ambientale della costruzione degli edifici. Inoltre, le certificazioni ambientali forniscono un quadro obiettivo per valutare e migliorare le performance ambientali degli edifici.</p>
<p>Promuovere lo sviluppo sostenibile immobiliare richiede uno sforzo collettivo da parte di professionisti, istituzioni e proprietari di edifici. Solo attraverso l&#8217;adozione di pratiche e soluzioni eco-friendly, possiamo costruire un futuro in cui gli edifici siano in armonia con l&#8217;ambiente circostante, riducendo l&#8217;impatto ambientale e preservando le risorse per le generazioni future.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sorprendenti incentivi energetici: scopri come risparmiare con il Conto Termico</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/conto-termico-1246.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2023 14:25:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[conto termico]]></category>
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					<description><![CDATA[Benvenuti a tutti gli appassionati di risparmio energetico e sostenibilità! Oggi vogliamo parlare di un incredibile strumento che può aiutare sia le famiglie che le imprese a ridurre i consumi energetici e ad incentivare l&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili: il Conto Termico. In questo articolo, scopriremo tutti i segreti di questo programma e come ottenere i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti a tutti gli appassionati di risparmio energetico e sostenibilità! Oggi vogliamo parlare di un incredibile strumento che può aiutare sia le famiglie che le imprese a ridurre i consumi energetici e ad incentivare l&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili: il Conto Termico. In questo articolo, scopriremo tutti i segreti di questo programma e come ottenere i suoi vantaggi. Ma prima di addentrarci nei dettagli, facciamo un breve excursus sulle parole chiave principali: incentivi energetici, risparmio energetico e Conto Termico.</p>
<h2><strong>Incentivi energetici: il motore del risparmio</strong></h2>
<p>Quando si parla di risparmio energetico, è impossibile non menzionare gli incentivi energetici. Questi strumenti finanziari sono stati ideati per sostenere e promuovere l&#8217;adozione di misure ed interventi volti a migliorare l&#8217;efficienza energetica e l&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili. Gli incentivi energetici possono assumere diverse forme, come contributi economici, agevolazioni fiscali o sgravi tariffari. Sono una vera e propria spinta verso un futuro più sostenibile e green.</p>
<h2><strong>Il Conto Termico: come funziona e quali vantaggi offre</strong></h2>
<p>Uno degli incentivi energetici più interessanti in Italia è il Conto Termico. Questo programma, gestito dal GSE (Gestore dei servizi energetici), offre un meccanismo di sostegno economico per gli interventi di efficienza energetica e l&#8217;installazione di impianti termici alimentati da fonti rinnovabili. In altre parole, il Conto Termico ti premia economicamente per la scelta di tecnologie energetiche sostenibili.</p>
<h3><strong>Efficienza energetica e fonti rinnovabili: il binomio perfetto</strong></h3>
<p>Per comprendere appieno l&#8217;importanza del Conto Termico, è necessario approfondire il concetto di efficienza energetica e le diverse fonti rinnovabili disponibili. L&#8217;efficienza energetica riguarda l&#8217;utilizzo razionale dell&#8217;energia, minimizzando gli sprechi e massimizzando i benefici. Le fonti rinnovabili, come l&#8217;energia solare, eolica, geotermica e biomasse, sono quelle che si rigenerano naturalmente nel tempo, a differenza delle fonti fossili che si esauriscono.</p>
<h3><strong>Guida pratica al bonus termico e alle agevolazioni</strong></h3>
<p>Ora che abbiamo compreso l&#8217;importanza del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, vediamo come ottenere il tanto agognato bonus termico offerto dal Conto Termico. Per accedere al bonus, è necessario seguire una serie di passi, come la presentazione della domanda e la scelta dell&#8217;installatore autorizzato. Inoltre, esistono altre agevolazioni e contributi che è possibile ottenere, come i certificati bianchi, che consentono di trasformare il risparmio energetico in valore economico.</p>
<h3><strong>Installare e gestire impianti termici efficienti: la chiave per il risparmio</strong></h3>
<p>Un aspetto fondamentale per beneficiare appieno del Conto Termico è l&#8217;installazione e la gestione di impianti termici efficienti. Caldaie a condensazione, pompe di calore, impianti fotovoltaici e molte altre tecnologie sono a disposizione per ridurre i consumi e abbattere le emissioni di CO2. Oltre all&#8217;aspetto economico, l&#8217;utilizzo di impianti efficienti contribuisce a preservare l&#8217;ambiente e a creare un futuro sostenibile per le prossime generazioni.</p>
<h3><strong>La sostenibilità energetica a portata di tutti</strong></h3>
<p>La sostenibilità energetica non è solo un obiettivo a lungo termine, ma una realtà alla portata di tutti. Ogni individuo, famiglia e azienda può contribuire attivamente a ridurre il proprio impatto ambientale e adottare pratiche energetiche più sostenibili.</p>
<p>Ci sono diverse azioni che si possono intraprendere per promuovere la sostenibilità energetica. Innanzitutto, è importante sensibilizzare le persone sull&#8217;importanza di ridurre gli sprechi energetici. Questo può essere fatto attraverso una migliore gestione dei consumi, spegnendo luci e dispositivi non utilizzati, ottimizzando l&#8217;uso degli elettrodomestici e isolando termicamente le abitazioni.</p>
<p>Un altro aspetto fondamentale è l&#8217;adozione di elettrodomestici a basso consumo energetico, che sono progettati per garantire prestazioni ottimali con un minimo impatto sull&#8217;ambiente. Questi apparecchi, contrassegnati solitamente da un&#8217;etichetta energetica, consumano meno energia elettrica e offrono gli stessi servizi di quelli tradizionali. Scegliere prodotti con una classe energetica elevata può contribuire notevolmente al risparmio energetico complessivo.</p>
<p>Inoltre, è possibile rivolgersi a esperti del settore per effettuare una diagnosi energetica dell&#8217;abitazione o dell&#8217;azienda. Questa analisi permette di individuare le aree in cui si possono apportare miglioramenti significativi, come l&#8217;isolamento termico, l&#8217;ottimizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento, l&#8217;utilizzo di finestre a bassa emissività e l&#8217;installazione di termostati programmabili. Tali interventi possono ridurre notevolmente i consumi energetici e, di conseguenza, i costi associati.</p>
<p>Un altro passo importante verso la sostenibilità energetica è l&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia. L&#8217;energia solare, ad esempio, rappresenta una soluzione pulita e rinnovabile per la generazione di elettricità. L&#8217;installazione di pannelli solari fotovoltaici sul tetto di un&#8217;abitazione o di un edificio aziendale consente di sfruttare l&#8217;energia solare per produrre energia elettrica verde, riducendo l&#8217;uso di combustibili fossili e le emissioni di CO2.</p>
<p>Per agevolare la transizione verso un modello energetico più sostenibile, il Conto Termico offre incentivi e agevolazioni per l&#8217;installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Questo significa che è possibile ottenere supporto economico per rendere l&#8217;adozione di tecnologie sostenibili più accessibile a tutti.</p>
<p>In conclusione, la sostenibilità energetica è un obiettivo che riguarda ognuno di noi. Attraverso piccoli gesti quotidiani, come il risparmio energetico e l&#8217;adozione di pratiche sostenibili, possiamo contribuire a preservare le risorse naturali e a ridurre l&#8217;impatto ambientale. Il Conto Termico rappresenta una risorsa preziosa per incentivare il passaggio a fonti rinnovabili e rendere la sostenibilità energetica una realtà alla portata di tutti.</p>
<h2><strong>Pannelli solari: l&#8217;energia solare al tuo servizio</strong></h2>
<p>Parlando di fonti rinnovabili, l&#8217;energia solare merita un discorso a parte. L&#8217;energia solare è una soluzione pulita e sostenibile per ridurre le emissioni di CO2 e beneficiare dei vantaggi del <a href="https://www.vaillant-roma.it/conto-termico-come-funziona-e-quali-sono-i-vantaggi-per-il-cliente/"><strong>Conto Termico</strong></a>. L&#8217;installazione di pannelli solari può essere una scelta vincente, sia dal punto di vista ambientale che economico. Grazie al Conto Termico, è possibile ottenere incentivi e contributi per l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici, che permettono di sfruttare l&#8217;energia solare per produrre elettricità pulita e autoprodotta.</p>
<h2><strong>ISO 50001: la norma per l&#8217;efficienza energetica</strong></h2>
<p>Per garantire la massima efficienza energetica, è fondamentale seguire standard e norme specifiche. Tra queste, spicca l&#8217;ISO 50001, una norma internazionale che stabilisce i requisiti per un sistema di gestione dell&#8217;energia efficiente. L&#8217;implementazione di questa norma consente alle aziende di ridurre i consumi, migliorare l&#8217;efficienza e dimostrare l&#8217;impegno verso la sostenibilità. Inoltre, l&#8217;ISO 50001 può offrire vantaggi fiscali e contribuire alla reputazione aziendale.</p>
<h3><strong>Progetti di successo e risorse utili per il tuo percorso energetico</strong></h3>
<p>Per concludere, vogliamo condividere con voi alcuni esempi di progetti di successo nel settore dell&#8217;efficienza energetica e del risparmio. Sono molte le aziende e le famiglie che hanno adottato misure e tecnologie sostenibili, ottenendo risultati significativi in termini di risparmio economico ed energetico. Inoltre, ci sono numerose risorse utili e contatti disponibili per chi desidera approfondire l&#8217;argomento e ricevere supporto nella propria transizione verso un modello energetico più sostenibile.</p>
<p>Quindi, se siete interessati a risparmiare sulla bolletta energetica, contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e beneficiare di incentivi energetici sorprendenti, il Conto Termico potrebbe essere la soluzione che state cercando. Non esitate a informarvi, a prendere in considerazione l&#8217;installazione di impianti termici efficienti e a sfruttare le fonti rinnovabili per il vostro fabbisogno energetico. Il futuro è nelle nostre mani, e il Conto Termico ci offre l&#8217;opportunità di renderlo più sostenibile ed eco-friendly.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Passaggio di proprietà auto: 5 cose da sapere</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/passaggio-proprieta-auto-1242.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 08:29:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[passaggio proprietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Il passaggio di proprietà auto è una delle pratiche amministrative più comuni. Attraverso la richiesta di una Visura PRA (Pubblico Registro Automobilistico), è possibile ottenere informazioni essenziali riguardanti il veicolo e i suoi proprietari registrati presso l&#8217;ente competente. Prima di procedere al passaggio di proprietà dell&#8217;auto, è di estrema importanza effettuare una visura al fine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>passaggio di proprietà auto </b>è una delle pratiche amministrative più comuni.</p>
<p>Attraverso la richiesta di una <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.tuttovisure.it/pra"><b>Visura PRA</b></a></u></span> (Pubblico Registro Automobilistico), è possibile ottenere informazioni essenziali riguardanti il veicolo e i suoi proprietari registrati presso l&#8217;ente competente.</p>
<p>Prima di procedere al<b> passaggio di proprietà dell&#8217;auto</b>, è di estrema importanza effettuare una visura al fine di verificare la conformità del veicolo e accertarsi di aspetti cruciali come la responsabilità civile in caso di incidenti o furti, nonché le imposte da corrispondere.</p>
<p>Tuttavia, è importante tenere presente che le Visure Aci PRA sono disponibili solo se il veicolo è registrato nel database giuridico stabilito dalla legge n. 187 del 1990.</p>
<p>Inoltre, ci sono altre <b>5 cose</b> che devi necessariamente conoscere prima di avviare questa procedura burocratica. Vediamole in maniera dettagliata!</p>
<p><b>1. Pagamenti richiesti</b></p>
<p>Come è facilmente intuibile, il <b>trasferimento di proprietà auto </b>non è gratuito. Pertanto, è necessario affrontare una serie di spese. Di solito, si devono pagare:</p>
<ul>
<li>27 euro per le tasse amministrative ACI</li>
<li>32 euro di imposta di bollo per la registrazione dell&#8217;atto di compravendita presso il PRA</li>
<li>10,20 euro per i diritti presso l&#8217;Ufficio della Motorizzazione Civile</li>
<li>16 euro per l&#8217;aggiornamento del Libretto di Circolazione</li>
</ul>
<p>È importante ricordare che il passaggio di proprietà dell&#8217;auto è un obbligo di legge. Se si decidesse di violare tali regole o di non pagare le somme sopra indicate, si rischia di ricevere una multa considerevole, che può variare da circa 700 euro a oltre 3000 euro, in base a quanto stabilito dall&#8217;articolo 94 del Codice della Strada.</p>
<p><b>2. Documenti da allegare</b></p>
<p>Oltre al pagamento delle tasse, per completare il trasferimento di proprietà è essenziale presentare alcuni <b>documenti</b>. Pertanto, è richiesto:</p>
<ul>
<li>Il libretto di circolazione, che è indispensabile per la circolazione del veicolo (viene rilasciato presso l&#8217;ufficio provinciale della Motorizzazione Civile).</li>
<li>Un Certificato di Proprietà Digitale (CDPD), rilasciato dal PRA, che attesta lo stato giuridico attuale del veicolo.</li>
<li>Il codice fiscale e la carta d&#8217;identità dell&#8217;acquirente.</li>
<li>Il documento d&#8217;identità del venditore.</li>
<li>Un modello di autocertificazione TT2119.</li>
</ul>
<p>Questi sono i documenti essenziali, ma a volte potrebbero essere richiesti ulteriori documenti, a seconda della situazione specifica.</p>
<p><b>3. Visura della targa</b></p>
<p>Se hai l&#8217;intenzione di ottenere una serie di informazioni tecniche sul veicolo e sul proprietario attuale, ti consigliamo di effettuare una<b> visura della targa</b>.</p>
<p>In questo modo, potrai scoprire anche dettagli riguardanti leasing, finanziamenti, blocchi amministrativi e altro ancora. È importante notare che questa procedura riguarda esclusivamente le automobili e non altri tipi di veicoli non registrati nel sistema online del PRA.</p>
<p>Se per qualche motivo la targa non risulta presente, sarà necessario fare una richiesta tramite l&#8217;archivio cartaceo.</p>
<p><b>4. Individuazione dei veicoli registrati</b></p>
<p>Come abbiamo menzionato in precedenza, la consultazione della <b>visura PRA</b> riveste un ruolo essenziale per ottenere informazioni sulle caratteristiche di un veicolo.</p>
<p>Tale procedura viene effettuata online, consultando l&#8217;archivio del PRA. Esistono vari siti web che offrono assistenza in questo ambito, ad esempio <i>Tutto Visure </i>(il migliore in circolazione da diversi anni).</p>
<p>Effettuando questa pratica comodamente da casa, non è necessario recarsi fisicamente presso gli uffici del PRA. Inoltre, a causa della situazione legata al Covid, la maggior parte degli sportelli potrebbe non essere accessibile o offrire una disponibilità limitata al pubblico.</p>
<p><b>5. Individuazione dei precedenti proprietari</b></p>
<p>Uno dei passaggi essenziali prima di procedere al cambio di proprietà di un&#8217;auto è l&#8217;individuazione dei precedenti proprietari.</p>
<p>Questa operazione può essere effettuata personalmente attraverso una ricerca online, che fornirà una serie di informazioni riguardanti il proprietario attuale e tutti quelli che si sono susseguiti nel corso del tempo, a partire dalla prima registrazione del veicolo fino ad oggi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le tendenze del mercato immobiliare italiano nel 2023: tra crisi e innovazione</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/le-tendenze-del-mercato-immobiliare-italiano-nel-2023-tra-crisi-e-innovazione-1225.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2023 15:01:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[mercato immobiliare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=1225</guid>

					<description><![CDATA[Il mercato immobiliare italiano nel 2023 è caratterizzato da opportunità e sfide. Il settore residenziale è sostenuto dalla domanda interna e dal turismo, ma risente dell’inflazione, dei tassi di interesse e delle tensioni geopolitiche. Il settore corporate è orientato alla flessibilità e all’innovazione, ma subisce una flessione degli investimenti. La domanda di abitazioni dovrebbe continuare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Il mercato immobiliare italiano nel 2023 è caratterizzato da opportunità e sfide. Il settore residenziale è sostenuto dalla domanda interna e dal turismo, ma risente dell’inflazione, dei tassi di interesse e delle tensioni geopolitiche. Il settore corporate è orientato alla flessibilità e all’innovazione, ma subisce una flessione degli investimenti.</em></strong></p>
<p>La domanda di abitazioni dovrebbe continuare ad essere sostenuta nel 2023, sia da parte di coloro che cercano una casa per sé, sia da parte di coloro che cercano un investimento immobiliare.</p>
<p>In particolare, è prevedibile una crescente domanda per le case di nuova costruzione, in particolare per quelle dotate di tecnologie avanzate e sostenibili, come l&#8217;isolamento termico e l&#8217;uso di energie rinnovabili.</p>
<p>Le case di nuova costruzione saranno particolarmente apprezzate per le loro caratteristiche moderne, oltre che per la possibilità di acquistare un&#8217;abitazione &#8220;<em>chiavi in mano</em>&#8220;, senza dover effettuare lavori di ristrutturazione o di manutenzione.</p>
<p><strong>Il mercato immobiliare residenziale in Italia nel 2023: tra opportunità e sfide</strong></p>
<p>L&#8217;Italia è da sempre un paese di proprietari di casa, come confermato dal Primo rapporto Censis “<em>Gli italiani e la casa</em>”, in base al quale emerge che il 70,8% delle famiglie italiane possiede l&#8217;abitazione in cui vive.</p>
<p>Il mercato immobiliare residenziale in Italia nel 2023 si presenta però con luci e ombre, tra opportunità e sfide. Da un lato, infatti, il settore beneficia della ripresa economica post-pandemica, degli incentivi fiscali per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico delle abitazioni, dei fondi europei per la rigenerazione urbana e della domanda di spazi più ampi e confortevoli da parte degli italiani.</p>
<p>Dall’altro lato, però, il settore deve fare i conti con una serie di fattori di rischio che stanno impattando negativamente, rallentando la crescita: l’aumento dell’inflazione, che erode il potere d’acquisto delle famiglie e rende più costoso il credito; la stretta dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea, le tensioni geopolitiche a livello internazionale, che generano incertezza e instabilità; e le disparità territoriali tra Nord e Sud del Paese, che evidenziano una diversa dinamica dei prezzi e delle transazioni.</p>
<p>ll numero delle compravendite residenziali in Italia nel 2023 subirà una contrazione rispetto al 2022, che è stato un anno eccezionale grazie alla forte domanda accumulata durante il lockdown.</p>
<p>Secondo le stime del Primo Osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma, le transazioni nel 2023 saranno circa 670.000, con una diminuzione del 15% rispetto al 2022 (totalizzando volumi pari a 767.000 transazioni).</p>
<p>Tuttavia, questo dato sarà ancora superiore a quello del 2019 (circa 600.000), segno che il mercato immobiliare residenziale italiano ha saputo reagire alla crisi sanitaria ed economica.</p>
<p>Le città più dinamiche saranno ancora quelle del Nord-Ovest e del Centro-Nord, dove la domanda sarà sostenuta dalla presenza di lavoratori qualificati, studenti e turisti. Le città del Sud invece continueranno a soffrire di una scarsa attrattività e di un’eccessiva offerta di immobili datati e inefficienti dal punto di vista energetico.</p>
<p>In virtù di quanto esposto il mercato immobiliare residenziale in Italia nel 2023 si confermerà come un settore vitale per l’economia nazionale, ma dovrà affrontare diverse sfide per mantenere la sua competitività e attrattività.</p>
<p>Tra queste, la transizione ecologica e digitale degli edifici, la rigenerazione urbana dei centri storici e delle periferie degradate, la riduzione delle disuguaglianze territoriali e sociali e la promozione di una cultura della casa più orientata alla qualità che alla quantità.</p>
<p><strong>Il mercato immobiliare corporate: flessibilità, innovazione e rendimento</strong></p>
<p>Il 2023 sta confermando un andamento più cauto rispetto all&#8217;anno precedente per quanto riguarda la domanda di acquisto nel mercato immobiliare corporate. Tuttavia, le aziende stanno dimostrando un crescente interesse per spazi flessibili e innovativi, adeguati alle esigenze del lavoro agile.</p>
<p>Questa tendenza ha portato alla creazione di nuovi format di coworking, serviced office e hybrid office, in grado di offrire soluzioni personalizzate e a breve termine.</p>
<p>In particolare, la domanda nel settore logistico sembra essere rivolta verso asset che rispettino i fattori ESG, così come anche per il settore uffici.</p>
<p>Grazie alla ripresa del turismo, il mercato immobiliare ricettivo sta registrando una crescita significativa nei primi quattro mesi del 2023, con particolare attenzione alla riconversione di asset in edifici ricettivi e alla riqualificazione di strutture alberghiere già esistenti.</p>
<p>Infine, per quanto riguarda il retail, si confermano le tendenze emerse nella fase immediatamente successiva alla pandemia, con una preferenza per asset immobiliari posizionati nei centri urbani e lungo le principali strade commerciali.</p>
<p><strong>L&#8217;evoluzione degli investimenti immobiliari tra sostenibilità e incertezze</strong></p>
<p>Il mercato immobiliare italiano si conferma come un&#8217;importante destinazione per gli investimenti, nonostante i prezzi dell&#8217;energia abbiano causato qualche turbolenza nel corso del 2022. Secondo il rapporto “<em>Southern Europe Investment</em>” di Savills, il mercato immobiliare italiano ha registrato un volume di affari di 11,8 miliardi di Euro.</p>
<p>Gli investitori sono sempre più interessati alla qualità degli asset immobiliari e alla loro sostenibilità ambientale. Tuttavia, nel corso del 2023, potrebbe manifestarsi una flessione degli investimenti nel mercato immobiliare italiano, a causa del disallineamento dei rendimenti immobiliari rispetto ai titoli di stato.</p>
<p><strong>Le sfide e le opportunità per il futuro del mercato immobiliare</strong></p>
<p>Il mercato immobiliare italiano nel 2023 dovrà affrontare una situazione di crisi e di incertezza, causata dal protrarsi degli eventi bellici e dalla severità delle misure di politica monetaria messe in atto dalla BCE.</p>
<p>Questi fattori contribuiscono a prevedere un quadro non favorevole, ritenendo verosimile che il biennio 2023-2024 sarà interamente caratterizzato da un sensibile calo delle intenzioni di acquisto immobiliari.</p>
<p>In questo contesto il <a href="https://www.domenicoamicuzi.it/bio">manager immobiliare Domenico Amicuzi</a> afferma: “<em>La situazione economica attuale dell&#8217;Italia è caratterizzata da un incremento dell&#8217;inflazione e dall&#8217;aumento dei tassi di interesse promossi dalla Banca Centrale Europea” spiega Amicuzi “Questo quadro ha influenzato notevolmente l&#8217;atteggiamento degli investitori, inducendoli a mostrarsi cauti e a rimanere in attesa di un miglioramento delle condizioni macroeconomiche. Nel primo trimestre del 2023, gli investimenti registrati nel mercato immobiliare italiano hanno totalizzato 967 milioni di Euro, evidenziando un significativo decremento rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente</em>”.</p>
<p>Tuttavia, il settore ha dimostrato di saper reagire e di continuare a innovare e adattarsi alle nuove esigenze del mercato, soprattutto nell’ambito del lavoro agile e della sostenibilità ambientale.</p>
<p>Tra i settori emergenti, si segnalano il sanitario e il social housing, che offrono opportunità di diversificazione e di impatto sociale.</p>
<p>Un altro aspetto che potrebbe dare un nuovo impulso al mercato immobiliare italiano è la sostenibilità ambientale. Si tratta di un tema sempre più rilevante e richiesto sia dagli investitori che dagli utenti finali, che cercano immobili con caratteristiche di efficienza energetica, riduzione delle emissioni e utilizzo di materiali ecologici.</p>
<p>La sostenibilità ambientale non è solo una questione etica, ma anche economica, in quanto permette di aumentare il valore e la competitività degli immobili, riducendo i costi di gestione e manutenzione.</p>
<p>In aggiunta, la sostenibilità ambientale favorisce la creazione di nuovi posti di lavoro e di nuove opportunità di sviluppo per il settore edile e per le imprese che operano nel campo delle energie rinnovabili e della green economy. Il mercato immobiliare italiano ha quindi l’occasione di cogliere questa sfida e di trasformarla in un vantaggio competitivo, contribuendo alla transizione ecologica del Paese e alla tutela dell’ambiente.</p>
<p>Il mercato immobiliare italiano si conferma quindi come uno dei più attraenti e competitivi in Europa, in grado di offrire soluzioni di qualità e di valore aggiunto a tutti gli attori coinvolti.</p>
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		<title>Avviare un&#8217;attività tutta tua nel 2023: ecco come puoi fare</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/avviare-unattivita-tutta-tua-nel-2023-ecco-come-puoi-fare-1216.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 10:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[norme fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[norme legali]]></category>
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					<description><![CDATA[Se hai sempre sognato di avviare una tua attività, il 2023 potrebbe essere l&#8217;anno perfetto per farlo. In questo articolo, ti forniremo alcune indicazioni su come puoi avviare la tua attività nel modo giusto e con successo. Analizza il mercato e il settore di tuo interesse La prima cosa da fare quando si vuole avviare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se hai sempre sognato di avviare una tua attività, il 2023 potrebbe essere l&#8217;anno perfetto per farlo. In questo articolo, ti forniremo alcune indicazioni su come puoi avviare la tua attività nel modo giusto e con successo.</p>
<h2>Analizza il mercato e il settore di tuo interesse</h2>
<p>La prima cosa da fare quando si vuole avviare un&#8217;attività è analizzare il mercato e il settore di tuo interesse. Devi capire se esiste una domanda per il prodotto o il servizio che vuoi offrire e se ci sono già imprese che offrono quello che vuoi fare. Inoltre, devi valutare la concorrenza e capire cosa puoi fare per differenziarti.</p>
<h2>Scrivi un business plan dettagliato</h2>
<p>Una volta analizzato il mercato e il settore, è importante scrivere un business plan dettagliato. Il business plan deve contenere una descrizione del prodotto o del servizio che vuoi offrire, l&#8217;analisi di mercato e della concorrenza, la descrizione dell&#8217;organizzazione dell&#8217;attività, le previsioni di fatturato e di costi e il piano di marketing.</p>
<h2>Scegli il tipo di attività</h2>
<p>Esistono diversi tipi di attività che puoi avviare, come ad esempio una società di capitali (srl, spa, sapa), una società di persone (snc, società semplice) o una ditta individuale. Devi valutare i pro e i contro di ogni forma giuridica e scegliere quella più adatta alle tue esigenze.</p>
<p>Se scegli di aprire una ditta individuale, per supportarti nella gestione degli aspetti fiscali, sono nati diversi servizi online come ad esempio Fiscozen che mette a disposizione di tutti gli iscritti un commercialista dedicato che possa occuparsi di tutti gli adempimenti e possa rispondere a tutte le <a href="https://www.fiscozen.it/guide/come-si-pagano-le-tasse-con-la-partita-iva/">domande di natura fiscale</a>. Tutti gli utenti hanno anche accesso ad un software facile e intuitivo per gestire la fatturazione elettronica e una dashboard che si aggiorna in tempo reale con le quote da versare e le relative scadenze.</p>
<h2>Registra la tua attività</h2>
<p>Una volta scelta la forma giuridica, devi registrare la tua attività presso la Camera di Commercio competente. In questo modo, otterrai la Partita IVA e potrai iniziare a operare legalmente.</p>
<h2>Valuta le fonti di finanziamento</h2>
<p>Avviare un&#8217;attività richiede un investimento iniziale. Devi valutare le fonti di finanziamento a tua disposizione, come ad esempio un prestito bancario, un finanziamento a fondo perduto o un crowdfunding. Valuta attentamente i pro e i contro di ogni opzione e scegli quella più adatta alle tue esigenze.</p>
<h2>Rispetta le normative fiscali e legali</h2>
<p>Avviare un&#8217;attività comporta l&#8217;obbligo di rispettare le normative fiscali e legali. Devi essere al corrente di tutte le regole fiscali e legali che riguardano la tua attività, come ad esempio la fatturazione elettronica, la tenuta dei registri contabili e le dichiarazioni da inviare periodicamente lo stato se fai determinate operazioni come ad esempio il commercio con l’estero.</p>
<h2>Crea un sito web e investi nel marketing</h2>
<p>Oggi, avere un sito web è fondamentale per qualsiasi attività. Devi creare un sito web professionale e ottimizzato per i motori di ricerca, in modo da essere trovato facilmente dai potenziali clienti. Inoltre, devi investire nel marketing, utilizzando strumenti come la pubblicità online e i social media.</p>
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		<title>Ceruti S.r.l introduce nuovi servizi per migliorare l&#8217;esperienza di acquisto online</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/ceruti-s-r-l-introduce-nuovi-servizi-per-migliorare-lesperienza-di-acquisto-online-1202.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2023 09:14:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[pavimentazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ceruti S.r.l., ditta specializzata in pavimentazioni, ha introdotto una serie di novità sul proprio eCommerce, al fine di migliorare l&#8217;esperienza di acquisto dei propri clienti. Tra le principali novità, si segnala l&#8217;assistenza via live chat, la possibilità di pagare a rate tramite Klarna ed una nuova linea di prodotti interamente dedicata alla carta da parati. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="zxx">Ceruti S.r.l., ditta specializzata in pavimentazioni, ha introdotto una serie di novità sul proprio eCommerce, al fine di migliorare l&#8217;esperienza di acquisto dei propri clienti. Tra le principali novità, si segnala l&#8217;assistenza via live chat, la possibilità di pagare a rate tramite Klarna ed una nuova linea di prodotti interamente dedicata alla carta da parati.</p>
<p lang="zxx">Grazie all&#8217;assistenza via live chat, i clienti di Ceruti S.r.l. potranno ricevere supporto immediato e personalizzato durante tutto il processo di acquisto, risolvendo eventuali dubbi o problemi in tempo reale. Questo nuovo servizio si aggiunge alle già presenti opzioni di contatto, quali l&#8217;assistenza telefonica e l&#8217;email.</p>
<p lang="zxx">Inoltre, la possibilità di pagare a rate tramite Klarna, fornirà maggiore flessibilità ai clienti che potranno dilazionare il pagamento nel tempo, senza alcun costo aggiuntivo. Grazie a questa nuova opzione di pagamento, Ceruti S.r.l. mira a rendere i propri prodotti ancora più accessibili a una clientela sempre più vasta.</p>
<p lang="zxx">Ma non è tutto. La nuova linea di prodotti dedicata alla <a href="https://www.cerutisrl.it/categoria/carta-da-parati/">carta da parati</a>, offre ai clienti di Ceruti S.r.l. la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di opzioni, dall&#8217;aspetto classico a quello più moderno e innovativo. Inoltre, la carta da parati proposta dalla ditta italiana, risulta essere di alta qualità e resistente nel tempo, garantendo così un prodotto di valore e duraturo nel tempo.</p>
<p lang="zxx">L&#8217;introduzione di queste nuove opzioni sul sito di Ceruti S.r.l. si inserisce in un percorso di continua evoluzione dell&#8217;esperienza di acquisto online dei propri clienti. Grazie all&#8217;assistenza via live chat, la possibilità di pagare a rate tramite Klarna ed una nuova linea di prodotti interamente dedicata alla carta da parati, Ceruti S.r.l. si conferma come un&#8217;azienda all&#8217;avanguardia nell&#8217;ambito della vendita online di pavimentazioni e rivestimenti.</p>
<p lang="zxx">In un&#8217;epoca in cui il commercio elettronico sta assumendo sempre più importanza, soprattutto a seguito delle restrizioni imposte dalla pandemia, la ditta italiana dimostra di avere ben compreso le esigenze della clientela, offrendo un&#8217;esperienza di acquisto online sempre più completa ed efficiente.</p>
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		<item>
		<title>Luca Spinelli, consulente SEO di Lissone, apre un nuovo ufficio in Georgia ed assume 10 nuovi dipendenti</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/luca-spinelli-consulente-seo-di-lissone-apre-un-nuovo-ufficio-in-georgia-ed-assume-10-nuovi-dipendenti-1197.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2023 09:10:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[consulente seo]]></category>
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					<description><![CDATA[Lissone, Italia &#8211; Luca Spinelli, noto consulente SEO con sede a Lissone, ha annunciato l&#8217;apertura di un nuovo ufficio in Georgia. La nuova sede, situata nella capitale Tbilisi, permetterà a Spinelli di espandere la sua attività a livello internazionale. La decisione di aprire un ufficio in Georgia è stata motivata dalla volontà di Spinelli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="zxx">Lissone, Italia &#8211; Luca Spinelli, <a href="https://lucaspinelli.it/">noto consulente SEO con sede a Lissone</a>, ha annunciato l&#8217;apertura di un nuovo ufficio in Georgia. La nuova sede, situata nella capitale Tbilisi, permetterà a Spinelli di espandere la sua attività a livello internazionale.</p>
<p lang="zxx">La decisione di aprire un ufficio in Georgia è stata motivata dalla volontà di Spinelli di avvicinarsi a nuovi mercati e sfruttare al meglio le opportunità offerte dall&#8217;economia locale in forte crescita. La scelta di Tbilisi, in particolare, è stata dettata dalla posizione strategica della città, che si trova al crocevia di importanti rotte commerciali.</p>
<p lang="zxx">Il nuovo ufficio georgiano darà lavoro a 10 nuovi dipendenti, selezionati per le loro competenze nel campo del web marketing e della SEO. La loro collaborazione sarà fondamentale per sostenere la crescita dell&#8217;attività e consolidare la presenza dell&#8217;azienda nel mercato internazionale.</p>
<p lang="zxx">Con l&#8217;apertura del nuovo ufficio, Spinelli intende rafforzare il suo impegno a favore della qualità dei servizi offerti ai clienti. La presenza sul territorio georgiano consentirà infatti di migliorare l&#8217;efficienza delle attività di consulenza e di garantire una maggiore personalizzazione delle strategie SEO in base alle esigenze specifiche di ciascun cliente.</p>
<p lang="zxx">L&#8217;apertura del nuovo ufficio in Georgia rappresenta un importante passo avanti per l&#8217;azienda italiana nel suo percorso di crescita e consolidamento a livello internazionale. Grazie alla sua competenza e alla sua attenzione alle esigenze del mercato, Spinelli si candida a diventare uno dei principali protagonisti del mondo della SEO in Europa.</p>
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		<item>
		<title>Mercato immobiliare: gli sviluppi e cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/mercato-immobiliare-gli-sviluppi-e-cosa-potrebbe-accadere-nei-prossimi-mesi-1080.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 10:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[mercato immobiliare]]></category>
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					<description><![CDATA[Nonostante le limitazioni imposte dalle nuove varianti e dalle ondate di contagio, emergono segnali positivi per il mercato immobiliare corporate. Il trend infatti permane positivo e per i prossimi mesi è atteso un possibile rimbalzo rispetto ai minimi storici toccati nell’ultimo periodo. Approfondiamo l’attuale situazione che sta vivendo il mercato real estate nel segmento commerciale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante le limitazioni imposte dalle nuove varianti e dalle ondate di contagio, emergono segnali positivi per il mercato immobiliare corporate. Il trend infatti permane positivo e per i prossimi mesi è atteso un possibile rimbalzo rispetto ai minimi storici toccati nell’ultimo periodo.</p>
<p>Approfondiamo l’attuale situazione che sta vivendo il mercato real estate nel segmento commerciale con <a href="https://www.domenicoamicuzi.it/bio">Domenico Amicuzi</a>, ligure di nascita, campano di adozione ed una carriera interamente rivolta al settore immobiliare italiano, dove la sua preparazione unita alla forte passione lo hanno reso un professionista stimato ed apprezzato.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1084 size-full" src="https://www.corrieredeiduemari.it/wp-content/uploads/2022/01/Domenico-Amicuzi-Intervista-2-scaled.jpg" alt="" width="1700" height="2560" /></p>
<p><strong>Cosa ci si aspetta nei prossimi mesi per il mercato immobiliare corporate in Italia?</strong></p>
<p>Il mercato immobiliare corporate lascia trasparire aspettative positive nonostante la nuova ondata di pandemia stia rallentando alcuni contesti economici. Le limitazioni imposte dal governo per cercare di contrastare in maniera efficace il contagio per il momento non sembrano avere ricadute particolarmente rilevanti. Naturalmente ci sono elementi di sofferenza che però sono legati a una richiesta che si è diversificata rispetto al passato in ragione di un nuovo modo di vivere e di concepire i servizi.</p>
<p><strong>Quale trasformazione sta vivendo oggi la domanda del mercato immobiliare commerciale?</strong></p>
<p>In generale si sta affrontando una profonda fase di cambiamento, ad esempio le aziende operanti nel settore alimentare sono alla ricerca di nuove tipologie di posizionamento ponendo massima attenzione all&#8217;ubicazione geografica rispetto alle dimensioni. Tutto il comparto food infatti si sta adeguando rispetto le evoluzioni indotte dalle misure di contenimento, abbandonando così il modello tradizionale di business e indirizzando l&#8217;attenzione verso i centri cittadini, scegliendo locali che dispongono di superfici commerciali più ridotte.</p>
<p><strong>Cosa succederà nelle grandi metropoli italiane? Ci sarà una perdita di ulteriore valore degli immobili commerciali?</strong></p>
<p>Secondo gli ultimi rapporti di Nomisma al momento il valore degli immobili a uso commerciale non ha subito ulteriori variazioni, anche perché nei precedenti anni le quotazioni avevano già raggiunto un minimo storico. Pesa, soprattutto dal punto di vista degli investimenti immobiliari, nel segmento retail la crescita esponenziale dei siti di e-commerce che inevitabilmente assorbono quote di mercato importanti a discapito del classico commercio al dettaglio. Nonostante ciò ci sono tutte le condizioni per un rimbalzo dei prezzi nei prossimi due anni, con particolare riferimento alle principali città italiane, come Milano e Roma. Secondo le stime, nel prossimo biennio si dovrebbe avere un aumento del valore del 5,4% per quanto riguarda il territorio milanese e del 4,8% per quello capitolino.</p>
<p><strong>Quale può essere l’impatto della “rivoluzione” sostenibile nel segmento retail ?</strong></p>
<p>Una possibile opportunità di ripresa per tutto quello che concerne gli investimenti real estate, non può non essere incentrata sul tema della sostenibilità. Ormai non si tratta più di una questione ideologica e politica ma di una vera e propria esigenza che sta accomunando tutti i Paesi del mondo e le popolazioni. L’utilizzo di prodotti ecosostenibili in ogni ambito, nell’eseguire interventi di ristrutturazione e nella realizzazione di nuove costruzioni in ottica green è assolutamente fondamentale. Ritengo che risulta notevolmente rilevante in questa ottica la tendenza emergente di ridurre i percorsi di trasporto urbano e suburbano nelle principali città europee attraverso l&#8217;utilizzo di nuovi mezzi di trasporto. Questo consentirebbe peraltro l’incremento del potenziale bacino di utenza per gli operatori della grande distribuzione organizzata consentendo di aumentare la platea di clienti raggiungibili.</p>
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		<title>Che cosa significa far diventare sostenibile la tua azienda?</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/che-cosa-significa-far-diventare-sostenibile-la-tua-azienda-1052.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jan 2022 14:42:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<category><![CDATA[azienda sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Ti sei mai chiesto seriamente che cosa significa far diventare sostenibile la tua azienda? L&#8217;estremo bisogno di sostenibilità nell&#8217;attuale emergenza inquinamento e surriscaldamento globale interessa tutti, imprese e privati. E&#8217; un impegno che, oltre a ridurre l&#8217;impatto sul nostro pianeta, punta al benessere sociale ed economico. Sostenibilità: non si parla d&#8217;altro. E&#8217; necessario agire, le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti sei mai chiesto seriamente <strong>che cosa significa far diventare sostenibile la tua azienda? </strong>L&#8217;estremo bisogno di sostenibilità nell&#8217;attuale emergenza inquinamento e surriscaldamento globale interessa tutti, imprese e privati. E&#8217; un impegno che, oltre a ridurre l&#8217;impatto sul nostro pianeta, punta al benessere sociale ed economico. Sostenibilità: non si parla d&#8217;altro. E&#8217; necessario agire, le parole non bastano più.</p>
<p>Ce ne parla Federico Pucci di Sistemi &amp; Consulenze che si occupa di guidare le organizzazioni nei processi di transizione ecologica e di <a href="https://www.sistemieconsulenze.it/certificazione-iso-14001/">certificazione ISO 14001</a>.</p>
<h2>Cosa si intende per sostenibilità aziendale?</h2>
<p>Possiamo rispondere citando i <strong>3 fattori chiave </strong>individuati nel 1994 da John Elkington:</p>
<ul>
<li>sostenibilità ambientale che impatta sul pianeta;</li>
<li>sostenibilità sociale che interessa le persone;</li>
<li>sostenibilità economica che punta al profitto.</li>
</ul>
<p>Oggi, i consumatori scelgono <strong>aziende ecosostenibili ma anche etiche</strong>, attente alle persone, alla sicurezza dei lavoratori.  Riguardo alla sostenibilità economica, si preferisce utilizzare termini come crescita, occupazione nel contesto ambientale e sociale.</p>
<p>Stendere un piano aziendale non serve a nulla se non si è pronti al cambiamento. La sostenibilità deve essere un obiettivo reale e misurabile, non un mero strumento di marketing.<strong> </strong></p>
<h2>Che cosa significa &#8216;azienda sostenibile&#8217;?</h2>
<p>Le scelte di impresa seguono <strong>strategie e comportamenti virtuosi</strong>.</p>
<p>L&#8217;ambiente è lo starter del cambiamento per un&#8217;azienda che vuole diventare sostenibile, cui segue l&#8217;aspetto sociale ed economico. Modelli, obiettivi, marketing e strategie imprenditoriali sono tutti rivolti alla salvaguardia dell&#8217;ambiente.</p>
<p>In senso pratico, tutto ciò si traduce in riduzione dell&#8217;impatto dei processi produttivi, realizzazione di prodotti eco friendly che soddisfano in pieno le aspettative dei consumatori finali attenti alla tematica green.</p>
<p>Far diventare sostenibile la tua azienda significa anche <strong>conoscere bene la legislazione in materia</strong>. L&#8217;organizzazione sostenibile non punta al profitto senza tenere conto dell&#8217;ambiente e della comunità. Viene premiata generando <strong>profitto e risparmio </strong>nel modo migliore che si conosca, rispettando il pianeta e le persone.</p>
<h2>Come far diventare sostenibile la tua azienda: strategie da adottare</h2>
<p>Scegliere di diventare un&#8217;azienda sostenibile significa attivarsi oggi per la salvaguardia del pianeta adottando strategie produttive in grado di non generare domani effetti negativi.</p>
<p>Riduzione delle emissioni nocive, riciclo, lotta agli sprechi, potenziamento dell&#8217;efficienza energetica.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di sostenibilità etica deve essere concreto, basarsi su <strong>indicatori misurabili e condivisibili, linee guida, leggi e standard nazionali e mondiali.</strong></p>
<p>Come trasformare un&#8217;organizzazione in un&#8217;azienda sostenibile? Ecco come.</p>
<h3>Lotta agli sprechi energetici</h3>
<p>Per ridurre le emissioni inquinanti ed ottimizzare l&#8217;utilizzo delle risorse, l&#8217;azienda dovrà puntare su energie alternative, <strong>fonti rinnovabili</strong>, dotandosi di pannelli solari o rinnovando del tutto il sistema di illuminazione. in questo modo, da una parte, si riducono gli sprechi, dall&#8217;altra, si fruisce anche di sgravi fiscali.</p>
<h3>Riduzione dell&#8217;impatto ambientale in fase produttiva</h3>
<p>L&#8217;azienda sostenibile contribuisce affinché si riduca l&#8217;inquinamento sul territorio in cui svolge la propria attività. Soprattutto le industrie caratterizzate da lunghi cicli produttivi dovranno provvedere ad <strong>immettere aria pulita o bonificare le acque </strong>che utilizzano.</p>
<h3>Raccolta differenziata ed utilizzo di materiali riciclabili</h3>
<p>La riduzione dell&#8217;uso di plastica e la <strong>raccolta differenziata </strong>in azienda sono un&#8217;ottima idea oltre che un comportamento virtuoso, soprattutto se coinvolge i lavoratori.</p>
<p>E&#8217; fondamentale utilizzare prodotti di qualità, materie prime realizzate con <strong>materiali di riciclo, imballaggi ecologici </strong>e riciclabili. L&#8217;idea è di immettere sul mercato prodotti di lunga durata o con parti sostituibili. <em>Riparare è meglio che gettare </em>sia per l&#8217;ambiente sia per l&#8217;economia.</p>
<h3>Azienda sostenibile ed etica anche per i lavoratori</h3>
<p>Un&#8217;azienda sostenibile si occupa della <strong>mobilità green </strong>dei lavoratori, stimola agli spostamenti utilizzando mezzi pubblici, bici elettrica, car sharing.</p>
<p>Punta anche allo <strong>smart working</strong>, se possibile, per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 (anche del 20%).</p>
<h2>Trasformarsi in azienda sostenibile grazie alle certificazioni ambientali</h2>
<p>L&#8217;organizzazione seriamente interessata a diventare un&#8217;azienda sostenibile deve valutare l’implementazione di una norma ambientale. Le norme ambientali più implementate sono di tipo gestionale, come la certificazione ambientale ISO 14001, energia, ISO 50001 ed EMAS.</p>
<p>Di prodotto come la certificazione Ecolabel e sul <strong>ciclo di vita del prodotto</strong>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Life_Cycle_Assessment">LCA Life Cycle Assessment</a>. E di impronta ambientale come l’impronta sul carbonio, Carbon Foot Print, o sull’acqua Water Foot Print.</p>
<p>Queste <strong>certificazioni ambientali </strong>saranno rilasciate da un ente terzo accreditato a seguito della valutazione e verifica dei requisiti richiesti. E valutate periodicamente per il mantenimento delle attestazioni e le valutazioni delle performance ambientali sui requisiti applicati.</p>
<p>Soltanto dopo aver superato un percorso rigoroso, l’organizzazione potrà, quindi,  ottenere e mantenete queste certificazioni che rappresentano anche un riconoscimento di <strong>qualità, affidabilità, reputazione, sicurezza </strong>per clienti e consumatori finali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bonus famiglia 2021: a chi spetta e come entrare in graduatoria</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/bonus-famiglia-2021-977.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 07:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=977</guid>

					<description><![CDATA[Arriva nel 2021 il cosiddetto bonus famiglia, ufficialmente introdotto nella Legge di bilancio 2021 nel pacchetto famiglia. Si tratta di una nuova nuova prestazione sociale omnicomprensiva che va in aiuto alle famiglie con figli ed è diventata legge dal 30 marzo. Cerchiamo di scoprirne di più e di capire di cosa si tratta. Cos&#8217;è il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva nel 2021 il cosiddetto bonus famiglia, ufficialmente introdotto nella Legge di bilancio 2021 nel pacchetto famiglia.<br />
Si tratta di una nuova nuova prestazione sociale omnicomprensiva che va in aiuto alle famiglie con figli ed è diventata legge dal 30 marzo.<br />
Cerchiamo di scoprirne di più e di capire di cosa si tratta.</p>
<h2>Cos&#8217;è il bonus famiglia 2021?</h2>
<p>Si tratta di un assegno unico il cui importo sarà variabile ed è pensato principalmente per dare un aiuto alle famiglie italiane più bisognose, in modo da poterle aiutare ad allevare e crescere i propri figli e le proprie figlie.<br />
Infatti, il bonus famiglia 2021è riservato soprattutto alle famiglie a basso reddito.</p>
<h2>A chi spetta?</h2>
<p>Questo assegno unico del bonus famiglia 2021 per famiglie a basso reddito spetta a tutte le tipologie di famiglia senza distinzione, come specificato dal ministro Gualtieri. Ciò significa che spetta:</p>
<ul>
<li>sia alle famiglie con lavoratori dipendenti</li>
<li>sia alle famiglie con lavoratori autonomi</li>
<li>sia alle famiglie con disoccupati e incapienti</li>
</ul>
<p>Tra i requisiti da possedere in particolare rientrano sicuramente quelli di cittadinanza, residenza e soggiorno. Il richiedente l’assegno deve cumulativamente:</p>
<ul>
<li>essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare,</li>
<li>titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;<br />
oppure essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Ue in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale;</li>
<li>essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;</li>
<li>essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per la durata del beneficio;</li>
<li>essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi;</li>
<li>essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno biennale;</li>
</ul>
<p>Inoltre, tra le persone a cui spetta il bonus famiglia 2021 vi sono anche le donne incinte fino al 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni compiuti.</p>
<h2>Quali sono gli importi?</h2>
<p>L’Assegno unico verrà erogato mensilmente per 12 mesi e con importi stabiliti. In particolare per ogni figlio a carico verrà erogata una somma che va circa dagli 80 ai 250 euro al mese per figlio.<br />
Ma gli importi precisi devono ancora essere stabiliti dai decreti attuativi, che dovranno seguire all’approvazione della legge.<br />
L’Istat aveva definitivo mesi fa gli importi medi che le famiglie potrebbero percepire. L‘importo medio per ogni famiglia sarà pari a circa 2.991 euro l’anno: quasi 250 euro al mese, stando alle parole del presidente Istat, Gian Carlo Blangiardo.</p>
<p>Sono previsti, inoltre, degli importi maggiorati in caso di figli disabili e successivi al secondo. Infatti, la legge stabilisce che:</p>
<ul>
<li>per i figli successivi al secondo, l’importo dell’assegno è maggiorato;</li>
<li>Per i figli maggiorenni fino a 21 anni di età viene riconosciuto un assegno di importo inferiore, con possibilità di corresponsione dell’importo direttamente al figlio, su sua richiesta, al fine di favorirne l’autonomia;</li>
<li>l’assegno è concesso solo nel caso in cui il figlio maggiorenne frequenti un percorso di formazione scolastica o professionale, un corso di laurea, svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa limitata con reddito complessivo inferiore a un determinato importo annuale, sia registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro o svolga il servizio civile universale;</li>
<li>assegno mensile di maggiorato a favore delle madri di età inferiore a 21 anni;</li>
<li>assegno mensile maggiorato dal 30 al 50% per ciascun figlio con disabilità, con maggiorazione graduata secondo le classificazioni della condizione di disabilità;</li>
<li>anche quando il figlio disabile supera i 21 anni e resta a carico del genitore, l’assegno mensile (senza maggiorazione) continuerà ad essere erogato.</li>
</ul>
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