I consigli per scegliere il camino per la propria casa: la guida

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La bellezza di un ambiente di casa riscaldato da un camino è imbattibile. L’atmosfera che si viene a creare con un camino nel proprio salotto e soggiorno è sempre più richiesta da milioni italiani. Ormai, i progressi della tecnologia hanno permesso di avere un parco di scelte non indifferente: al giorno d’oggi, si può decidere di avere un camino nella propria casa anche solo per estetica.

Ma la cosa importante da sottolineare è che la scelta del camino per la propria casa può essere molto difficile. Ci sono, infatti, da tenere in considerazione molti fattori: le dimensioni dell’abitazione, la stanza in cui desideriamo impiantare un camino, la presenza o la possibilità dell’installazione di una canna fumaria e – non per ultimo – il nostro gusto personale.

É per questo motivo che in questo articolo cercheremo di fare chiarezza sulle varie tipologie presenti sul mercato: dai camini più belli a quelli più pratici, vediamo quale tipo di camino possa fare al caso vostro!

Biocamini

Se siete in cerca di camini eleganti, non potete non prendere in considerazione l’installazione di un biocamino, o anche detto camino a bioetanolo. Spesso si fa l’errore di non approfondire questa tipologia di camino perché ritenuta molto costosa: in realtà, ormai, sul mercato è possibile trovare dei prezzi veramente competitivi.

I biocamini uniscono l’estetica (sono tra i più belli in giro) alla pratica. Non producono infatti né fumo né odori e, soprattutto, non necessitano dell’installazione di una canna fumaria. Tra i contro dei biocamini, però, troviamo quello legato alla potenza di riscaldamento: sono, infatti, in grado di riscaldare ottimamente una stanza ma non tutta la casa.

Camino a legna

Tra i grandi classici, invece, troviamo senza dubbio il camino a legna: ancora oggi, l’opzione più ricercata dalle persone. E, a dire il vero, l’atmosfera che è in grado di ricreare un camino a legna è impareggiabile. Il pro di un camino a legna sta anche nel fatto che è possibile utilizzarlo come strumento di cucina: da qui è importante sottolineare le due tipologie di camino a legna, cioè aperto o chiuso.

Per un camino a legna, però, è necessario avere una canna fumaria: oltre a questo, è fondamentale che la stanza in cui desideriamo installare il camino a legna sia ben arieggiata e dotata di grandi finestre.

Camino a gas

Alimentato, appunto, a gas questo tipo di camino presenta una comodità come pochi altri: basterà infatti premere il pulsante di accensione per poter avere già una fiamma bella viva. Non creano fumo né cenere, e sono in grado di riscaldare anche un’intera casa. E il risultato estetico non è per nulla male: l’unico difetto, ovviamente, sta nell’utilizzo del gas per alimentare questa tipologia di camino.

Camino elettrico

Tra le tipologie di camino più in voga, troviamo quello elettrico. Il pregio è ovviamente la comodità e il solo utilizzo della corrente elettrica ma soprattutto, a livello estetico, è un vero e proprio oggetto di design moderno. Il contro? Sicuramente deve essere accompagnato a un altro tipo di riscaldamento per la casa.