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	<title>ElisaP &#8211; Corrieredei2mari</title>
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	<description>Il corriere dei due mari</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Jan 2022 10:32:21 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cos&#8217;è il padel? Regole, attrezzatura e come si vince in questo nuovo sport</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/sport/padel-regolamento-1023.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2022 08:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Per poter giocare e vincere a questo nuovo sport la prima cosa da fare è senza dubbio quella di conoscere le regole del padel. Il padel, infatti, è uno sport in continua crescita ed espansione anche nel nostro Paese. Si tratta di uno sport che può essere praticato da tutti, anche da chi non ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per poter giocare e vincere a questo nuovo sport la prima cosa da fare è senza dubbio quella di conoscere le regole del padel.</p>
<p>Il <a href="https://www.ctonline.it/sport/padel-663.html">padel</a>, infatti, è uno sport in continua crescita ed espansione anche nel nostro Paese. Si tratta di uno sport che può essere praticato da tutti, anche da chi non ha particolare esperienza con altri sport che hanno a che fare con le racchette. Ma, soprattutto, è un <strong>sport semplice, che si impara velocemente</strong>: cosa che permette di divertirsi già con i primi tiri e le prime partite.<br />
Per poterlo fare, comunque, è opportuno conoscere le regole del padel, almeno quelle principali, per evitare eventuali discussioni che potrebbero verificarsi con gli avversari.</p>
<h2>Regole del padel</h2>
<p>Il regolamento del padel attinge principalmente da quello del tennis ma, come logico, presenta alcune differenze e alcune regole specifiche. Questo soprattutto per quanto riguarda l&#8217;utilizzo delle pareti laterali e di fondo.<br />
Vediamo, allora, quali sono le principali regole del padel.</p>
<p>Innanzitutto, il padel è uno <strong>sport di squadra</strong> dove si gioca due contro due. Esistono anche alcuni campi individuali ma, solitamente, questi vengono utilizzati per lo più per l&#8217;allenamento e non per le competizioni.</p>
<h3>Regole del punteggio nel padel</h3>
<p>Secondo quanto stabilito dalle regole, il punteggio nel padel viene calcolato come nel tennis (15, 30, 40, gioco, set) e si gioca al meglio dei tre set (vince la partita chi vince due set). Nel caso in cui si dovesse arrivare a 40 pari (deuce) è stata recentemente introdotta la regola del <strong>punto de oro</strong> (o killer point), che vale un po&#8217; come il <em>golden goal</em> nel calcio, al posto dei classici vantaggi. A livello amatoriale, però, solitamente si continua ad utilizzare la regola dei vantaggi.<br />
Il set viene vinto una volta che si raggiungono i 6 giochi (con almeno 2 giochi di scarto sugli avversari). Sull’eventuale 6-6 viene disputato un tie-break al 7, oppure al oltranza fino ad avere almeno 2 punti di vantaggio.</p>
<h3>Rimbalzi e pareti</h3>
<p>La palla può essere colpita da uno qualsiasi dei due giocatori della squadra, in qualunque zona del campo esso si trovi, al volo o dopo un solo rimbalzo per terra.<br />
Per fa sì che la passa rigiocata sia buona, questa deve rimbalzare per terra nel campo avversario prima di colpire le pareti di fondo o le pareti e la rete metallica laterali. Nel caso in cui l&#8217;avversario non riesca a colpire la palla prima del secondo rimbalzo per terra, è punto.<br />
Vi è la possibilità di rimandare la palla nel campo avversario facendola rimbalzare su una o più pareti appartenenti alla propria metà del campo, eccezion fatta per la rete metallica, sempre che il rimbalzo successivo avvenga per terra nel campo avversario.<br />
Nel caso in cui la pallina rimbalzi sul punto di unione tra il pavimento e la parete, si considera buona e si continua a giocare.</p>
<p>Tra <strong>le regole del padel che riguardano la battuta</strong> vi è l&#8217;obbligo di impugnare la racchetta facendo uso del cordino di sicurezza. Inoltre, come logico, è proibito, oltre che pericoloso,  tentare di colpire la palla lanciando la racchetta.<br />
La palla, dunque, può essere colpita soltanto con la racchetta: nel caso in cui la palla tocchi una qualsiasi parte del corpo o dell&#8217;abbigliamento è punto per l’avversario.<br />
Inoltre, è permesso soltanto un tocco: nel caso in cui la pallina venga colpita due volte prima di essere mandata nel campo avversario, è punto per i rivali.</p>
<p>Un altra delle regole del padel prevede che se rivale colpisce la palla e questa, in seguito ad un rimbalzo per terra, esce dal campo, la palla è ancora in gioco.<br />
Infine, non fanno parte del campo da gioco gli elementi esterni come soffitto, luci e i sostegni. Quindi, nel caso in cui la palli rimbalzi su uno di questi elementi, il punto va all’avversario. Se la palla rimbalza in campo e, poi, tocca uno di questi elementi, il punto va a chi ha effettuato il colpo.</p>
<h3>Regole del padel sulle invasioni</h3>
<p><strong>Nel padel non è permesso toccare la rete con la racchetta, con parti del corpo o indumenti</strong>. Nel caso in cui la rete venga toccata, il punto va all&#8217;avversario.</p>
<p>Si può colpire la palla oltrepassando la rete con la racchetta? Nelle regole del padel, dipende.<br />
Infatti, per quanto riguarda i colpi al volo, NON si può colpire la palla nello spazio al di là della rete. Ma, successivamente l&#8217;impatto nel proprio campo la racchetta può invadere lo spazio del campo avversario, purché questo non disturbi gli avversari stessi.<br />
Quando si può colpire la palla invadendo lo spazio del campo avversario? Questo può accadere soltanto nel caso in cui la palla abbia precedentemente effettuato un rimbalzo nel nostro campo e sia tornata verso il campo avversario.</p>
<h3>Il servizio</h3>
<p>Come nel tennis, i giocatori delle due squadre si alternano al servizio e chi serve lo fa per l’intero game: <strong>il servizio è incrociato</strong>.<br />
Il giocatore che serve inizierà dal lato destro e farà in modo di indirizzare la palla verso il quadrato di sinistra del campo avversario. Il servizio successivo avverrà da sinistra verso destra, e così via. Per quanto riguarda le regole della battuta del servizio questo deve essere effettuato da dietro la linea, facendo in modo che questa non venga calpestata e senza saltare.</p>
<p>Il giocatore che serve deve fare rimbalzare la palla per terra prima di colpirla, e l’impatto non deve aver luogo al di sopra dell’altezza della cintura del giocatore. La palla è buona nel caso in cui dopo aver rimbalzato nel quadrato opposto, colpisce la parete laterale o di fondo, mentre non è valida se, in seguito al rimbalzo, colpisce la rete metallica.</p>
<p>Chi risponde al servizio non deve colpire al volo, ma attendere il rimbalzo. nel caso in cui la palla rimbalzi due volte per terra senza essere colpita, è punto va a chi ha effettuato il servizio.</p>
<p>Nel caso in cui al servizio la palla tocchi la rete, possono verificarsi diverse situazioni:</p>
<ul>
<li>tocca la rete e poi rimbalza al di fuori del quadrato corrispondente: la palla non è buona</li>
<li>dopo aver toccato la rete, la palla rimbalza quadrato e successivamente sulla rete metallica: anche in questo caso non è buona</li>
<li>tocca la rete, rimbalza nel quadrato e rimbalza su una parete: il servizio è da considerarsi nullo e deve essere ripetuto</li>
<li>tocca la rete, rimbalza all&#8217;interno del quadrato e poi effettua un altro rimbalzo nel campo: anche in questo caso il servizio è da considerarsi nullo e viene ripetuto</li>
<li>nel caso di un eventuale errore al servizio, il giocatore ha la possibilità di ripeterlo una seconda volta. Un secondo errore nello stesso servizio vedrà assegnare il punto all’avversario.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piccoli elettrodomestici da cucina, quali sono i più utili da avere in casa</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/salute-e-benessere/piccoli-elettrodomestici-da-cucina-992.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jan 2022 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[I piccoli elettrodomestici da cucina sono indispensabili per velocizzare tutte le preparazioni che si possono fare in cucina. Infatti, nelle nostre cucine troviamo sempre più elettrodomestici: ci sono quelli che sono ormai diventati indispensabili e che sono entrati nel nostro uso comune ma ci sono anche i piccoli elettrodomestici che sono utili ed indispensabili. Ecco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I piccoli elettrodomestici da cucina sono indispensabili per velocizzare tutte le preparazioni che si possono fare in cucina.</p>
<p>Infatti, nelle nostre cucine troviamo sempre più elettrodomestici: ci sono quelli che sono ormai diventati indispensabili e che sono entrati nel nostro uso comune ma ci sono anche i piccoli elettrodomestici che sono utili ed indispensabili.<br />
Ecco qui di seguito quelli che secondo noi sono gli elettrodomestici che non possono mancare in una cucina.</p>
<h2>Piccoli elettrodomestici da avere in cucina</h2>
<p>Per gli amanti della cucina è fondamentale possedere una serie di piccoli elettrodomestici utili per la preparazione dei cibi, oltre ai classici utensili da cucina. Dall’impastatrice per dolci e lievitati alla centrifuga, dal tostapane alla macchina del pane, provarli in prima persona significa spesso non poterne più fare a meno.<br />
Se state riorganizzando la cucina, o arredando una casa nuova, è molto probabile che vi domanderete quali sono i piccoli elettrodomestici che proprio non possono mancare in una cucina. La verità è che questi possono ovviamente variare molto in base alle vostre esigenze e alle abitudini che avete in cucina.<br />
Qui di seguito vi proponiamo un breve elenco di quelli che secondo noi sono piccoli elettrodomestici innovativi che sono indispensabili in una cucina.</p>
<h3>Frullatore a immersione: il più ricercato tra i piccoli elettrodomestici da cucina</h3>
<p>Il frullatore a immersione è senza ombra di dubbio tra gli elettrodomestici che non possono mancare in una cucina, soprattutto perché è in grado di sostituirne altri, solitamente più ingombranti e meno maneggevoli, specie se ne scegliamo un modello dotato di molti accessori. La scelta varia, ovviamente, in base alle necessità: possiamo scegliere il modello base verticale a immersione al costo che varia dai 15 ai 30 euro circa, oppure decidere di acquistare un multi accessoriato con tritatutto, bicchiere per frullatore, passapatate, mixer e molto altro.<br />
A proposito di questo elettrodomestico il nostro consiglio è quello di scegliere un modello in acciaio inox, trilama e lavabile in lavastoviglie per una maggiore semplicità di utilizzo.</p>
<h3>Impastatrice per dolci: utile non soltanto per i dolci</h3>
<p>Quando ci cimentiamo nella scelta di una impastatrice è importante sapere che la possibilità di scelta può variare da un costo iniziale di 50-60 euro per i modelli più semplici e popolari, salendo di prezzo anche oltre i 1000 euro per i modelli più completi, capienti e professionali (in questo caso si parla soprattutto di &#8220;robot da cucina&#8221;). Senza dubbio, preferiamola con modalità di impasto a planetaria con accessori intercambiabili per una maggiore versatilità: avere una impastatrice più completa ci permetterà di possedere in un unico elettrodomestico, molti altri utilissimi.</p>
<p>A tale proposito, dunque, valutiamo la presenza di tirapasta, tritacarne, frullatore, centrifuga, tritatutto e molti altri accessori che ci aiuteranno nella preparazione dei cibi. Scegliamo, se pensiamo ad un largo impiego soprattutto quotidiano, un modello professionale che abbia la vasca in acciaio inox, dalla capacità di 5/7 litri nel caso ci serva per impasti anche importanti. Controlliamo che abbia la possibilità di variare le velocità e preferiamo i modelli con almeno 5-6 velocità progressive. Ovviamente se le nostre esigenze non sono così estese è possibile limitarsi a una piccola impastatrice basica ed economica.</p>
<h3>Robot da cucina: tra i piccoli elettrodomestici da cucina più innovativi</h3>
<p>Lo scopo del robot da cucina è quello di utilizzare un unico corpo macchina per soddisfare moltissime funzioni grazie ai tanti accessori disponibili. Infatti, grazie al robot da cucina avremo a disposizione tanti piccoli elettrodomestici da cucina in un unico corpo: potremo frullare, tritare, impastare, montare, centrifugare, spremere e in alcuni casi anche cuocere i cibi e ottenere piatti pronti.<br />
Si tratta senza dubbio di un aiuto molto valido in cucina la cui scelta ci permette di escludere l’acquisto di molti singoli elettrodomestici che occuperebbero solo spazio utile. Inoltre, se lo desideriamo, possiamo scegliere un modello più professionale che ci permetterà anche di preparare gelati, sorbetti e preparare pasta fresca grazie alle trafile e al tritacarne che ci aiuterà nella confezione di deliziose paste ripiene.<br />
In questo caso bisogna tenere conto che questo tipo di elettrodomestico ha costi decisamente elevati (in genere sopra i 1000 euro) quindi meglio valutarne l&#8217;acquisto solo se si sa che se ne farà un uso davvero esteso.</p>
<h3>Bollitore: per gli amanti degli infusi</h3>
<p>In molti lo ritengono superfluo, ma non bisognerebbe sottovalutare l&#8217;utilità del bollitore, non solo per preparare tè e tisane, ma anche per tagliare le tempistiche di preparazione della pasta portando a ebollizione l&#8217;acqua in pochi minuti. È importantissimo scegliere il bollitore in acciaio inossidabile per una maggiore pulizia, sicurezza e qualità del prodotto, evitando i modelli in alluminio. Inoltre è molto importante fare una manutenzione continua al bollitore, specialmente per eliminare i depositi di calcare.</p>
<h3>Frullatore: tra i piccoli elettrodomestici più utili</h3>
<p>Quando dobbiamo scegliere il frullatore, sono soprattutto due le cose da tenere presenti: corpo macchina e bicchiere. Il corpo macchina deve essere caratterizzato da un wattaggio alto, almeno superiore ai 500 watt che ci permetta di frullare ghiaccio e cibi più duri: potenze inferiori provocherebbero surriscaldamento del motore con conseguente probabile fusione.<br />
Infatti, è bene tenere a mente che con il frullatore si possono realizzare moltissime preparazioni, non solo i frullati. Possiamo scegliere per una maggiore qualità di prodotto e facilità di manutenzione un corpo macchina in metallo, invece che plastica. Per quanto riguarda il bicchiere, la scelta possibile è tra vetro e materiale plastico trasparente. Se possibile preferiamo il vetro, materiale inerte: avremo così la certezza di un utilizzo sicuro e per lungo tempo senza segno di deterioramento.</p>
<h3>Tostapane: modelli verticali o a piastra orizzontale</h3>
<p>Quale sarà il modello più adatto alle vostre esigenze? Per la scelta del tostapane possiamo scegliere tra i modelli a piastra orizzontale che aprendosi a libro permettono di grigliare pane, focacce, piadine e tostare panini e sandwich, oppure quelli verticali classici con griglia con manici o ancora i tosta fette in stile inglese con modalità a scatto quando il pane avrà raggiunto la tostatura ideale.</p>
<p>Per l’acquisto di un buon tostapane da casa dobbiamo valutare il wattaggio sui 1500 watt, la capienza in base alle persone che lo utilizzeranno (due o quattro fette in contemporanea), il costo in base alla frequenza di utilizzo: i prezzi partono da una trentina di euro a salire proporzionalmente alla quantità di accessori come piastre removibili per i toaster orizzontali, dimensioni, potenza delle resistenze.</p>
<h3>Macchina per il caffè: il più acquistato tra i piccoli elettrodomestici innovativi</h3>
<p>La macchina per il caffè è senza dubbio uno dei piccoli elettrodomestici che non possono mancare in cucina anche se non mancano i detrattori che lo ritengono un oggetto inutile e berrebbe solo caffè della moka.</p>
<p>La gamma dei prezzi parte dai circa 50 euro (per i modelli più basic), ma si può arrivare anche ai 200 euro per le macchine più ricche di optional, che possono preparare anche cappuccini e simili. Oltre al costo della macchina bisogna poi calcolare il prezzo delle cialde o capsule.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pastiera napoletana salata: un&#8217;alternativa semplice e veloce</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/hobby-e-tempo-libero/pastiera-napoletana-salata-985.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2021 07:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hobby e Tempo Libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Si possono trovare diverse ricette della pastiera napoletana salata online, la versione salata del classico dolce pasquale. Qui di seguito vi proponiamo la nostra versione della rivisitazione salata di questo piatto famosissimo da preparare anche con l&#8217;impastatrice planetaria. Trovare la ricetta della pastiera napoletana salata online non è difficile: ne esistono diverse versioni e numerose [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si possono trovare diverse ricette della pastiera napoletana salata online, la versione salata del classico dolce pasquale. Qui di seguito vi proponiamo la nostra versione della rivisitazione salata di questo piatto famosissimo da preparare anche con l&#8217;<a href="https://www.ilblogos.it/impastatrice-planetaria-guida-allacquisto-e-recensioni-1665.html">impastatrice planetaria</a>.</p>
<p>Trovare la ricetta della pastiera napoletana salata online non è difficile: ne esistono diverse versioni e numerose varianti realizzate comunque con un guscio di pasta frolla salata che accoglie un ripieno cremoso e ricco fatto di crema di grano che spesso prevede l&#8217;aggiunta di una vellutata crema di ricotta ed altri ingredienti tipici della cucina campana.<br />
La ricetta originale della pastiera napoletana salata è molto rustica e somiglia vagamente ad un altro classico della cucina campana come il casatiello.<br />
Vediamo insieme, quindi, come preparare questa golosità strepitosa tipica della tradizione gastronomica della Pasqua campana.</p>
<h2>Ricetta originale della pastiera napoletana salata</h2>
<p>La ricetta originale della pastiera napoletana salata è molto simile ai rustici di frolla napoletani anch’essi farciti con ricotta, salumi e formaggi. La differenza sostanziale rispetto a questi sta proprio nel fatto che nella pastiera salata, proprio come in quella dolce, c’è la presenza del grano cotto, simbolo tipico dell’antica pastiera.<br />
Al posto della pasta frolla salata, è possibile utilizzare anche una brisée classica (dunque senza uova nell’impasto) oppure una brisée senza burro all’olio e se non avete il salame napoli potete optare per altri salumi a scelta.<br />
Il procedimento è più semplice e veloce rispetto alla versione dolce. Il motivo è facilmente spiegabile: nella versione rustica e salata non sono presenti gli aromi che devono impregnarsi ed assestarsi.</p>
<h3>Ingredienti della pastiera napoletana salata</h3>
<p>Quantità per 1 stampo da 20 – 22 cm</p>
<h4>Per la pasta frolla salata</h4>
<ul>
<li>200 – 180 gr di farina (dipende da quanta ne richiede l’impasto)</li>
<li>140 gr di burro morbido</li>
<li>80 gr di parmigiano o grana</li>
<li>2 tuorli</li>
<li>1 uovo intero</li>
<li>1 cucchiaino raso di sale</li>
<li>1/2 cucchiaino di lievito per dolci</li>
</ul>
<h4>Per la crema di grano della pastiera napoletana salata</h4>
<ul>
<li>200 gr di grano precotto</li>
<li>100 gr di latte</li>
<li>1 cucchiaino di burro</li>
</ul>
<h4>Per la crema di ricotta</h4>
<ul>
<li>250 gr di ricotta fresca (pesata strizzata, quindi circa 300 gr al banco frigo)</li>
<li>2 uova intere</li>
<li>2 cucchiai di parmigiano</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<h4>Per il ripieno</h4>
<ul>
<li>120 gr di salame napoletano</li>
<li>120 gr di caciocavallo o provolone</li>
</ul>
<h3>Procedimento</h3>
<p>La prima cosa da fare per preparare la ricetta originale della pastiera napoletana salata è quella di preparale pasta frolla salata. Dunque occorrerà montare il burro morbido con il parmigiano ed un pizzico di sale per circa 3 minuti fino ad ottenere un composto cremoso e morbido. A questo punto si dovranno aggiungere le uova, una alla volta in modo che vengano lentamente assorbite all&#8217;interno del composto. Questo procedimento può essere svolto sua con uno sbattitore elettrico che con una planetaria. Alla fino si dovrà ottenere una crema giallo intenso/arancione piuttosto compatta. A questo punto, bisogna inserire la farina miscelata con il lievito precedentemente setacciato, poca alla volta. Successivamente si dovrà rovesciare l’impasto su un piano di lavoro e compattare il tutto fino a realizzare un panetto, non troppo duro, ma morbido. A questo punto bisognerà sigillare il panetto ottenuto all&#8217;interno di una pellicola per alimenti e lasciar riposare in frigo per 15 minuti.</p>
<p>Trascorso questo tempo si suddivide la frolla in due parti. Una più grande destinata al guscio ed una più piccola che sarà destinata alle strisce decorative.<br />
Dunque, bisogna imburrare ed infarinare perfettamente uno stampo in alluminio tipico per pastiere e stendere l’impasto grande ad uno spessore sottile di circa 3 – 4 mm. Foderate la teglia, rifinite i bordi e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e riponete il tutto in frigorifero.</p>
<p>A questo punto occorre preparare la crema di grano con gli ingredienti della pastiera napoletana salata illustrati precedentemente. Dunque, bisognerà mescolare insieme il grano precotto, il latte e la noce di burro e cuocere il tutto a fuoco lento pochi minuti, fino ad ottenere una crema.</p>
<p>A parte, in una ciotola, si dovrà realizzare la crema di ricotta. Quindi, strizzate in un panno di cotone la ricotta che dovrà risultare asciutta e priva di acqua. Mescolatela insieme alle uova, il pepe, il grana ed un pizzico di sale. A questo punto, aggiungete al composto ottenuto la crema di grano preparata precedentemente. Girate bene ed amalgamate tutti gli ingredienti. Aggiungete poi anche il salame tagliato a dadini ed il provolone ed amalgamate tutti gli ingredienti della pastiera napoletana salata.</p>
<p>A questo punto non resta altro da fare che inserite nel guscio di frolla il ripieno cremoso di ricotta.<br />
Con l’altro pezzo di pasta frolla salata realizzate delle strisce dello spessore sempre di circa 3 – 4 mm da adagiare sulla pastiera realizzando la classica decorazione con le strisce.<br />
Riponete tutto in frigo e nel frattempo scaldate il forno a 180°.</p>
<p>Una volta che il forno avrà raggiunto la temperatura indicata, inserite la pastiera salata nella parte medio bassa del forno per i primi 15 minuti, poi abbassate a 150° e proseguite la cottura per ancora 30 – 35 minuti fino a quando non si colora in superficie ed il ripieno si sarà leggermente gonfiato.</p>
<p>Una volta sfornata, lasciate raffreddare almeno una notte prima di tagliare la prima fetta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che cos&#8217;è il green pass e chi può richiederlo</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/salute-e-benessere/cose-il-green-pass-1006.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2021 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo periodo si è sentito spesso parlare di Green Pass per poter viaggiare liberamente all&#8217;estero. L’Unione Europea ed i suoi gli Stati membri, infatti, sono da tempo a lavoro su un certificato digitale il quale attesti che le persone che si sono vaccinate Covid-19 possono effettuare viaggi all&#8217;estero senza restrizioni. Questo certificato digitale sanitario è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultimo periodo si è sentito spesso parlare di Green Pass per poter viaggiare liberamente all&#8217;estero.</p>
<p>L’Unione Europea ed i suoi gli Stati membri, infatti, sono da tempo a lavoro su un certificato digitale il quale attesti che <strong>le persone che si sono vaccinate Covid-19 possono effettuare viaggi all&#8217;estero senza restrizioni</strong>. Questo certificato digitale sanitario è appunto la <strong>Green Pass Card</strong>.<br />
Anche il nostro Paese, ovviamente, sta mettendo a punto un pass verde nazionale, in attesa di quello comunitario.<br />
Qui di seguito, dunque, cerchiamo di riassumere tutto quello che c&#8217;è da sapere sulla Green Pass Card in Italia ed in Europa.</p>
<h2>Cos&#8217;è la Green Pass e come funziona</h2>
<p>Come abbiamo già anticipato, la Green Pass Card, ovvero il Certificato Verde, non è altro che una sorta di passaporto sanitario legato al SARS-CoV-2. Si tratta, quindi, di un documento (il quale può essere digitale ma anche cartaceo) il quale attesta la possibilità di viaggiare liberamente, sia all’interno dei confini nazionali sia all&#8217;estero.<br />
Contrariamente a quanto si pensi, però, questa non è affatto una novità. Ci sono moltissimi Stati nel mondo che utilizzano da anni questo sistema: per esempio, ci sono Paesi nei quali è consentito l&#8217;ingresso soltanto a persone vaccinate contro la febbre gialla.<br />
Ecco perché la Green Pass in Italia e negli altri Paesi potrebbe essere uno <strong>strumento importante per limitare la diffusione del Covid-19</strong>.<br />
Infatti, all&#8217;interno di questo Green Pass europeo saranno inserite alcune informazioni sanitarie, in modo che ogni persona possa essere in grado di dimostrare che:</p>
<ul>
<li>è stato vaccinato contro il Covid-19;</li>
<li>ha effettuato un test con risultato negativo</li>
<li>è completamente guarito a seguito del contagio dal SARS-CoV-2.</li>
</ul>
<p>Ognuna di queste tre opzioni è considerata idonea per effettuare viaggi all&#8217;estero nei Paesi dell&#8217;UE o in Italia con la <strong>Green Pass Card</strong>.</p>
<p>Inoltre, non prevede nessun costo: non occorre pagare niente per la sua emissione ed è un documento sicuro e protetto in modo tale da garantire la privacy dei cittadini europei. In aggiunta, questo deve essere disponibile sia nella propria lingua madre che in inglese e dotato di un codice QR in modo che possa essere scansionato rapidamente.</p>
<h3>Un aiuto al turismo</h3>
<p>La Green Pass in Italia e nel resto dell&#8217;Unione Europea è stata pensata soprattutto per <strong>sostenere il turismo</strong>, un settore che ha subito e continua a subire una durissima crisi a causa delle restrizioni agli spostamenti introdotte con la pandemia di Coronavirus da marzo 2020.<br />
Questo soprattutto perché ci sono alcuni Paesi nei quali il comparto turistico è fondamentale dal punto di vista economico.</p>
<h2>Caratteristiche e quando arriva</h2>
<p>Per il momento l&#8217;arrivo della <strong>Green Pass europea è prevista per giugno</strong>. In attesa di questo certificato comunitario, ogni Paese sta iniziano a pensare ad un&#8217;attuazione a livello nazionale.<br />
La <strong>Green Pass in Italia</strong> sarà ispirato a quello comunitario e sarà proposto in forma cartacea per snellire il processo per poi diventare digitale una volta pronta la nuova piattaforma UE, i cui test dovrebbero cominciare il 10 maggio.</p>
<p>Per quanto riguarda la Green Pass in Italia, questo documento sarà valido per 6 mesi per chi è guarito dal Covid-19 o è stato vaccinato. Discorso diverso, invece, per chi ha effettuato un test rapido o molecolare: in questo caso la validità è di 48 ore dalla data del test.<br />
Questo certificato permette di potersi spostare liberamente sul territorio nazionale, anche nelle zone arancioni e rosse, oppure viaggiare all’estero nei Paesi che riconoscono il pass nazionale.</p>
<h3>Come richiedere la Green Pass Card</h3>
<p>La Green Pass Card può essere richiesta in diverse modalità a seconda se lo richiede in seguito alla vaccinazione, alla guarigione dal SARS-CoV-2 oppure con un test negativo.</p>
<h4>Certificato in seguito a vaccinazione contro il Covid-19</h4>
<p>Tutti coloro che sono protetti dal Covid-19, ossia coloro che hanno concluso il ciclo di vaccinazione previsto in base al tipo di vaccino (AstraZeneca, Moderna, Pfizer-BioNTech, Johnson&amp;Johnson), hanno la possibilità di richiedere la Green Pass Carduna volta terminato il processo di immunizzazione.<br />
Le informazioni verranno inserite in maniera automatica all&#8217;interno del proprio fascicolo sanitario elettronico e, chi lo desidera, potrà dunque richiedere il rilascio di un apposito documento che attesti l’immunizzazione.</p>
<h4>Certificato di guarigione dopo contagio da Covid-19</h4>
<p>Un&#8217;altra possibilità di ottenere il certificato verde è quella della guarigione dal virus.<br />
Infatti, una persona guarita non è considerata a rischio per i sei mesi successi.<br />
In questo caso, la Green Pass Card deve essere richiesta al proprio medico di famiglia, oppure al pediatra in caso di bambini. In alternativa, deve occorre rivolgersi alla struttura ospedaliera.<br />
Se richiesto, dovranno essere effettuati eventuali test per il SARS-CoV-2 nei quali, in caso di esito positivo, il pass nazionale decadrà immediatamente.</p>
<h4>Green Pass per test con esito negativo</h4>
<p>La terza opzione per l&#8217;ottenimento della Green Pass in Italia è quella di esito negativo dopo un test molecolare o antigenico rapido. Non si fa riferimento, quindi, ai test sierologici. Questa modalità, come abbiamo detto, ha una durata limitata rispetto ai precedenti presi in considerazione: appena 48 ore.<br />
Il rilascio di questo certificato avviene da parte della struttura che effettua il test, che può essere sia pubblica che privata, comprese le farmacie, i pediatri e i medici di famiglia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bambini e natura: perché è importante farli crescere a contatto con il verde</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/salute-e-benessere/bambini-e-natura-1000.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 May 2021 07:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il rapporto tra bambini e natura è stato oggetto dell’interesse di molti studiosi in quanto comporta infinite potenzialità educative. Da Rousseau a Maria Montessori, infatti, molti studiosi hanno rivelato che il legame speciale che può nascere tra i bambini e la natura è stato al centro di concezioni pedagogiche. Ma cos’è rimasto di questo legame [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il rapporto tra bambini e natura è stato oggetto dell’interesse di molti studiosi in quanto comporta infinite potenzialità educative.<br />
Da Rousseau a Maria Montessori, infatti, molti studiosi hanno rivelato che il legame speciale che può nascere tra i bambini e la natura è stato al centro di concezioni pedagogiche.</p>
<h3>Ma cos’è rimasto di questo legame tra i bambi e la natura ai giorni nostri?</h3>
<p>In una ricerca del 2013 condotta dalla rivista <em>In a Bottle</em> tra 1400 mamme italiane, ha fatto emergere un dato preoccupante: circa un bambino su 2 non ha alcuna nozione base sulla natura e non ha idea dell’origine naturale degli alimenti.<br />
Una preoccupazione che va di pari passo con la costante e progressiva diminuzione della fauna selvatica in vari Paesi del mondo.<br />
Dunque, i bambini che abitano in contesti urbani sempre meno opportunità di venire a contatto con l’ambiente e con la fauna naturale.</p>
<p>Far conoscere ai più piccoli l’origine naturale del cibo, degli elementi, dell’energia, il mondo animale e il legame che indissolubilmente lega l’azione umana alla salubrità del pianeta è fondamentale: è la base su cui fondare il mondo di domani, garantendo che vi siano anche in un futuro lontano delle persone che si prenderanno cura del mondo naturale e delle specie selvatiche.<br />
Avvicinare i bambini alla natura significa dare loro uno strumento in più per vivere in un mondo migliore.<br />
Ma come può avvenire tutto ciò in un mondo ipertecnologico come quello attuale?</p>
<h3>L&#8217;importanza della natura per i bambini</h3>
<p>Sta a noi adulti, dunque, andare alla ricerca di situazioni ed azioni che mettano i bambini a contatto con la natura.<br />
Il contatto tra bambini e natura e le attività da poter vivere al di fuori delle mura degli edifici hanno benefici a tutti i livelli: sono istruttivi, migliorano la salute fisica e l’emotività, le abilità sociali e quelle personali, aiutano a sviluppare interessi sani e partecipativi.<br />
Interessante a questo scopo, è anche riprendere criticamente il concetto di educazione ambientale di Maria Montessori: educazione ambientale non vuol dire solo insegnamento di nozioni sull’ambiente e sulla sua tutela, ma significa sforzo attivo per far nascere nel bambino un interesse verso l’ambiente.<br />
Dunque, è importante che il bambino si senta parte di un ambiente vivido, vivo, dinamico e pulsante.</p>
<p>Il bambino non deve imparare didascalicamente nozioni sulla natura, ma imparare direttamente dalla natura grazie alla propria esperienza: i legami tra le cose, la pazienza, la curiosità, la perseveranza.</p>
<p>Un’ottima possibilità per permettere ai bambini che vivano le emozioni della natura è quella di far fare loro dei campi estivi legati a questo tema. Sarebbero senza dubbio un modo per imparare e divertirsi in compagnia, in un contesto sano, stimolante e istruttivo.</p>
<h3>Attività per aumentare il legame tra bambini e natura</h3>
<p>In alternativa, possiamo essere noi adulti a proporre ai bambini attività in grado di scaturire in loro forti emozioni legate alla natura. Tra queste vi proponiamo:</p>
<ul>
<li>Andare alla ricerca di erbe, farfalle, insetti;</li>
<li>“Caccia all’albero”: vince il primo che trova una quercia;</li>
<li>Alla ricerca di fiori e piante: quanti ne hai trovati, di che specie;</li>
<li>Raccogliere castagne durante il periodo autunnale e preparare insieme al bambino un dolce a base di castagne;</li>
<li>Andare in un agriturismo il week-end e far scoprire il mondo degli animali delle fattorie al piccolo</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tendenza moda primavera estate 2021: i capi più forti della stagione</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/moda-e-fashion/moda-primavera-estate-2021-988.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2021 07:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Fashion]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali sono le tendenze moda per la primavera estate 2021 sia negli accessori che nell&#8217;abbigliamento? Vediamolo subito insieme. Sulle passerelle delle sfilate relative alla primavera estate 2021 abbiamo potuto notare alcuni accessori ed alcuni capi di abbigliamento che senza dubbio saranno di tendenza della stagione che ci stiamo apprestando a vivere. Qui di seguito abbiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quali sono le tendenze moda per la primavera estate 2021 sia negli accessori che nell&#8217;abbigliamento? Vediamolo subito insieme.</p>
<p>Sulle passerelle delle sfilate relative alla primavera estate 2021 abbiamo potuto notare alcuni accessori ed alcuni capi di abbigliamento che senza dubbio saranno di tendenza della stagione che ci stiamo apprestando a vivere.<br />
Qui di seguito abbiamo cercato di riassumere quella che sarà la tendenza moda della primavera estate 2021 sia negli accessori che nell&#8217;abbigliamento.</p>
<h2>La tendenza moda della primavera estate 2021</h2>
<h3>Belly Button</h3>
<p>Fuori l&#8217;ombelico! L&#8217;ombelico è stato il protagonista delle sfilate primavera estate 2021 ed è stato messo di nuovo a vista, come negli anni Ottanta, da sfoggiare con gonne ampie e lunghe oppure con capi a contrasto, molto sporty.</p>
<h3>Classico contemporaneo</h3>
<p>Si tratta si una tendenza della moda primavera estate 2021 che regala un look bon ton: mini pull e gonna al polpaccio. In questo caso la scelta della scarpa risulta fondamentale per evitare l&#8217;effetto &#8216;vecchia zia&#8217;.</p>
<h3>Stile country di moda nella primavera estate 2021</h3>
<p>Sulle passerelle delle sfilate primavera estate 2021 abbiamo potuto trovare una forte ispirazione al verde della campagna in pieno fiore: via libera a colori e stampe a tema per una leggerezza all over.</p>
<h3>L&#8217;importanza del monocolore</h3>
<p>Il monocolore si riconferma tra i must have di stagione: outfit in un unico colore per giocare sulle tonalità. Abbinando per esempio capi in tinte pastello ad accessori di toni accesi.</p>
<h3>Minimal</h3>
<p>Per quanto lo stile minimal sia di tendenza della moda primavera estate 2021, questo non si addice a tutte e per questo è importante calibralo bene. Di sicuro è di grande d&#8217;impatto.</p>
<h3>Sporty chic nella moda primavera estate 2021</h3>
<p>Capi dalle forme gentili e morbide per abbigliamento indoor e outdoor. Da portare sia con scarpe da ginnastica sia con tacchi o sandali flat.</p>
<h2>Gli accessori moda nella primavera estate 2021</h2>
<h3>Maxi occhiali</h3>
<p>Tra gli accessori moda della primavera estate 2021 ci sono senza dubbio i maxi occhiali. Questi dovranno essere grandi, anzi grandissimi con lenti scure, da vera diva di Hollywood.</p>
<h3>Il ritorno del mocassino</h3>
<p>Il mocassino visto nelle sfilate primavera estate 2021 è di pelle morbida e può essere portato anche con ampie gonne.</p>
<h3>La borsa doppia</h3>
<p>Questa si riconferma anche per questa stagione tra i trend più gettonati. L&#8217;abbinamento vede protagonista una mini bag e una borsa davvero maxi.</p>
<h3>Il cappello con lavorazione all&#8217;uncinetto: tra gli accessori moda della primavera estate più ricercati</h3>
<p>Questi sono molto ricercati dal momento che sono in grado di creare un mood spensierato, adatto proprio alla stagione. Si tratta senza dubbio di un accessorio very cool.</p>
<h3>Il ritorno delle frange</h3>
<p>Queste potranno essere presenti su borse, scarpe e anche gioielli. Le frange piacciono sempre.</p>
<h3>I gioielli etnici</h3>
<p>Questi dovranno essere maxi e dorati. E&#8217; questa l&#8217;unica regola dettata per questi accessori immancabili sulle spiagge e nelle città durante la bella stagione</p>
<h3>Il tronchetto elasticizzato</h3>
<p>Sarà un accessorio di gran moda e bellissimo da portare a pelle. Questo regalerà gambe super sexy.</p>
<h3>Mini bag</h3>
<p>Anche in questo caso stiamo parlando di un altro accessorio indispensabile per questa stagione dell&#8217;anno. Dovrà essere portata a mano ma si potrà anche appendere al collo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus famiglia 2021: a chi spetta e come entrare in graduatoria</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/bonus-famiglia-2021-977.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 07:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva nel 2021 il cosiddetto bonus famiglia, ufficialmente introdotto nella Legge di bilancio 2021 nel pacchetto famiglia. Si tratta di una nuova nuova prestazione sociale omnicomprensiva che va in aiuto alle famiglie con figli ed è diventata legge dal 30 marzo. Cerchiamo di scoprirne di più e di capire di cosa si tratta. Cos&#8217;è il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva nel 2021 il cosiddetto bonus famiglia, ufficialmente introdotto nella Legge di bilancio 2021 nel pacchetto famiglia.<br />
Si tratta di una nuova nuova prestazione sociale omnicomprensiva che va in aiuto alle famiglie con figli ed è diventata legge dal 30 marzo.<br />
Cerchiamo di scoprirne di più e di capire di cosa si tratta.</p>
<h2>Cos&#8217;è il bonus famiglia 2021?</h2>
<p>Si tratta di un assegno unico il cui importo sarà variabile ed è pensato principalmente per dare un aiuto alle famiglie italiane più bisognose, in modo da poterle aiutare ad allevare e crescere i propri figli e le proprie figlie.<br />
Infatti, il bonus famiglia 2021è riservato soprattutto alle famiglie a basso reddito.</p>
<h2>A chi spetta?</h2>
<p>Questo assegno unico del bonus famiglia 2021 per famiglie a basso reddito spetta a tutte le tipologie di famiglia senza distinzione, come specificato dal ministro Gualtieri. Ciò significa che spetta:</p>
<ul>
<li>sia alle famiglie con lavoratori dipendenti</li>
<li>sia alle famiglie con lavoratori autonomi</li>
<li>sia alle famiglie con disoccupati e incapienti</li>
</ul>
<p>Tra i requisiti da possedere in particolare rientrano sicuramente quelli di cittadinanza, residenza e soggiorno. Il richiedente l’assegno deve cumulativamente:</p>
<ul>
<li>essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare,</li>
<li>titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;<br />
oppure essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Ue in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale;</li>
<li>essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;</li>
<li>essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per la durata del beneficio;</li>
<li>essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi;</li>
<li>essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno biennale;</li>
</ul>
<p>Inoltre, tra le persone a cui spetta il bonus famiglia 2021 vi sono anche le donne incinte fino al 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni compiuti.</p>
<h2>Quali sono gli importi?</h2>
<p>L’Assegno unico verrà erogato mensilmente per 12 mesi e con importi stabiliti. In particolare per ogni figlio a carico verrà erogata una somma che va circa dagli 80 ai 250 euro al mese per figlio.<br />
Ma gli importi precisi devono ancora essere stabiliti dai decreti attuativi, che dovranno seguire all’approvazione della legge.<br />
L’Istat aveva definitivo mesi fa gli importi medi che le famiglie potrebbero percepire. L‘importo medio per ogni famiglia sarà pari a circa 2.991 euro l’anno: quasi 250 euro al mese, stando alle parole del presidente Istat, Gian Carlo Blangiardo.</p>
<p>Sono previsti, inoltre, degli importi maggiorati in caso di figli disabili e successivi al secondo. Infatti, la legge stabilisce che:</p>
<ul>
<li>per i figli successivi al secondo, l’importo dell’assegno è maggiorato;</li>
<li>Per i figli maggiorenni fino a 21 anni di età viene riconosciuto un assegno di importo inferiore, con possibilità di corresponsione dell’importo direttamente al figlio, su sua richiesta, al fine di favorirne l’autonomia;</li>
<li>l’assegno è concesso solo nel caso in cui il figlio maggiorenne frequenti un percorso di formazione scolastica o professionale, un corso di laurea, svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa limitata con reddito complessivo inferiore a un determinato importo annuale, sia registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro o svolga il servizio civile universale;</li>
<li>assegno mensile di maggiorato a favore delle madri di età inferiore a 21 anni;</li>
<li>assegno mensile maggiorato dal 30 al 50% per ciascun figlio con disabilità, con maggiorazione graduata secondo le classificazioni della condizione di disabilità;</li>
<li>anche quando il figlio disabile supera i 21 anni e resta a carico del genitore, l’assegno mensile (senza maggiorazione) continuerà ad essere erogato.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gps per auto, cos&#8217;è e come funziona questo localizzatore</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/tecnologia-e-internet/gps-per-auto-969.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 14:55:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia e Internet]]></category>
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					<description><![CDATA[Ormai ampiamente integrato su tutti i veicoli, il localizzatore GPS auto va ben oltre la semplice navigazione satellitare. Questi, infatti, offre anche funzionalità ed applicazioni pratiche che possono essere di enorme aiuto per tutti gli automobilisti. Cos’è la tecnologia GPS Il GPS (Global Positioning System) è un sistema di radio navigazione su scala mondiale costituito da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai ampiamente integrato su tutti i veicoli, il localizzatore GPS auto va ben oltre la semplice navigazione satellitare.<br />
Questi, infatti, offre anche funzionalità ed applicazioni pratiche che possono essere di enorme aiuto per tutti gli automobilisti.</p>
<h2>Cos’è la tecnologia GPS</h2>
<p>Il GPS (Global Positioning System) è un sistema di radio navigazione su scala mondiale costituito da un insieme di ventiquattro satelliti (più tre di riserva inattivi, pronti a entrare in azione in caso di malfunzionamenti) e dalle loro corrispondenti stazioni di ricevimento a terra.<br />
Inizialmente progettato e controllato dal Dipartimento della Difesa statunitense per scopi prettamente militari, il sistema ha conosciuto ben presto una larga diffusione in campo civile, con applicazioni di diversa natura.<br />
Il monitoraggio offerto dal sistema di posizionamento globale serve essenzialmente per conoscere l’esatta posizione di un oggetto, una persona o un veicolo. Il localizzatore può essere montato ad esempio all’interno di un telefono o su dispositivi di varia natura, sia fissi che portatili.<br />
Il funzionamento è semplice: il dispositivo invia alla rete di satelliti la sua posizione, in tempo reale e costantemente. La traccia generata diventa così utile ad esempio per monitorare il percorso di un camion in consegna, controllare la posizione dei propri bambini, conoscere la vostra posizione se siete in escursione in montagna, o anche solo per ricordarvi dove avete parcheggiato l’auto o lasciato le chiavi di casa.</p>
<h3>Applicazioni pratiche del localizzatore GPS per auto</h3>
<p>Le applicazioni in campo automotive, o nella mobilità in generale, sfruttano i segnali che viaggiano tra satelliti e dispositivi montati sui veicoli anche per fornire dati di navigazione in tempo reale, e offrire una cronologia completa degli spostamenti.<br />
Questi ricevitori GPS non solo tracciano la posizione esatta ma possono anche calcolare velocità e tempo. Le posizioni possono anche essere rielaborate in viste tridimensionali, incrociando i dati di navigazione con le immagini dei satelliti in tempo reale.</p>
<p>Un localizzatore può funzionare in vari modi. Per le applicazioni civili e commerciali, alcuni dispositivi memorizzano i dati all’interno del sistema di localizzazione GPS stesso (tracciamento passivo), mentre altri inviano costantemente le informazioni a un database centralizzato tramite un modem all’interno dell’unità (tracciamento attivo).<br />
Il sistema attivo è tipico dei localizzatori GPS per auto, perché permette il monitoraggio costante e in tempo reale del veicolo. Le applicazioni in campo automotive sono innumerevoli, dalla localizzazione di una flotta aziendale (utile per sapere come i dipendenti trattano i vostri veicoli) alla semplice navigazione guidata in un posto che non conoscete.<br />
Interessante l’applicazione del GPS in campo assicurativo: molte compagnie propongono sconti anche sostanziali se installate a bordo della vostra auto un localizzatore fornito dalla compagnia stessa.</p>
<p>In caso di contenzioso, diventa più semplice per i periti ricostruire la dinamica degli eventi, con un risparmio di tempi e risorse che altrimenti farebbero diventare le pratiche di rimborso un vero e proprio calvario. Sia per l’assicurato, che per la compagnia. In caso di furto inoltre, l’installazione di un localizzatore GPS può essere molto utile per recuperare l’auto. In questo caso, i dati verranno monitorati e gestiti dalle forze dell’ordine a seguito di regolare denuncia, per poter recuperare il veicolo.</p>
<h3>Integrazione con sistemi di antifurto e controllo dell’auto</h3>
<p>L’integrazione della tecnologia basata su GPS e sistemi di antifurto aftermarket ha portato in commercio alcune interessanti applicazioni. Molti sistemi di sicurezza per l’auto acquistabili separatamente dalla stessa infatti, permettono di ricevere i dati di navigazione in tempo reale sul proprio smartphone.</p>
<p>In caso di incidente, questi sistemi possono inviare immediatamente un SMS al numero di emergenza precedentemente impostato, oltre che al proprio smartphone. Ovviamente, oltre alla poco lieta notizia, verrà comunicata l’esatta posizione del veicolo al momento del sinistro.</p>
<p>Scendendo ancor più in profondità nel campo delle applicazioni sviluppate su base GPS, molti dispositivi possono dialogare con il sistema di controllo elettrico del veicolo, monitorando lo stato di carica della batteria e avvertendo il guidatore. Accorgimento di grande utilità soprattutto per chi si trova spesso fuori dalla propria città (pensiamo ad esempio a chi fa il lavoro di agente di commercio), perché oltre all’avviso è possibile ricevere sul proprio smartphone una serie di punti di interesse quali officine meccaniche o elettrauto, nelle immediate vicinanze del punto in cui si trova il veicolo.</p>
<p>Un’evoluzione di questi sistemi, già ampiamente diffusa a livello commerciale, è l’integrazione tra sistemi di localizzazione GPS del veicolo e tecnologia Bluetooth. Un esempio su tutti, il sistema di avvio keyless di molte automobili.<br />
Di fatto, non c’è più bisogno di inserire la chiave nel cruscotto e farle fare il solito mezzo giro per mettere in moto. Basta tenere con sé quella che una volta era la chiave (ora più simile a un telecomando, perché di fatto sta scomparendo anche la serratura di tipo tradizionale), perché l’auto vi riconosca alla guida.<br />
Una comodità che ha i suoi vantaggi anche sul fronte della sicurezza, perché basta allontanarsi dal veicolo perché questo vada in protezione, non permettendo l’accensione del motore e di conseguenza la marcia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pilates: di che cosa si tratta e quali sono i suoi benefici</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/hobby-e-tempo-libero/pilates-965.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2021 13:01:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hobby e Tempo Libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco qui di seguito tutto quello che c&#8217;è da sapere sul pilates, questa nuovo metodo di fitness che si concentra sulla postura. Cos&#8217;è il pilates? Come abbiamo già detto il pilates è un metodo fitness di tipo rieducativo, preventivo ed ipoteticamente terapeutico il quale si focalizza sul controllo della postura – attraverso la &#8220;regolazione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco qui di seguito tutto quello che c&#8217;è da sapere sul pilates, questa nuovo metodo di fitness che si concentra sulla postura.</p>
<h2>Cos&#8217;è il pilates?</h2>
<p>Come abbiamo già detto il pilates è un metodo fitness di tipo rieducativo, preventivo ed ipoteticamente terapeutico il quale si focalizza sul controllo della postura – attraverso la &#8220;regolazione del baricentro&#8221; – a sua volta necessario a guadagnare maggiore armonia e fluidità nei movimenti.<br />
A trarre vantaggio dall&#8217;esecuzione regolare di pilates sono soprattutto la colonna vertebrale e il controllo dell&#8217;equilibrio.</p>
<p>A differenza di molti tipi di ginnastica, il metodo pilates segue rigorosamente princìpi fondati su una precisa base filosofica e teorica. Non si tratta quindi di un semplice insieme di esercizi, ma di un vero metodo che, negli ultimi sessanta anni di pratica e di osservazione, si è sviluppato e perfezionato continuamente.</p>
<h2>Benefici del Pilates</h2>
<p>I benefici del Pilates sono molteplici dal momento che è in grado di migliorare:</p>
<ul>
<li>flessibilità ed estensione del movimento;</li>
<li>coordinazione;</li>
<li>forza e resistenza muscolare;</li>
<li>postura statica e dinamica;</li>
<li>controllo del centro del corpo (core), del quale fa parte anche il pavimento pelvico;</li>
<li>qualità della vita;</li>
<li>capacità di adattamento e percezione;</li>
<li>autostima e responsabilità verso il proprio corpo;</li>
<li>controllo e la concentrazione mentale;</li>
<li>respirazione, che diventa più efficiente;</li>
<li>connessione mente-corpo.</li>
</ul>
<h2>Gli attrezzi per fare esercizi anche a casa</h2>
<p>Quali sono gli attrezzi più utilizzati e che potrei acquistare che fare esercizi di pilates anche a casa? Vediamoli qui di seguito.</p>
<h3>Elastici e elastiband</h3>
<p>Perché sono utili gli elastici per gli esercizi di Pilates? Perché gli elastici sono molto utili quando si parla di allungamento e non solo nel caso in cui si abbia già una muscolatura bella allungata, ma proprio nell&#8217;ipotesi opposta. Se, infatti, siamo tra coloro che hanno difficoltà a toccare la punta dei piedi con le mani, a mantenere una gamba perfettamente dritta a 90° rispetto al pavimento, l&#8217;elastico ci può aiutare come se fosse una estensione del braccio o per dare maggiore stabilità alla gamba grazie al contrappeso creato dai muscoli delle braccia.</p>
<p>E&#8217; molto importante posizionarlo correttamente per evitare di farsi male. Come si fa? Generalmente deve essere sistemato sotto il metetatarso o vicino a all&#8217;attaccatura del tallone.</p>
<h3>Ring o Magic Circle per Pilates</h3>
<p>Il ring o magic circle è un semplice cerchio con due appoggi per il corpo. Non sono delle vere e proprie maniglie, possono infatti essere impiegate per appoggiare gambe, interno cosce e così via. Il cerchio o ring applica una bella resistenza e permette di rafforzare soprattutto braccia e gambe, ma anche addominali.</p>
<p>In alcuni esercizi può essere sostituito dalla palla.</p>
<h3>Swissball o Fitball</h3>
<p>La swissball o fitball è una palla di dimensioni piuttosto grandi che si utilizza per diversi esercizi di Pilates. A cosa serve esattamente? E&#8217; molto utile per svolgere esercizi addominali, perché aiuta a proteggere la zona più esposta, cioè quella lombare, sostenendola dolcemente. Ma la fitball è anche utilizzata per fare esercizi di equilibrio che aiutano a rafforzare il core, i glutei e le gambe. Insomma, si tratta di un attrezzo per il Pilates davvero versatile, che consente di fare moltissimi workout e che ha il vantaggio di poter essere eventualmente sgonfiata e riposta nell&#8217;armadio, qualora non venisse più utilizzata.</p>
<h3>Palla</h3>
<p>La palla che si usa per gli esercizi di pilates è piccola e morbida. Viene utilizzata sia negli esercizi dedicati al rafforzamento di braccia, gambe, interno coscia, sia come appoggio per esercizi di equilibrio che vanno a beneficio del core, che come supporto per gli addominali. Anche in questo caso si tratta di un attrezzo davvero piccolo che si può facilmente conservare in casa, facilissimo da usare e per il quale esistono davvero molti tutorial. E poi è anche molto economico!</p>
<h3>Foam Roller</h3>
<p>Il foam roller è un attrezzo di forma cilindrica, generalmente realizzato in schiuma. Può apparire come un cilindro pieno, o avere una sezione cilindrica vuota nella parte centrale. La superficie può essere completamente liscia, o può avere dei delle piccole protuberanze, chiamate bottoni propriocettivi.</p>
<p>E&#8217; molto utilizzato nelle lezioni di Pilates sia per lavorare sull&#8217;equilibrio, sia per fare dei veri e propri massaggi lungo in corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marketing strategico, di che cosa si tratta ed a cosa serve</title>
		<link>https://www.corrieredeiduemari.it/economia-e-business/marketing-strategico-958.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ElisaP]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 10:24:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Business]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.corrieredeiduemari.it/?p=958</guid>

					<description><![CDATA[l marketing strategico può essere definito come il processo attraverso il quale un’impresa determina la strategia competitiva più idonea al conseguimento dei propri obiettivi di medio-lungo termine. Il marketing strategico viene spesso liquidato come se fosse una tematica che riguarda solo le grandi aziende a connotazione internazionale ma, in realtà, la filosofia che governa il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>l marketing strategico può essere definito come il processo attraverso il quale un’impresa determina la strategia competitiva più idonea al conseguimento dei propri obiettivi di medio-lungo termine.</p>
<p>Il marketing strategico viene spesso liquidato come se fosse una tematica che riguarda solo le grandi aziende a connotazione internazionale ma, in realtà, la filosofia che governa il marketing strategico dovrebbe essere alla base di ogni strategia o piano marketing sviluppati anche da studi tecnici e professionali, micro e piccole imprese o dalle PMI.</p>
<h2>Che cosa si intende per marketing strategico? Cosa vuol dire marketing strategico?</h2>
<p>Il marketing strategico è un processo composto da più fasi che parte da un’analisi del mercato e dei competitors, passa per la selezione del target di riferimento, fino ad arrivare allo sviluppo di un preciso piano di marketing e delle più idonee strategie di posizionamento per soddisfare le esigenze del proprio mercato di riferimento</p>
<p>Una strategia di marketing deve avere obiettivi molto chiari, ma il suo fine principale è quello di creare un netto vantaggio competitivo che consenta una crescita, anche redditizia, di qualsiasi attività.</p>
<p>Il marketing strategico deve permettere di raggiungere l’obiettivo di ottenere un maggior profitto con l’impiego di minor denaro e minor tempo possibile.</p>
<h2>Qual è la differenza tra marketing strategico e operativo?</h2>
<p>Tutto ciò che viene definito strategicamente, deve poi tradursi in operatività e quindi in attività specifiche.<br />
Per definizione quindi, il marketing operativo è tutte le attività necessarie a convertire in risultati concreti gli obiettivi delineati nella strategia di marketing.<br />
Il marketing strategico è il supporto fondamentale senza il quale il marketing operativo è solo mera esecuzione di attività. Entrambi devono quindi essere sinergici ed integrarsi perfettamente.</p>
<p>In sostanza, il marketing strategico è la mente, la guida, mentre il marketing operativo è il braccio ma è un braccio che ha una sua intelligenza perché oltre ad agire deve saper misurare, monitorare, e modificare nel tempo quanto necessario per raggiunge i risultati desiderati.</p>
<h2>Perché è così importante per imprenditori e professionisti?</h2>
<p>In primo luogo, se non hai un’efficace strategia di marketing, qualunque cosa tu faccia in termini di marketing e comunicazione, non produrrà mai il massimo di quanto potresti ottenere.</p>
<p>Il marketing strategico deve generare, con continuità, contatti di clienti target e una più elevata redditività, in base a quanto si investe nel piano di marketing.<br />
Il ritorno sull’investimento in marketing quindi, non può mai essere massimizzato, se non si adotta un approccio strategico.</p>
<p>In secondo luogo, senza la chiarezza che porta il definire una strategia di marketing, la tua attività potrebbe non può funzionare in modo efficiente, il che vuol dire sprecare inutilmente risorse, tempo e denaro.</p>
<p>Potresti investire in un’attività, su un canale o su strumenti di marketing completamente sbagliati. Potrebbe essere un’ottima attività, ma stai usando il messaggio sbagliato o sbagliando la tua strategia di <a href="https://www.menford.it/servizio-seo-posizionamento-siti-web">posizionamento siti web</a>. Potrebbe essere un’ottima attività ma stai comunicando al mercato di riferimento sbagliato.</p>
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